Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

martedì, giugno 06, 2006

Alcuni aspetti del mito: Efesto ed Atena!


SUI PROBLEMI DELL'INTERPRETAZIONE DEL MITO AD OPERA DELLA RAGIONE!

Una questione chiarificatrice di alcuni aspetti!


Scrive Apollodoro nella Biblioteca:


"La storia è questa: Atena si era recata da Efesto perché le fabbricasse delle armi. Efesto, che era stato abbandonato da Afrodite, fu preso dal desiderio di Atena e, poiché lei fuggiva, si diede ad inseguirla; quando la raggiunse, con molta fatica poiché era zoppo, cercò di possederla, ma lei, che era vergine e saggia, non si lasciò prendere e il dio eiaculò sulla sua gamba. La dea, disgustata, asciugò lo sperma con della lana che gettò a terra, poi fuggì; dallo sperma caduto a terra nasce Erittonio. Atena lo allevò di nascosto dagli altri Dei. .... Erittonio, allevato da Atena stessa nel suo santuario, scacciò Anfizione e diventò re di Atene; innalzò sull'Acropoli il simulacro ligneo della Dea e istituì le feste delle Panatenee. "
Da la Biblioteca di Apollodoro Libro Terzo 188-190 tratta da "I miti greci" a cura di Paolo Scarpi traduzione di Maria Grazia Ciani edizioni Lorenzo Valla

Interpretare le storie del mito, dopo che sono passate attraverso l'epoca della filosofia, diventa piuttosto difficile. Difficile non tanto per la qualità della relazione, ma perché sono venuti a mancare "gli occhi che hanno visto e le mani che hanno vissuto" capaci di comunicarci ciò che loro volevano fissare nella cultura sociale attraverso il mito.
Attraverso la Stregoneria si riesce a "vedere" la relazione fra Efesto ed Atena; ma quanto la Stregoneria interpreta appartiene alla Stregoneria e ai suoi intenti attraverso i quali, questa Stregoneria, la Stregoneria di questo tempo, vuole fondare il futuro.
Per esempio, l'atto di "creazione" degli antichi Dei avveniva sia attraverso sé stessi che attraverso un atto sessuale, in vari modi rappresentato. La realtà diviene e si modifica attraverso il principio del piacere. Nel Papiro di Derveni è scritto che Zeus con una sola eiaculazione partorì Afrodite! Tutta la Teogonia Esiodea è fatta da Dei che nascono da Dei.
Solo il cristianesimo, costruendo coercizione sessuale e imponendo patologie fobiche attraverso la sua struttura educazionale, non permette alle persone di superare la forma della rappresentazione attraverso la quale dagli Antichi Dei germinava un presente, trasformatosi a sua volta in un crogiolo di Dei, dal quale geminava un altro presente ecc. per fissare la loro attenzione sul puro atto sessuale che censura come immorale.

Una recente scoperta archeologica ci permette di collocare il mito di Efesto e Atena in una luce diversa dalla patologia psichiatrica della semplice interpretazione sessuale.
Mi servo di un articolo apparso su un Venerdì di Repubblica a firma di Cinzia Dal Maso (non ho la data di pubblicazione dell'articolo) dal titolo "E negli Altiforni preistorici bruciava... l'olio d'oliva"

Nel 1994 sull'isola di Cipro a Pyrgos è stata scoperta la tomba di un fabbro. Una tomba risalente al 4.000 a.c. (ben 1.600 anni prima di Platone).
Scavando si è trovata anche l'officina del fabbro e scavando si è scoperto che c'erano almeno altri venti forni per la fusione del rame disposti circolarmente in un'area di circa 1000 metri quadrati. Nel 2002 è stata trovata una grande pressa per la spremitura delle olive con un diametro di tre metri e mezzo e un complesso sistema di recupero dell'olio per tracimazione in vasche di diversi livelli al centro del cerchio formato dai forni.
Troppo olio per l'alimentazione e gli archeologi si sono accorti che l'elemento centrale non erano i forni di fusione, ma il frantoio e i forni di fusione erano stati costruiti attorno al frantoio. Inoltre, nei forni di fusione non c'era traccia di carbone (per fondere il rame serve raggiungere una temperatura di 1080 gradi e con la sola legna, o con la poca legna presente sull'isola di Cipro, sa allora che oggi, non era possibile raggiungere la temperatura sufficiente di fusione). Ci si è accorti che il terreno era imbevuto d'olio al punto tale da essere praticamente impermeabile all'acqua.
Così si è pensato ad un esperimento.
Si è ricostruito il forno di Pyrgos e dopo una serie di prove si è riusciti a fondere il rame aggiungendo, con una canna di fiume, un rivolo d'olio che alimentasse la fiamma. Ciò ha consentito di raggiungere la temperatura di fusione di 1080 gradi e di fondere una piccola quantità di rame. Bartoli, che ha condotto l'esperimento, afferma: "Il potere calorifero dell'olio è quasi doppio rispetto al carbone."
Non riporto l'intero esperimento. Comunque, partendo dal minerale, la malachite, è stato prima fuso il rame e poi, aggiungendo stagno, prodotto del bronzo. E' stato calcolato che per fare tutto il procedimento usando carbone ne sarebbero serviti circa 100 chili, mentre per fare l'esperimento sono serviti cinque litri d'olio d'oliva.

Se torniamo al mito, citato nell'articolo, vediamo come Erittonio sia considerato il fondatore di Atene e nasce dall'unione del fabbro con chi consente di fondere i metalli rappresentata dall'ulivo: Efesto e Atena!

Così il mito non ci racconta di una semplice eccitazione di un Efesto "depravato", ma ci racconta di un atto di CREAZIONE e di fondazione di un FUTURO: che piaccia o meno ad Atena. Lei alimenterà il fuoco di Efesto!
Il fuoco di Efesto rende grande Atene.
Atene costruisce un grande tempio dedicato ad Efesto che ancora si può vedere nell'Agorà.
Poi la storia cambia.
Il cataclisma rende difficile l'arrivo dello stagno dalla Sardegna e gli uomini ripiegano sul ferro. Più difficile da lavorare. Si dimentica perché si è costruito il tempio ad Efesto (questo Dio zoppo odiato da Zeus e partorito da Hera arrabbiata per la nascita di Atena dalla testa di Zeus) e il tempio viene riconsacrato a Teseo.
Altri valori sorgono a modello della società Ateniese, ma il mito resta nella letteratura!
E del mito, cosa resta?
Resta la tensione della vita!
Resta questo distruttore, Efesto, che Hera ha messo a guardia del suo futuro che tenta un rapporto d'amore con quel Potere che Zeus ha fatto uscire dalla sua testa e ha calato nel cuore degli Esseri della Natura, i figli di Zeus ed Hera, affinché si trasformassero in Dei.
Riflettere sugli Dei Antichi significa riflettere sulle nostre emozioni mentre si fondono con le emozioni della vita nel mondo in cui siamo nati.
Per approfondire vedi la sezione del sito della Federazione Pagana dedicata alle religioni antiche.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo

Nessun commento: