Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

sabato, settembre 30, 2006

Perché la banda di sequestratori, capitanata dai coniugi Giusto, non è stata arrestata?


Il sequestro di persona, in Italia è un reato.
Un grave reato quando perpetrato nei confronti di una persona indifesa e fragile.
Ancora più vergognoso e rivoltante è quando il delitto è compiuto direttamente su un minore, manifestando finalità di eversione e destabilizzazione di uno Stato riconosciuto dallo Stato Italiano.
E, ancora più rivoltante è la pratica cattolica di usare la povertà, il bisogno e l'indigenza delle persone per imporre la propria morale e il proprio dio assassino.
I fatti
I signori Chiara Bornacin e Alessandro Giusto hanno avuto, dal Governo Bielorusso, in affidamento temporaneo una bambina di nome Maria.
I signori Giusto ottengono dal Governo Bielorusso il permesso di ospitare la bambina Maria, ma anziché pensare alla bambina come un soggetto di diritto, una persona, si comportano nei confronti della bambina come se fosse “roba loro”. Un oggetto da poter sottrarre ed entrare in possesso.
Come giustificano le loro intenzioni i coniugi Giusto?
Essi affermano: “La bambina in orfanotrofio ha subito delle violenze, dunque deve restare con noi e non deve tornare in Bielorussia.”
Le persone “sono roba mia!” è un concetto cattolico. “I poveri li avete sempre con voi e potete far loro del bene ogni volta che volete!” dice il pazzo di Nazareth. Le persone ridotte a roba, ad oggetti da possedere e, per poterli possedere, si denunciano “gli altri” di fare delle violenze all'oggetto che si vuole continuare a possedere. I coniugi Giusto hanno trasformato la bambina in un oggetto e come oggetto ne hanno preteso il possesso accusando il Governo Bielorusso di violenze nei confronti dell'oggetto che essi pretendevano di possedere.
Io non so se la bambina abbia subito delle violenze e che tipo di violenze possa aver subito, ma io conosco una parte della “storia delle classi subalterne ed emarginate” di questo paese e di molti altri paesi e la quasi totalità dei bambini hanno subito violenze e spesso indicibili violenze.
Il cattolicesimo è il padre, mandante ed esecutore, di tutte queste violenze.
Infatti, migliaia di preti cattolici sono sotto processo, anche oggi, per violenze nei confronti dei minori. Solo che se i preti cattolici sono sottoposti a processo, oggi, lo sono perché la società considera quei comportamenti reati detestabili. Fino a trenta anni fa' quei reati non erano perseguiti, non come oggi, che, comunque, vengono perseguiti con troppa superficialità.
Le società si modificano sia sotto il profilo giuridico sia nella sensibilità con cui si coglie e si considera il reato contro l'integrità della persona.

Una società deve cambiare. Certamente deve aumentare la sensibilità e l'indignazione nei confronti della violenza fatta alla persona, ma la violenza di tutte le violenze è sottrarre degli individui alla società. Quella violenza la bambina l'ha subita dai coniugi Giusto.
E' un comportamento praticato sistematicamente dai cattolici che ha visto i momenti di massima espressione nei duecentomilioni di individui sequestrati in Africa e venduti nelle Americhe e nelle stragi sistematiche delle centinaia di milioni di Indios. Persone sottratte alla loro società. Bambini strappati alla loro società. Come, recentemente, ha fatto tale Teresa di Calcutta che ricattava i genitori dei bambini malati chiedendo loro di far battezzare il bambino malato altrimenti non gli avrebbe dato le medicine.
E la tecnica delle adozioni dei bambini dell'est Europa appare (o quanto meno comprende) come un tentativo cattolico di disarticolare nel medio periodo le società civili dell'est Europa.
Non sono importanti le mie simpatie o antipatie per il Governo Bieolorusso. Disarticolare una società significa trasformare un popolo in un soggetto di carità, in pezzenti che vengono costretti dai cattolici a tendere la mano. Ed è l'agire per questo fine che mi indigna.

I coniugi Giusto non solo hanno minato la fiducia che in loro riponeva il Governo Bielorusso, ma hanno minato la fiducia che nella giustizia Italiana riponeva il Governo Bielorusso.
Hanno sequestrato la bambina considerandola un oggetto da possedere, sottraendola alla società civile di appartenenza.
Minando quella fiducia i coniugi Giusto hanno imposto grandi ostacoli ad altri 320 bambini Bielorussi fermandone le pratiche di adozione. Hanno finto di ignorare che il 70% dei bambini proviene da orfanotrofi. Hanno messo in pericolo l'arrivo in Italia di 25.000 bambini che ogni anno dalla Bielorussia vengono in Italia a passare un periodo di vacanze.

Quello che diventa vergognoso agli occhi della società civile è l'azione di sequestro messa in atto da una banda criminale composta da: Chiara Bornacin, Alessandro Giusto, Don Francis Darbellay, Maria Elena Bordi, Maria Dagnino, Don Danilo Grillo. Questi criminali hanno trasformato la bambina in un oggetto di possesso per sottrarla dal suo essere un soggetto di diritto.
E sono vergognose le dichiarazioni di Darbellay. Avanti a quelle dichiarazioni i “sequestratori dell'Anonima Sarda” appaiono come uomini nobili.
Darbellay dichiara al quotidiano La Repubblica in data 28 settembre 2006: “Il giorno prima mi aveva telefonato il parroco di Cogoleto raccontandomi la terribile storia di quella bambina arrivata dalla Bielorussia - ricorda Don Darbellay - Non ho esitato, sapevo di correre il rischio di essere accusato di aver favorito un rapimento ma ha risposto d'un fiato: portatela qui, sarà al sicuro. Gli uomini hanno una legge, i cristiani ne hanno un'altra e quando non coincidono non ho dubbi: scelgo il vangelo. Ospiterei chiunque, anche Osama Bin Laden se si presentasse alla nostra porta a chiedere asilo.”
In altre parole, sceglie il Vangelo in antitesi alla società civile: sceglie di scannare chi non si mette in ginocchio davanti al suo padrone in antitesi alle regole di giustizia delle società civili!
Ed è esattamente quello che ha fatto fermando l'adozione di 320 bambini, fermando i viaggi dei bambini Bielorussi, minando le relazioni diplomatiche con la Bielorussia, fermando il processo di trasformazione della società Bielorussa: in pratica scannando chi non si metteva in ginocchio davanti al suo bisogno di essere caritatevole. Lui, sicuro e con mezzi, caritatevole nei confronti di pezzenti che non hanno il diritto di discriminare, ma che hanno solo il diritto di supplicare e di tendere la mano.

Ho qui sottomano un libretto edito da Einaudi nel 1973 a cura di Bianca Guidetti Serra e Francesco Santanera e si intitola “Il paese dei Celestini”.
Vi consiglio di leggerlo, troppe persone hanno dimenticato come è divenuto l'attuale assetto della società civile e quanto odio hanno versato i cattolici e le loro strutture per impedire alle persone di diventare dei soggetti di diritto anziché degli oggetti posseduti. Riporto dalla presentazione del libro: “Occorre risalire alla radice del fenomeno dell'infanzia abbandonata ed esclusa, che trae origine dalla strutturale diseguaglianza della nostra società, dalla disparità di condizioni socioambientali ed economiche che favoriscono gli uni rispetto agli altri fin dalla nascita e, prima ancora, dalla selezione a favore dei sani, degli intelligenti, dei belli a danno degli infermi e dei carenti... I “celestini”, e diamo a questo termine un significato simbolico, nasceranno sempre nelle classi povere o poverissime, dove l'insufficienza di cibo si manifesta spesso in termini di fame; dove i più elementari interventi igienico-sanitari sono insufficienti se non assenti; dove l'istruzione, anche quella dell'obbligo, è ancora privilegio... Lo “scandalo” primo e vero sta nel fatto che i “celestini” esistano e che se ne creino di continuo.”

Leggetevi i fatti, i processi, riportati nel libro e vi accorgerete, grazie agli occhi di oggi, di quanto torto avevano gli autori nel redigere le loro conclusioni.
IL VERO PROBLEMA E' IL CRISTIANESIMO.
Non si tratta di una questione di classe emarginata, ma si tratta della volontà del cristianesimo di costruire le classi emarginate.
E' la volontà del cristianesimo di costruire la miseria per poterla gestire in termini di potere. Esattamente come hanno fatto i coniugi Giusto. ESATTAMENTE PER I FINI PER CUI HANNO AGITO QUESTA BANDA DI CRIMIANLI che disprezza le leggi civili e anziché impegnarsi affinché ci sia benessere per tutti preferiscono il sequestro di persona al fine di garantire a sé “ingiusto profitto”.

C'è del marcio nel modo di pensare ed agire di alcuni magistrati che arrestano i “sequestratori dell'Anonima sarda” ma non arrestano i coniugi Giusto e la banda di sequestratori che ha sottratto Maria dall'essere un soggetto di diritto. Forse i magistrati non hanno proceduto nei loro confronti perché non ritengono che ci sia pericolo di fuga o capacità di inquinamento delle prove.
Ma il gesto dei coniugi Giusto, dal punto di vista della società civile, è INFINITAMENTE più riprovevole di quello della così della “anonima sarda”.
Infatti, mentre quelli dell'“Anonima Sarda” sanno di commettere un crimine e non pretendono che la società civile si inchini davanti al loro crimine (magari si difendono quando sono incriminati), i coniugi Giusto pretendono che il loro crimine non sia considerato come tale dalla società civile: lo rivendicano come se fosse un diritto. Il diritto del cattolico di sottrarre una persona dall'essere un soggetto di diritto e trasformarla in un oggetto di possesso. Questa pretesa, vile e violenta, viene imposta con le lacrime dagli organi televisivi e suscita sgomento ed indignazione nei confronti dei coniugi Giusto e della banda criminale che ne ha appoggiato i propositi.

Impedire alle persone di essere dei soggetti di diritto e trasformarli, mediante la miseria, in oggetti di possesso e bisognosi di carità.
E' l'insegnamento del pazzo di Nazareth che anziché dire al ricco: “Usa il tuo denaro per aumentare il benessere della società civile!” gli dice: “Butta via quello che hai, trasformati in povero e miserabile e seguimi.”

Finché non saranno fermati i missionari cristiani le persone e i popoli saranno sempre costretti alla miseria per permettere ai cattolici di trarre profitto da quel potere che deriva loro dall'apparire dei “buoni samaritani” mentre in realtà stanno distruggendo le società civili.

E' proprio per fermare l'attività di terrorismo cattolico che il Governo Cinese sta tentando di contrastare l'attività dei missionari cristiani in Cina. La loro attività è volta esclusivamente alla destabilizzazione della società Cinese al fine di avere orfani da vendere e prostitute da esecrare con cui invadere l'occidente.

Ed è proprio per alimentare il terrorismo cattolico che molti politici a Roma hanno protestato davanti all'ambasciata Indonesiana. Tre cattolici sono stati condannati a morte per aver ammazzato 122 persone. Per i cattolici ammazzare 122 persone significa: libertà religiosa!
Se questi cattolici volevano protestare per l'ingiustizia commessa dai tribunali Indonesiani avevano ben altri casi per cui protestare (ricordiamo il colpo di stato di Suharto e Sukarno). Però tacevano! Mentre affermano che il processo che ha visto imputati tre individui accusati di aver massacrato 122 persone non è stato garantista. Non il benessere della società civile è nelle intenzioni dei cristiani che manifestarono davanti all'ambasciata Indonesiana. Questi cristiani hanno manifestato per rivendicare il loro desiderio di dominio e per chiedere l'impunità dal genocidio per imporre il loro dio.
Come i coniugi Giusto.

Mai più sequestri di persona per imporre l'orrore del dio dei cattolici!
Per la libertà dell'individuo:
http://www.federazionepagana.it

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
Tel. 041 - 933185
e-mail: claudiosimeoni@libero.it

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