Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

venerdì, febbraio 09, 2007

Le obiezioni all'istituzione de "Il Giorno Pagano della Memoria"

Quando abbiamo presentato la celebrazione del Giorno Pagano della Memoria ci sono state delle osservazioni, sia di carattere religioso che di carattere procedurale, fatte da una persona che, dicendo di chiamare sé stessa Pagana, ha lamentato di non essere stata consultata nelle scelte fatte dalla Federazione Pagana.
Rigettare quelle osservazioni ci permette di fare tutta una serie di puntualizzazioni importanti relative alle relazioni fra la Federazione Pagana e gli altri che chiamano sé stessi Pagani e che con troppa "faciloneria" e arroganza avanzano "pretese" di ordine religioso ed organizzativo nei confronti della Federazione Pagana e delle sue scelte religiose. Siamo consapevoli, come Federazione Pagana, di vivere in un momento di "fragili e instabili equilibri sociali" retti da comportamenti arroganti e pretenziosi. Pur, tuttavia, siamo consapevoli che quei comportamenti verranno riassorbiti a mano a mano che il Paganesimo Politeista si conquisterà spazi religiosi importanti e significativi nella società civile.
Per il momento ci limitiamo a rispondere alle osservazioni precisando l'importanza di un comportamento, sociale e religioso, che, come la Federazione Pagana lo applica a sé stessa, così pretende che sia applicato anche alle altre persone.
Da qui la risposta alle osservazioni fatte da Annalisa.
La tua breve pone tre tipi di questioni:

La rima di ordine commemorativo;
La seconda di ordine religioso;
La terza di ordine procedurale;

Sono tre questioni a cui intendo rispondere in maniera distinta, e vorrei che in una eventuale discussione rimanessero distinte.

La prima questione è:
“Primo.. Perchè SOLO il dio Perkuna?? A parte che: chi l'ha mai sentito, voglio dire..”
La commemorazione si chiama “Il Giorno Pagano della Memoria”. La memoria degli Esseri Umani di ciò che fu per ciò che sarà. Le divinità citate non sono “una sola”, ma due: Vesta e Perkunas!
Le due Divinità erano rappresentate da Fuochi Sacri che vennero spenti dall’odio cristiano. Ed erano fuochi significativamente importanti per i popoli. Il primo fuoco che venne spento fu quello di Vesta nel 391 e l’ultimo fuoco Pagano ad essere spento fu quello di Perkunas del popolo Lituano quasi mille anni dopo nel 1387. Nel corso del dibattito è emersa l’importanza di questa ricorrenza sorretta dal fatto che la Federazione Pagana è membro a pieno titolo del movimento internazionale Pagano WCER che vede la partecipazione di organizzazioni pagane in molti paesi europei (l’unione nella diversità) e Perkunas è la divinità fondamentale dei Lituani, fra l’altro i maggiori artefici della nascita del Wcer (World Congress of Ethnic Religions).
Vai alle pagine sul Wcer

E’ comprensibile che non si possa conoscere tutto delle infinite sfaccettature del Paganesimo, ma nel sito, relativo al Giorno Pagano della Memoria, è stato spiegato con una certa precisione il perché della scelta.


La seconda questione che poni è una questione di ordine religioso.
Tu dici:
“.. é stato soppresso il rito di venerazione della Dea MAdre praticamente in tutto il pianeta, perchè non questo, che è motivo di unione per TUTTI i pagani?”
Dove sta il problema?
Se questa questione ti sta a cuore, metti in atto delle iniziative relative ad essa.
Se ti serve un luogo per celebrare un rito religioso relativo, puoi usare l’altare del Bosco Sacro di Jesolo. Non sarà considerata una profanazione.
Il fatto che venga fatta una “commemorazione” non inficia che altre mille commemorazioni diverse possano essere fatte.
Il fatto che noi, come Federazione Pagana, celebriamo il rito dell’Equinozio di Primavera celebrando la “nascita”, non significa che altri non possono celebrare l’Equinozio di Primavera chiamandolo con nomi diversi o dandogli significati diversi: dov’è il problema?

Il problema, di ordine religioso, nasce quando qualcuno viene a dire alla Federazione Pagana che cosa dovrebbe o non dovrebbe fare proiettando sulla Federazione Pagana una concezione religiosa monoteista, quella della “Dea Madre”, estranea al Paganesimo del Mito e dei popoli, in quanto invenzione antropologica moderna. Per noi, infiniti sono gli Dèi che generano e, come dicevano i Romani nelle loro invocazioni: “...sia che tu sia maschio, sia che tu sia femmina!”. Non sarò io che andrò ad alzare le gonne o a slacciare i pantaloni agli Dèi.
Come Federazione Pagana ci rifiutiamo di considerare “pagani” i neoplatonici, gli stoici o gli gnostici. Ci rifiutiamo, in pratica, di insultare i Neoplatonici, gli Stoici e gli Gnostici attribuendo loro l’insulto cristiano di “pagani”. Altri lo fanno, ma non noi (almeno non quando si tratta di questioni religiose).


La terza questione che poni è di ordine procedurale in merito alla quale dedichi gran parte dell’e-mail.

Iniziamo con ordine.
Prima di tutto dici:

“una ricorrenza a valenza così universale richiedeva comeminimo un consulto stile referendul tra tutti i pagani, a mezzo di tutti ipossibili organi di diffusione a nostra disposizione ( parlo di internet eassociazioni pagane )”

Ogni “pagano” sia in internet che sul territorio sceglie le proprie frequentazioni. Ogni volta che fa una scelta, partecipa a delle iniziative, ma contemporaneamente ne perde delle altre. E’ da agosto 2006 che la Federazione Pagana ha fatto circolare la proposta in internet di istituire il “Giorno Pagano della Memoria” sia come petizione che come dibattito.

Se tu hai scelto di non partecipare al dibattito, magari perché impegnata in altre (e forse più importanti) iniziative, non mi sembra corretto che tu oggi recrimini per essere stata esclusa. Io non posso dire ad un Pagano cosa deve o non deve fare, come non posso dire ad un Pagano di ricordare se il suo cuore ha dimenticato o è attratto da altri orizzonti. In ogni caso il dibattito non è chiuso, è un dibattito aperto sempre e le scelte sono in continua modificazione e sempre perfettibili. Per cui, se desideri partecipare al dibattito il tuo contributo sarà il benvenuto.
Del resto, se la ricorrenza diventerà universale o meno, dipenderà dalle passioni, dal sentimento e dalle emozioni che in tale ricorrenza i Pagani vi investiranno.


In secondo luogo:

“... e poi, appunto ancora più grave, vi dite 'comunità pagana ', ma fate tutto da soli, in 4 gatti e senza consultare nessuno..”

Noi siamo l’Associazione Religiosa Federazione Pagana!
So perfettamente che molte persone quando parlano di noi parlano di “poche persone”, sminuendo il valore della nostra attività o attribuendovi fini diversi da quelli che noi dichiariamo, ma è un po’ come la volpe che non potendo impossessarsi dell’uva affermava “Tanto, è acerba”. Noi siamo l’unica associazione religiosa diffusa a livello di persone, gente, massa, popolo (chiama la società come vuoi) che sono riconosciuti (conosciuti come tali, cioè come Pagani) sia dalla gente che dalle Istituzioni che a livello internazionale e lo siamo sia per la nostra serietà che per la nostra coerenza religiosa. Quanti siamo noi, da internet non avrete mai nemmeno la più pallida idea!
Nelle nostre attività, chiunque è il benvenuto:


Infine tu dici:

“..a me, fatta così, suona di provocazione politica più che rivendicazione religiosa...
... ma , si sa, io sono diffidente di natura...”

Hai già deciso che cos’è la nostra commemorazione. Per te non è ciò che noi vogliamo che sia, ma è ciò che tu voi che sia. Solo che siamo noi che facciamo la commemorazione, non tu!
Siamo noi che abbiamo espresso l’esigenza emotiva di legarci al mondo, mentre tu avevi “altre esigenze”.
Tu vuoi che noi siamo ciò che a te piace immaginare: l’uva acerba che non hai saputo cogliere forse proprio perché sei “diffidente per natura”. Ma se le persone non sono in grado di cercarsi da sole il vero, ci sarà sempre qualcuno che, “diffidente per natura”, spiegherà loro come la sua diffidenza sia la Verità!

Il 24 febbraio 2007 noi celebreremo, con un rito religioso PUBBLICO, il “Giorno Pagano della Memoria”. E lo celebreremo perché il dibattito è stato tenuto pubblicamente e le persone vi hanno partecipato liberamente, come liberamente hanno deciso di non parteciparvi. Dal giorno 25 febbraio 2007 il dibattito sarà ripreso e le persone possono scegliere di parteciparvi o di non parteciparvi e le motivazioni per farlo o non farlo appartengono solo a loro.
Così, il 24 marzo 2007 celebreremo la nascita, ogni nascita, come l’azione sacra per eccellenza in occasione dell’Equinozio di Primavera, le persone suoneranno i loro tamburi, sarà acceso il fuoco celebrativo e le persone passeranno attraverso i fuochi. Le persone possono parteciparci o non parteciparci, e le motivazioni per farlo o non farlo appartengono solo a loro. E saranno riti pubblici, con un fuoco centrale di oltre sei metri, con le solite decine di persone che guarderanno il rito da lontano, dalle strade, mentre noi chiameremo gli Dèi per legare i nostri intenti alla vita!


Quanto ho scritto appartiene a noi. Alla Federazione Pagana e al sentimeto religioso delle persone della Federazione Pagana.
Altre persone che chiamano sé stesse Pagane possono non condividere quello che noi facciamo o quello che noi amiamo, ma nessuno della Federazione Pagana dirà loro cosa devono o non devono fare. Come nessuno della Federazione Pagana dirà loro cosa devono o non devono pensare. Come nessuno della Federazione Pagana dirà, ad altre persone che chiamano sé stesse “pagane”, quali Dèi devono onorare o quali sentimenti devono o non devono avere.
Al contrario, vedo molta preoccupazione, in persone che chiamano sé stesse “pagane”, di dire che cosa noi, della Federazione Pagana, dovremmo o non dovremmo fare, quali Dèi dovremmo o non dovremmo onorare, quali sentimenti dovremmo o non dovremmo avere.
Il 24 febbraio 2007 NOI celebreremo il “Giorno Pagano della Memoria” e come saranno benvenuti coloro che riterranno di ricordare insieme a noi, così non c’è astio per chi non ritiene di ricordare con noi o ritiene di ricordare in maniera diversa o Dèi diversi.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo

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