Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

mercoledì, dicembre 26, 2007

Terrorismo cattolico e Istituzioni!

Si tratta del terrorismo cattolico che, finanziato troppo spesso dagli organi Istituzionali, agisce per devastare la società civile.
I centri psicologici, i centri per disintossicazione dalla droga, i centri di “protezione” istituiti dai cattolici sono sempre delle galere. Centri che riproducono il modello tentativo al fine di sottrarre le persone alle proprie libertà, ai propri diritti. Questi centri, diffusi sul territorio, hanno lo scopo di dire ai cittadini: “Tu hai i diritti soltanto se i diritti li usi come voglio io!”. Lo stesso modello detentivo e coercitivo è riprodotto dagli Assistenti Sociali comunali e territoriali. Queste bande di criminali non hanno nessun rispetto per le norme Costituzionali, ma riproducono il modello cattolico di violenza coercitiva nei confronti delle persone più deboli della società. Approfittano dei problemi delle singole persone per privare le singole persone dei loro diritti fondamentali: “Sei una merda!” dicono.”Voi anche che ti riconosca i diritti Costituzionali fondamentali?”.
In tutti gli Istituti cattolici si vessano le persone come se vessare le persone fosse un loro diritto in quanto sottratti dal controllo sociale. La società civile viene meno all’imposizione delle leggi e delle norme Costituzionali accettando che delle persone vagano trasformate in bestiame prive di diritti sociali perché i cattolici ne fanno commercio. Così negli ospedali si impone il crocefisso o l’immagine criminale della madonna al fine di torturare i degenti giocando sui loro sensi di colpa. Così i cattolici ricattano le persone nelle scuole e sui posti di lavoro imponendo la logica dello schiavismo anziché quella del diritto sociale. Nella stessa società civile, in barba alle sentenze della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale i cattolici costruiscono reti di terrore nei confronti delle persone che non praticano la loro morale, la interiorizzano e non la riproducono in quell’attività criminale che LORO chiamano “evangelizzazione” e indirizzata alla devastazione della società civile e alla creazione dell’odio sociale.
Là dove le leggi impediscono la discriminazione razziale, i cattolici praticano esperimenti da campo di sterminio nazisti per perseguitare militarmente gli omosessuali, gli extracomunitari (Lodesero, Gelmini e i gestori dell’Oasi in Calabria sono degli esempi saliti agli onori della cronaca, e non i soli e non gli ultimi), con la complicità di magistrati impegnati in giochini da baraccone al limite e spesso oltre all’offesa del Dettato Costituzionale che ritengono che le persone siano delle bestie e non dei soggetti di diritto Costituzionale.
Mentre la legislazione internazionale è tesa a riconoscere i diritti delle persone, l’attività terroristica dei cattolici tende a colpire le persone per trasformale in bestie imponendo loro sensi di colpa e deresponsabilizzazione sociale.
Un esempio è quest’inchiesta del quotidiano di Liberazione. Dove il terrorismo nei confronti delle persone è possibile perché incontra le complicità di magistrati che hanno altro da fare, spesso garantire consulenze miliardarie che non fare il loro dovere nei confronti della Costituzione.

http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/gay-inchiesta-liberazione/gay-inchiesta-liberazione/gay-inchiesta-liberazione.html
CRONACA
Un cronista di "Liberazione" ha finto di essere omosessuale e si è prestato alla "cura" di un gruppo ultracattolico
Giornalista si finge gay con un pretePer sei mesi in "terapia cattolica"
Nell'articolo racconta la sua esperienza: "Una moda che spopola nel Nord America"
Il presidente Arcigay Mancuso: "Intervenga il ministero della Salute"


ROMA - Sei mesi in "terapia" in un gruppo ultracattolico per curare la sua omosessualità, attraverso un percorso iniziato con l'incontro con un sacerdote e poi con un luminare, Tonino Cantelmi (docente di psicologia all'Università Gregoriana), quindi un test di 600 domande e poi la "terapia riparativa". E' quanto racconta su Liberazione oggi in edicola Davide Varì, il giornalista che si è finto gay per sei mesi per conoscere, scrive nell'articolo, il circuito italiano di "taumaturghi del sesso deviato. Una moda che spopola nel Nord America grazie al lavoro di molti gruppi legati alla Chiesa e che segue l'insegnamento e la pratica di Joseph Nicolosi", uno psicologo clinico che "vanta ben 500 casi di 'gay trattati'". L'inchiesta del cronista di Liberazione ha spinto il presidente dell'Arcigay, Aurelio Mancuso, a chiedere l'intervento dell'Ordine nazionale degli Psicologi e del ministro alla Salute, Livia Turco. "Un quadro allarmante" ha detto Mancuso commentando l'articolo, "con figure di primo piano coinvolte nell'applicazione di pseudo terapie di guarigione dall'omosessualità che derivano dalle teorie imbevute di pregiudizi e luoghi comuni di un sedicente terapeuta cattolico americano Joseph Nicolosi". "Il giornalista è stato ascoltato da vari psicologi dell'équipe di Tonino Cantelmi, presidente e fondatore dell'Associazione italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici e docente di psicologia all'Università Gregoriana, e poi si è sottoposto per sei mesi a sedute di guarigione. Il fatto è gravissimo perché - spiega Mancuso - ricordiamo a tutti che il 17 maggio 1990, dopo secoli di persecuzione, l'Organizzazione mondiale della sanità ha definito l'omosessualità una variante naturale della sessualità". "Negli anni immediatamente successivi gli Ordini internazionali degli Psicologi e degli Psichiatri, che da decenni premevano per l'abolizione dell'omosessualità come malattia mentale, hanno recepito la decisione dell'Oms, così come tutti gli stati democratici, le istituzioni europee e dell'occidente. Inoltre dal racconto si evince - sottolinea Mancuso - che in questi studi di psicologi cattolici reazionari sono presenti molti adolescenti minorenni, portati dai propri genitori, il che significa che queste persone sono in qualche modo forzate a curarsi da una patologia inesistente". "Chiediamo l'immediato intervento dell'Ordine nazionale degli Psicologi e del ministro alla Salute Livia Turco, affinché queste pericolose pratiche di condizionamento sulle persone cessino immediatamente. Vogliamo inoltre sapere - prosegue Mancuso - se Cantelmi, i suoi collaboratori, i corsi di terapie individuali e collettivi, siano in qualsiasi modo riconosciuti o sostenuti finanziariamente dalla sanità pubblica oppure attraverso fondi derivanti dall'8 per mille". "Denunciamo infine - conclude Mancuso - come in tutto il paese, come più volte evidenziato da nostre comunicazioni e di altre associazioni di persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender, imperversino gruppi di psicologi o sanitari cattolici, che nelle parrocchie e in altri ambiti ecclesiastici propagandino la cura dell'omosessualità, senza che alcuna autorità preposta sia per ora intervenuta a contrastare teorie altamente lesive della dignità delle persone omosessuali".
(23 dicembre 2007)

Il terrorismo organizzato tramite le parrocchie, gli oratori. Un terrorismo che non spara nella testa di Aldo Moro, ma nella testa di migliaia di persone. Un terrorismo che vede spesso la complicità delle Istituzioni e quasi sempre la complicità di chi dovrebbe tutelare il dettato Costituzionale. Complicità che da sempre è il fondamento delle ribellioni sociali al tentativo di organizzazioni mafiose, più o meno istituzionalizzate, di trasformare i cittadini in bestiame sia attraverso mezzi fisici che attraverso costrizioni psichiche.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo