Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

venerdì, giugno 09, 2006

La Stregoneria e la composizione degli Inni della Religione Pagana Politeista!


Sto lavorando per modificare leggermente il rito del Solstizio d'Estate.
Il rito che celebra il fuoco della Conoscenza, l'esplosione della vita in tutta la sua magnificenza: qualunque vita; qualunque sia il grembo in cui cresce!
L'idea è quella di introdurre degli Inni ai quattro elementi aggiungendoli a quelli del fuoco, ma per aggiungerli dal punto di vista del Paganesimo è necessario non invocare l'elemento, ma l'intelligenza e il proposito, l'intento, che da quell'elemento scaturisce e che si riversa nella vita come noi Esseri Umani la intendiamo.
Gli elementi li ho associati a delle divinità e ho preso gli Inni dagli Inni Orfici. Solo che quegli Inni sono stati scritti in un diverso contesto culturale e le parole avevano un suono diverso da quello che hanno oggi. Pertanto, ritengo necessario riscriverli modificandoli e rendendoli più attuali pur mantenendo il senso che gli davano gli antichi.
Vi invio sia il cappello di spiegazioni che conduce il lavoro di modificazione degli Inni sia l'Inno che ho scelto per l'acqua, che è l'Inno Orfico dedicato a Proteo, sia come l'ho modificato per il rito del Solstizio d'Estate che si terrà sabato 24 giugno presso il Bosco Sacro di Jesolo.

Il rito del solstizio d'estate della Federazione Pagana


Ciao
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo

PREMESSA

I problemi che devono essere risolti nella compilazione degli Inni religiosi si possono riassumere in alcuni principi fondamentali.
L'inno deve contenere i principi religiosi attraverso i quali l'individuo si relaziona col mondo.
Nell'Inno l'individuo riconosce la triplicità magica della vita: sé stesso come attore; il mondo di attori in cui agisce; l'azione come attore che chiama alle relazioni.
Deve contenere, da un lato gli intenti, specifici dell'Inno, dell'individuo e dall'altro l'invocazione alla o alle divinità che devono affiancarsi a quegli Intenti.
L'Inno deve essere composto coniugando le Antiche Religioni con gli intenti soggettivi della cultura moderna.
Il linguaggio antico deve essere traslato nel linguaggio moderno considerando i diversi contesti culturali nei quali si agisce.
Ad esempio, il termine "pregare" che oggi è diventato un sinonimo di "supplicare" è praticamente inutilizzabile nel linguaggio del Paganesimo moderno. Il termine "santo" troppo usato dalle religioni monoteiste cristiane, si presta a creare confusione e si preferisce il termine "sacro"
Il rito del Solstizio d'Estate è il rito della Conoscenza, il rito dell'esplosione della vita rappresentata dal FUOCO!
Volendo integrare il rito con gli elementi della vita che i greci consideravano gli arché, è necessario individuare l'intelligenza, il fuoco, che caratterizza quell'arché in funzione della manifestazione della Conoscenza.
In pratica, è necessario individuare il FUOCO di quell'arché.
Pertanto il fuoco dell'acqua; il fuoco dell'etere; il fuoco della terra; il fuoco della luce!
Tenendo presente che gli elementi sono tali PER I NOSTRI OCCHI. Cioè per gli occhi di un Essere della Natura.

ACQUA - il corpo - Proteo dalle innumerevoli forme!


Inno Orfico: Profumo di Proteo

Invoco Proteo, che ha le chiavi del mare,
primigenio, che ha reso manifesti i principi di ogni natura
mutando la sacra materia secondo figure multiformi,
da tutti onorato, dai molti consigli, che conosce le cose che sono
e quante erano prima e quante saranno ancora in avvenire;
avendo infatti tutto, si trasforma, lui e nessun altro
degli immortali che hanno la sede nell'Olimpo nevoso
e il mare e la terra e volano nell'aria;
tutto infatti in Proteo la prima natura ha disposto.
Ma, padre, vieni ai celebranti con santi propositi
mandando un compimento di vita felice, buono nelle opere.
da Inni Orfici ed Lorenzo Valla trad. Gabriella Ricciardelli

E così come viene modificato trasformandolo in un inno attuale funzionale ai riti della Federazione Pagana:

Proteo, l'acqua della vita!
Invoco Proteo, che ha le chiavi delle acque e dei mari,
primigenio, da cui si manifestarono i principi di ogni forma
mutando le acque sacre secondo le infinite forme degli Esseri della Natura.
Onorato, dai molti consigli, assisti il fuoco di quest'opera
che sia parte delle acque perenni e che sgorghino nei mari
solcati dai venti Borea e Noto.
Proteo:
accarezza i nostri intenti tu che conosci le cose che sono;
accarezza i nostri intenti tu che conosci le cose che furono;
accarezza i nostri intenti ed accompagnaci nelle cose che saranno.
Finché l'acqua, generatrice di vita, spaccherà la roccia
per farsi Ninfa sotto i raggi di Elios
noi ti invochiamo Proteo, vieni ai celebranti con sacri propositi
propizia le opere a cui ci apprestiamo
accompagnando a compimento la nostra vita.

Marghera, 9 giugno 2006

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo

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