Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

sabato, settembre 30, 2006

Perché la banda di sequestratori, capitanata dai coniugi Giusto, non è stata arrestata?


Il sequestro di persona, in Italia è un reato.
Un grave reato quando perpetrato nei confronti di una persona indifesa e fragile.
Ancora più vergognoso e rivoltante è quando il delitto è compiuto direttamente su un minore, manifestando finalità di eversione e destabilizzazione di uno Stato riconosciuto dallo Stato Italiano.
E, ancora più rivoltante è la pratica cattolica di usare la povertà, il bisogno e l'indigenza delle persone per imporre la propria morale e il proprio dio assassino.
I fatti
I signori Chiara Bornacin e Alessandro Giusto hanno avuto, dal Governo Bielorusso, in affidamento temporaneo una bambina di nome Maria.
I signori Giusto ottengono dal Governo Bielorusso il permesso di ospitare la bambina Maria, ma anziché pensare alla bambina come un soggetto di diritto, una persona, si comportano nei confronti della bambina come se fosse “roba loro”. Un oggetto da poter sottrarre ed entrare in possesso.
Come giustificano le loro intenzioni i coniugi Giusto?
Essi affermano: “La bambina in orfanotrofio ha subito delle violenze, dunque deve restare con noi e non deve tornare in Bielorussia.”
Le persone “sono roba mia!” è un concetto cattolico. “I poveri li avete sempre con voi e potete far loro del bene ogni volta che volete!” dice il pazzo di Nazareth. Le persone ridotte a roba, ad oggetti da possedere e, per poterli possedere, si denunciano “gli altri” di fare delle violenze all'oggetto che si vuole continuare a possedere. I coniugi Giusto hanno trasformato la bambina in un oggetto e come oggetto ne hanno preteso il possesso accusando il Governo Bielorusso di violenze nei confronti dell'oggetto che essi pretendevano di possedere.
Io non so se la bambina abbia subito delle violenze e che tipo di violenze possa aver subito, ma io conosco una parte della “storia delle classi subalterne ed emarginate” di questo paese e di molti altri paesi e la quasi totalità dei bambini hanno subito violenze e spesso indicibili violenze.
Il cattolicesimo è il padre, mandante ed esecutore, di tutte queste violenze.
Infatti, migliaia di preti cattolici sono sotto processo, anche oggi, per violenze nei confronti dei minori. Solo che se i preti cattolici sono sottoposti a processo, oggi, lo sono perché la società considera quei comportamenti reati detestabili. Fino a trenta anni fa' quei reati non erano perseguiti, non come oggi, che, comunque, vengono perseguiti con troppa superficialità.
Le società si modificano sia sotto il profilo giuridico sia nella sensibilità con cui si coglie e si considera il reato contro l'integrità della persona.

Una società deve cambiare. Certamente deve aumentare la sensibilità e l'indignazione nei confronti della violenza fatta alla persona, ma la violenza di tutte le violenze è sottrarre degli individui alla società. Quella violenza la bambina l'ha subita dai coniugi Giusto.
E' un comportamento praticato sistematicamente dai cattolici che ha visto i momenti di massima espressione nei duecentomilioni di individui sequestrati in Africa e venduti nelle Americhe e nelle stragi sistematiche delle centinaia di milioni di Indios. Persone sottratte alla loro società. Bambini strappati alla loro società. Come, recentemente, ha fatto tale Teresa di Calcutta che ricattava i genitori dei bambini malati chiedendo loro di far battezzare il bambino malato altrimenti non gli avrebbe dato le medicine.
E la tecnica delle adozioni dei bambini dell'est Europa appare (o quanto meno comprende) come un tentativo cattolico di disarticolare nel medio periodo le società civili dell'est Europa.
Non sono importanti le mie simpatie o antipatie per il Governo Bieolorusso. Disarticolare una società significa trasformare un popolo in un soggetto di carità, in pezzenti che vengono costretti dai cattolici a tendere la mano. Ed è l'agire per questo fine che mi indigna.

I coniugi Giusto non solo hanno minato la fiducia che in loro riponeva il Governo Bielorusso, ma hanno minato la fiducia che nella giustizia Italiana riponeva il Governo Bielorusso.
Hanno sequestrato la bambina considerandola un oggetto da possedere, sottraendola alla società civile di appartenenza.
Minando quella fiducia i coniugi Giusto hanno imposto grandi ostacoli ad altri 320 bambini Bielorussi fermandone le pratiche di adozione. Hanno finto di ignorare che il 70% dei bambini proviene da orfanotrofi. Hanno messo in pericolo l'arrivo in Italia di 25.000 bambini che ogni anno dalla Bielorussia vengono in Italia a passare un periodo di vacanze.

Quello che diventa vergognoso agli occhi della società civile è l'azione di sequestro messa in atto da una banda criminale composta da: Chiara Bornacin, Alessandro Giusto, Don Francis Darbellay, Maria Elena Bordi, Maria Dagnino, Don Danilo Grillo. Questi criminali hanno trasformato la bambina in un oggetto di possesso per sottrarla dal suo essere un soggetto di diritto.
E sono vergognose le dichiarazioni di Darbellay. Avanti a quelle dichiarazioni i “sequestratori dell'Anonima Sarda” appaiono come uomini nobili.
Darbellay dichiara al quotidiano La Repubblica in data 28 settembre 2006: “Il giorno prima mi aveva telefonato il parroco di Cogoleto raccontandomi la terribile storia di quella bambina arrivata dalla Bielorussia - ricorda Don Darbellay - Non ho esitato, sapevo di correre il rischio di essere accusato di aver favorito un rapimento ma ha risposto d'un fiato: portatela qui, sarà al sicuro. Gli uomini hanno una legge, i cristiani ne hanno un'altra e quando non coincidono non ho dubbi: scelgo il vangelo. Ospiterei chiunque, anche Osama Bin Laden se si presentasse alla nostra porta a chiedere asilo.”
In altre parole, sceglie il Vangelo in antitesi alla società civile: sceglie di scannare chi non si mette in ginocchio davanti al suo padrone in antitesi alle regole di giustizia delle società civili!
Ed è esattamente quello che ha fatto fermando l'adozione di 320 bambini, fermando i viaggi dei bambini Bielorussi, minando le relazioni diplomatiche con la Bielorussia, fermando il processo di trasformazione della società Bielorussa: in pratica scannando chi non si metteva in ginocchio davanti al suo bisogno di essere caritatevole. Lui, sicuro e con mezzi, caritatevole nei confronti di pezzenti che non hanno il diritto di discriminare, ma che hanno solo il diritto di supplicare e di tendere la mano.

Ho qui sottomano un libretto edito da Einaudi nel 1973 a cura di Bianca Guidetti Serra e Francesco Santanera e si intitola “Il paese dei Celestini”.
Vi consiglio di leggerlo, troppe persone hanno dimenticato come è divenuto l'attuale assetto della società civile e quanto odio hanno versato i cattolici e le loro strutture per impedire alle persone di diventare dei soggetti di diritto anziché degli oggetti posseduti. Riporto dalla presentazione del libro: “Occorre risalire alla radice del fenomeno dell'infanzia abbandonata ed esclusa, che trae origine dalla strutturale diseguaglianza della nostra società, dalla disparità di condizioni socioambientali ed economiche che favoriscono gli uni rispetto agli altri fin dalla nascita e, prima ancora, dalla selezione a favore dei sani, degli intelligenti, dei belli a danno degli infermi e dei carenti... I “celestini”, e diamo a questo termine un significato simbolico, nasceranno sempre nelle classi povere o poverissime, dove l'insufficienza di cibo si manifesta spesso in termini di fame; dove i più elementari interventi igienico-sanitari sono insufficienti se non assenti; dove l'istruzione, anche quella dell'obbligo, è ancora privilegio... Lo “scandalo” primo e vero sta nel fatto che i “celestini” esistano e che se ne creino di continuo.”

Leggetevi i fatti, i processi, riportati nel libro e vi accorgerete, grazie agli occhi di oggi, di quanto torto avevano gli autori nel redigere le loro conclusioni.
IL VERO PROBLEMA E' IL CRISTIANESIMO.
Non si tratta di una questione di classe emarginata, ma si tratta della volontà del cristianesimo di costruire le classi emarginate.
E' la volontà del cristianesimo di costruire la miseria per poterla gestire in termini di potere. Esattamente come hanno fatto i coniugi Giusto. ESATTAMENTE PER I FINI PER CUI HANNO AGITO QUESTA BANDA DI CRIMIANLI che disprezza le leggi civili e anziché impegnarsi affinché ci sia benessere per tutti preferiscono il sequestro di persona al fine di garantire a sé “ingiusto profitto”.

C'è del marcio nel modo di pensare ed agire di alcuni magistrati che arrestano i “sequestratori dell'Anonima sarda” ma non arrestano i coniugi Giusto e la banda di sequestratori che ha sottratto Maria dall'essere un soggetto di diritto. Forse i magistrati non hanno proceduto nei loro confronti perché non ritengono che ci sia pericolo di fuga o capacità di inquinamento delle prove.
Ma il gesto dei coniugi Giusto, dal punto di vista della società civile, è INFINITAMENTE più riprovevole di quello della così della “anonima sarda”.
Infatti, mentre quelli dell'“Anonima Sarda” sanno di commettere un crimine e non pretendono che la società civile si inchini davanti al loro crimine (magari si difendono quando sono incriminati), i coniugi Giusto pretendono che il loro crimine non sia considerato come tale dalla società civile: lo rivendicano come se fosse un diritto. Il diritto del cattolico di sottrarre una persona dall'essere un soggetto di diritto e trasformarla in un oggetto di possesso. Questa pretesa, vile e violenta, viene imposta con le lacrime dagli organi televisivi e suscita sgomento ed indignazione nei confronti dei coniugi Giusto e della banda criminale che ne ha appoggiato i propositi.

Impedire alle persone di essere dei soggetti di diritto e trasformarli, mediante la miseria, in oggetti di possesso e bisognosi di carità.
E' l'insegnamento del pazzo di Nazareth che anziché dire al ricco: “Usa il tuo denaro per aumentare il benessere della società civile!” gli dice: “Butta via quello che hai, trasformati in povero e miserabile e seguimi.”

Finché non saranno fermati i missionari cristiani le persone e i popoli saranno sempre costretti alla miseria per permettere ai cattolici di trarre profitto da quel potere che deriva loro dall'apparire dei “buoni samaritani” mentre in realtà stanno distruggendo le società civili.

E' proprio per fermare l'attività di terrorismo cattolico che il Governo Cinese sta tentando di contrastare l'attività dei missionari cristiani in Cina. La loro attività è volta esclusivamente alla destabilizzazione della società Cinese al fine di avere orfani da vendere e prostitute da esecrare con cui invadere l'occidente.

Ed è proprio per alimentare il terrorismo cattolico che molti politici a Roma hanno protestato davanti all'ambasciata Indonesiana. Tre cattolici sono stati condannati a morte per aver ammazzato 122 persone. Per i cattolici ammazzare 122 persone significa: libertà religiosa!
Se questi cattolici volevano protestare per l'ingiustizia commessa dai tribunali Indonesiani avevano ben altri casi per cui protestare (ricordiamo il colpo di stato di Suharto e Sukarno). Però tacevano! Mentre affermano che il processo che ha visto imputati tre individui accusati di aver massacrato 122 persone non è stato garantista. Non il benessere della società civile è nelle intenzioni dei cristiani che manifestarono davanti all'ambasciata Indonesiana. Questi cristiani hanno manifestato per rivendicare il loro desiderio di dominio e per chiedere l'impunità dal genocidio per imporre il loro dio.
Come i coniugi Giusto.

Mai più sequestri di persona per imporre l'orrore del dio dei cattolici!
Per la libertà dell'individuo:
http://www.federazionepagana.it

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
Tel. 041 - 933185
e-mail: claudiosimeoni@libero.it

domenica, settembre 17, 2006

La malattia psicosomatica e le dimostrazioni della Stregoneria!


Dice la psicologia della medicina Psicosomatica:

"In un'eccezione ampia per [medicina psicosomatica] si intende quella concezione che oltrepassando il dualismo psicofisico che, secondo il modello cartesiano, separa il corpo dalla mente, guarda all'uomo come un tutto unitario dove la malattia si manifesta a livello organico come sintomo e a livello psicologico come disagio. Adottando questo punto di vista, la medicina psicosomatica ribalta lo schema eziologico classico, che prevede la lesione dell'organo quale causa della sua disfunzione, a sua volta causa della malattia, nello schema in cui il manifestarsi di uno stress funzionale, che ha la sua origine nella vita quotidiana dell'individuo in lotta per l'esistenza, genera quella disfunzione dell'organo, causa della lesione, a sua volta causa della malattia."
Tratto dal Dizionario di Psicologia di Umberto Galimberti ed. Garzanti. Voce: psicosomatica.

La malattia è vista come un rattrappimento delle funzioni e della vitalità dell'individuo davanti alla necessità di adattamento soggettivo che l'individuo incontra nella sua quotidianità.
Questa è una delle asserzioni fondamentali in Stregoneria.
Se, infatti, vi sono adattamenti soggettivi, rispetto a fenomeni presenti nell'oggettività, nella quotidianità, che manifestano e producono lo stress di una persona tanto da trasformare quelle risposte in malattia, cioè in rattrappimento, ci sono delle attività, delle scelte soggettive, degli adattamenti soggettivi come risposte a stimoli esterni a cui, rispondendo in maniera diversa, organizzata, consapevole, propositiva, si mettono in moto le forze psicofisiche che tendono a dilatare l'individuo nell'oggettività in cui vive.
Questo mettere in moto le risposte soggettive a stimoli esterni che tendono a dilatare la persona nel mondo in cui vive è l'esatto contrario delle risposte che si danno agli stimoli esterni e che producono la malattia psicosomatica come forma di rattrappimento dell'individuo su sé stesso.

Mentre le strategie della Stregoneria, vedi "Il Crogiolo dello Stregone",
portano l'uomo a dilatarsi nella propria esistenza sul piano psicofisico, il cristianesimo, sottomettendo le risposte psichiche morali dell’individuo ad un soggetto, ad un ente, ad una verità, diversa ed esterna all'individuo (dio) a cui chiede sottomissione, deferenza mediante l'ossessione della preghiera costringe l'individuo a rattrappirsi su sé stesso: cioè ad alimentare, sia pur in forme diverse, la malattia psicosomatica nel proprio organismo e nella propria psiche come accettazione soggettiva della "credenza" e della "fede" nell'oggetto esterno.

La malattia psicosomatica deve riaffermare sé stessa. La malattia psicosomatica tende a riprodursi dentro all'organismo dell’individuo diffondendosi e occupando tutte le aree fisiche e psichiche aggredire l'organo malato. L’individuo tende a farsi curare per limitare il dolore fisico o la degenerazione degli organi, ma rifiuta la rimozione di quegli elementi di stress e di paura che sono all'origine della malattia psicosomatica.

Questo movimento è lo stesso dei cristiani nella società civile. Possono dire "Noi non vogliamo violentare i bambini!" ma di fatto ne difendono tutte quelle condizioni che sono alla base della violenza sui bambini in quanto hanno bisogno di diffondere la malattia psicosomatica del rattrappimento dell'individuo in funzione della sottomissione al loro dio.

Non aggrediscono le cause della malattia che sta nell'ideologia e nei comportamenti sociali imposti dal cristianesimo, ma sono disponibili solo a riconoscere delle singole situazioni malate che VOGLIONO separare dalle cause che le genera al fine di continuare a costruire la malattia.

Le scoperte di questo meccanismo ad opera della Stregoneria non furono scoperte scientifiche, ma furono scoperte empiriche. Si scoprì che agendo in un certo modo nella vita quotidiana si comprendevano meglio i meccanismi della Natura e della società, il corpo era più efficiente e la mente più lucida nell'analisi delle situazioni. Si scoprì che agendo nei confronti dei fenomeni del mondo con passione, partecipazione e impegno soggettivo le forze della vita, gli DEI, potevano interagire con le azioni soggettive delle persone e alimentare la loro energia nelle scelte e nelle azioni.
Vedi i principi fondamentali del paganesimo e della Stregoneria.

Per contro, la Stregoneria scoprì che chiudendo sé stessi e confidando in oggetti diversi da sé ci si separava dal mondo e la malattia, intesa come incapacità soggettiva, sia fisica che psichica, di affrontare il mondo diminuiva. La relazione fra l'individuo malato, in quanto sottomesso, e la sua vita nel mondo assumeva i connotati di "violenza genocida e devastatrice" in quanto la malattia non poteva esprimersi, all'interno della vita quotidiana, se non come violenza devastatrice esattamente come violenza devastatrice si manifestava nella psiche e nel fisico delle persone.

Il dualismo fra l'individuo che si espande e che diviene nell'oggettività in cui viviamo e l'individuo che si rattrappisce perché non ha nessun elemento, nessuna ragione, per la quale vale la pena di crescere [verità assoluta, rivelata, fine della corsa] è il dualismo alla base di ogni religione.

“Secondo G. Groddeck ogni processo patologico, e quindi non solo la patologia dell’isterico, è un processo difensivo in cui il malato può rifugiarsi proteggendosi dal mondo esterno che lo umilia o che esige da lui prestazioni che superano le sue capacità. Il processo patologico è quindi, a parere di Groddeck, un percorso simbolico in cui sono leggibili le difficoltà che ciascuno incontra a esere al mondo o, come dice Groddeck, le resistenze dell’Es ad esprimersi come l’io vuole. “Mi sono convinto – scrive Groddeck – che la distinzione tra anima e corpo è solo verbale e non sostanziale, che corpo e anima costituiscono un tutto unico, e che in questa totalità è nascosto un Es, una forza da cui veniamo vissuti, mentre crediamo di essere noi a vivere” (in Freud, 1970, p. 11)”
Da Dizionario di psicologia di Umberto Galimberti ed. Garzanti alla voce psicosomatica.

Va da se che quando l'individuo si dilata non c'è limite alla sua dilatazione e la ricerca, sia di sapere, conoscenza, coscienza, percezione, intuizione, determinazione di sé stesso NON HA FINE, per contro l'individuo che si rattrappisce all'interno di una verità rivelata ha solo violenza di rappresentazione soggettiva, povertà di linguaggio, miseria di rappresentazione della propria esistenza. Furbizia e inganno devastatrice conduce le sue azioni e le sue affermazioni.

I fini di entrambi divergono. Mentre l'individuo che si dilata ha necessità di un Sistema Sociale che si dilati all'interno di una Natura che si dilata, l'individuo che giunge alla verità necessità di sottomettere ogni individuo a quella verità. Deve impedire la dilatazione nella società di ogni altro individuo. Deve ammazzare per ottenere il risultato; deve immiserire la società civile; deve ergersi a padrone della società civile al fine di sottometterla alla sua verità. Diventa intollerante davanti a qualunque fenomeno lo costringa a pensare, agire, impegnarsi per affrontarlo perché, nel far questo, quel fenomeno si impone a lui pretendendo che lui lo consideri UGUALE. Quale offesa! Pretende di essere uguale a lui che “è creato ad immagine e somiglianza del suo dio padrone”. La Natura stessa, per questo individuo, è un oggetto estraneo a sé perché egli, alla Natura, non è in grado di imporre la propria volontà soggettiva.
E’ separato dalla Natura. La Natura, per il malato cristiano, è un oggetto senza voce né intelligenza che il suo dio padrone gli ha dato affinché egli la dominasse.
La malattia psicosomatica è la dimostrazione tangibile dell’importanza delle scoperte della Stregoneria. Scoperte che possono sintetizzarsi con la scoperta della necessità di vivere seguendo le proprie tensioni, la propria sessualità, le proprie passioni in interazione con il mondo in cui viviamo.
La malattia psicosomatica è il risultato delle scelte dell’individuo e chiude l’individuo su sé stesso; la pratica della Stregoneria porta l’individuo ad espandersi nella Natura e nella società, come è avvenuto per milioni di anni!
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo

sabato, settembre 16, 2006

Le squadracce nazifasciste del Circolo dei Trivi

La Wicca e l'organizzazione delle squadracce nazifasciste
organizzate dal Circolo dei Trivi.
Francesco è andato al convegno di Biella oggi 16 settembre 2006.
Il convegno era:

Dalle guaritrici di campagna alla Wicca moderna 5° edizione.

Sabato 16 e Domenica 17 Settembre 2006

Castello di Massazza (BI)

Quando Francesco è arrivato a impedirgli l'ingresso al Convegno ha trovato una squadraccia nazifascista organizzata dal Circolo dei Trivi.
Ai convegni si va per discutere, non per sfondare picchetti organizzati con la violenza al fine di impedire alle persone di esprimere le proprie idee religiose.
Già sapevamo che il Cricolo dei Trivi non aveva nulla di religioso, ma praticava attività truffaldina spacciandosi in pubblico per "organizzazione di volontariato" e in privato come organizzazione religiosa wicca con rappresentanza della Pagan Federation.
Da sempre il Circolo dei Trivi ha evitato di manifestare il proprio pensiero religioso agendo per versare odio nei confronti dei Pagani. Pratiche di tarocchi, oroscopi, divinazione da bar e affermazioni religiose a livello di bambini delle elementari avvicinano i componenti del Circolo dei Trivi ai maghi televisivi e li accumunano ai preti cattolici.
Da qui il loro odio per Francesco e la Federazione Pagana che, a differenza di loro, è un'associazione a fini religiosi che manifesta idee e propositi religiosi ed è pronta a confrontare con chiunque le proprie idee e la propria visione del mondo.
Mentre la Federazione Pagana ha la sua forza nell'espressione della propria religione, il Circolo dei Trivi trae forza dall'inganno e dai fraintendimenti che semina usando termini senza significarli.
Il Circolo dei Trivi, incapace di avere una visione religiosa che millanta in maniera truffaldina, non ha trovato nulla di meglio che organizzare una squadraccia nazifascista con la quale aggrediva Francesco impedendogli l'accesso al convegno.
Francesco, naturalmente, dopo discussioni con chi gli impediva l'accesso al Convegno ha deciso di tornare a Vicenza.
Personalmente, a differenza di Francesco, non ho mai apprezzato i Wicca per la povertà del loro pensiero religioso e spesso sono stato costretto a muovere loro delle critiche alle quali ho sempre sperato che reagissero dimostrando che il loro pensero religioso era diverso da quello che presentavano.
Alcune critiche le trovate all'indice:
Ma le reazioni che ci sono state non sono state quelle di opporre tesi a tesi, affermazione ad affermazione, idea ad idea, ma la diffamazione fino all'aggressione fisica di oggi.

Quanto sotto è la lettera inviata ad Ossian del "gruppo dell'Antica Quercia" dal responsabile della Federazione Pagana.


Dopo le informazioni avute da Francesco via telefono, prendo atto, che gli DEI hanno voluto inviarmi un segnale.
Avevo già avvertito Francesco, più volte, che il Circolo dei Trivi è un gruppo di truffatori senza nessuna idea religiosa e senza nessun progetto legato agli uomini. Più volte lo avevo messo in guardia che persone che non hanno idee religiose, hanno solo azioni di potere e di sopraffazione.
Più volte avevo messo in guardia Francesco che lo scopo del Circolo dei Trivi, non è la religione Pagana, ma è solo la soddisfazione di quella tensione di potere e di dominio nei confronti delle persone che chiamano sé stesse Pagane sfruttando quella debolezza dottrinale propria della Wicca e alimentata dai media televisivi.
Più volte avevo detto a Francesco che il Circolo dei Trivi è formato da una banda di delinquenti che non sono in grado di misurarsi con le loro idee religiose, ma fanno della diffamazione e dell'aggressione attività di prevaricazione nell'ambiente Wicca.
Molte volte Francesco ha avuto parole di difesa dell'ambiente Wicca per questo sono contento che i Wicca abbiano svelato a Francesco il loro vero volto e confermato che quando si spacciano tarocchi, divinazione da betola, affermazioni religiose povere e inculturate, si è di fronte a truffatori che giocando sui sentimenti religiosi delle persone tentano di circuirle.
Ora il Circolo dei Trivi ha dimostrato di non essere in grado di confrontarsi con nessuno perché non ha né idee religiose, né una moralità all'altezza della società civile, ma ha solo violenza prevaricatrice giunta come momento finale della sistematica attività del Circolo dei Trivi di diffamare, infamare, insultare al fine di garantisi quello spazio nell'ambiente Pagano che solo chi ha delle idee religiose Pagane può rivendicare.
Solo con la violenza il Circolo dei Trivi può imporre sé stesso.
Prendo atto che la sola attività del Circolo dei Trivi è l'organizzazione delle squadracce nazifasciste ad imitazione di Ratzinger e Hitler.
Auguri per il convegno
Il Pontefice Eletto della Federazione Pagana
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo