Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

lunedì, marzo 05, 2007

Il Rito Religioso dell'Equinozio di Primavera.

Non si usa più, nella società di oggi, celebrare la nascita. Ogni nascita. Sembra quasi che le persone non siano più in grado di percepire l’esplosione delle loro emozioni ad ogni scoperta.
Si sta perdendo, un po’, il senso della vita. La vita non è vissuta come una grande avventura che iniziando dalla vagina di nostra madre si sviluppa per tappe successive fino alla morte del corpo fisico.
La vita è vissuta come un lento trascinarsi di uno spettatore che assiste ad eventi di altri, veri o immaginati che siano.
La società nella quale viviamo ha trasformato gli Esseri Umani in “eunuchi per il regno dei cieli”. Individui che hanno castrato le loro possibilità di determinazione soggettiva nella quotidianità e che trascinano la loro esistenza in un’attesa infinita.
Eppure Persefone esce ad ogni primavera dall’oscuro e diventa la protagonista dell’esplosione della vita nella primavera.
Non assiste alla rinascita della Natura, è Lei la Natura che torna nel suo verde splendore.
E così è lo Stregone quando, dopo tanti sforzi, riesce finalmente ad allungare la mano e a fagocitare uno sconosciuto dal quale era separato: è una nuova vita, una nuova conoscenza; nuovi mezzi con cui costruire le proprie strategie di vita.
Nelle religioni monoteiste non c’è la nascita intesa come esplosione del soggetto, dell’individuo, ma la nascita è intesa come un’opportunità per la società di trasformare il nuovo nato in servo obbediente e sottomesso. Proprio la potenza della nascita, nelle religioni monoteiste, deve essere piegata alle esigenze del dio padrone. Alle esigenze del potere della società civile. Si strappa il potere della nascita alla donna impedendogli di abortire come si strappa il potere della conoscenza all’individuo rendendolo un “eunuco per il regno dei cieli”. L’Essere Umano femminile viene privato della disponibilità del proprio corpo come l’individuo viene privato della disponibilità della propria volontà per affrontare la sua esistenza.
Celebrare la nascita, nel rito dell’Equinozio di Primavera, significa, per noi Pagani, riprenderci il diritto all’uso del nostro corpo, della nostra volontà, della costruzione del nostro futuro in cui, l’arrivo di ogni nuova conoscenza, nascita segue a nascita.
Il rito dell’Equinozio di Primavera sarà celebrato dalla Federazione Pagana presso il Bosco Sacro di Jesolo – Venezia in Via Ca’ Gamba, settima traversa il giorno 24 marzo. Si invita tutte le persona ad essere presenti entro e non oltre le 17.30 portando i propri tamburi o i propri strumenti con i quali fare rumore, molto rumore mentre giriamo attorno al fuoco. Molto rumore per richiamare l’attenzione del mondo e dei divini al rito e per ricordare il rumore con cui i Corribanti distrassero Cronos quando nacque Zeus.
Per informazioni sul rito dell’Equinozio di Primavera
Per vedere i riti della Federazione Pagana
Per vedere l’uso del fuoco nei riti religiosi della Federazione Pagana
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 Marghera – Venezia
Tel. 041933185