Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

mercoledì, dicembre 26, 2007

Cosa intendo per terrorismo!

Tanto per chiarire il nostro punto di vista!
Giorgio Napolitano è, oggi, il Presidente della Repubblica!
Romano Prodi è, oggi, il Presidente del Consiglio!
E via via fino al "pinco pallino" che sia quella banda di sciacalletti di poliziotti torturatori che mi hanno massacrato di botte o di quel vigliacco del Cancelliere al Tribunale di Sorveglianza di Venezia che si compiace a mettere in atto falsi in atti d'ufficio per tenere in galera le persone o al professore di scuola media che si "fa figo" con i ragazzi, ecc. ecc.
Queste persone, ognuna di LORO, non occupa quel posto per farsi gli affari suoi. Né occupa quel ruolo per "consentire loro di beneficiare dei diritti garantiti dalla Costituzione"!
Queste persone sono là PER GARANTIRE I DIRITTI COSTITUZIONALI ad ogni persona sul territorio Italiano e ad OGNI CITTADINO EUROPEO!
Il fatto che il Ministro della Giustizia Clemente Mastella si sia attivato immediatamente con gran cassa dei giornali per beneficiare Contrada rappresenta un insulto a tutte quelle persone che vessate, torturate, o che hanno subito ingiusti processi, sono costrette a subire CALUNNIE ad opera di magistrati che non le Istituzioni hanno come riferimento, ma i loro interessi personali spesso in contrasto col dettato Costituzionale.
Pertanto, ogni volta che un atto delle Istituzioni non va nella direzione della riaffermazione del dettato Costituzionale E' UN ATTO DI TERRORISMO che coinvolte tutte le istituzioni e, in base all'articolo 28 della Costituzione fa del Sig. Giorgio napolitano, oggi Presidente della Repubblica, e dei suoi predecessori: Carlo Azzelio Ciampi; Oscar Luigi Scalfaro; Francesaco Cossiga; Sandro Pertini; terroristi con finalità di eversione dell'ordine democratico!
Non è che perché un atto è successo 20 o trenta anni fa' queste persone siano esentate dalla censura morale. Portano la censura morale NON solo per quell'atto, ma per tutte le conseguenze, di tutti gli atti, che da quell'omissione sono scaturiti!
E' tutti questi atti, e il fatto di non aver considerato gli atti dei loro predecessori, si CHIAMA TERRORISMO!
Perché quando si commemora Albanese, non si commemora un ammazzato da criminali, ma si esalta la sua attività di torturatore che la magistratura non ha perseguito, ma spesso usato!
Quando si commemora Tagliercio, non si commemora un ammazzato da criminali, ma si esalta la sua attività di genocidio degli operai della Montedison. Un'attività di genocidio a cui la magistratura Veneziana ha partecipato omettendo atti d'ufficio per complicità!
Si chiama terrorismo ogni atto dei magistrati o non atto, il cui scopo non è quello di garantire il dettato Costituzionale alle persone, ma l'attività di devastazione Istituzionale che dall'omicidio Pinelli, finalizzato a criminalizzare gli Anarchici per preparare il colpo di stato di Borghese e compani, ha attraversato il paese nel tentativo di ricostruire lo stato fascista e che ancor oggi vede nel clericalismo sociale un grave pericolo per la democrazia.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprensita Stregone
Guardiano dell'Anticristo