Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

giovedì, gennaio 24, 2008

Calabrò, Landolfi e Gentiloni: l'odio per la Costituzione e lo stupro dei bambini!

Ancora una volta il terrorismo contro i bambini è auspicato da chi vuole costringere i bambini all’odio e alla sottomissione anziché fornire loro strumenti per diventare adulti consapevoli.
L’importante è costringerli in ginocchio a pregare, come fossero delle bestie, davanti ad un crocifisso che ordina di sgozzare le persone che non si mettono in ginocchio.
Corrado Calabrò ci sputa sulla Costituzione: o le persone si mettono in ginocchio davanti al suo dio assassino o lui le sanziona!
Altro che le leggi razziste del ventennio fascista.
Siamo in una situazione in cui l’odio razziale e l’odio religioso viene praticato in assoluto disprezzo al dettato Costituzionale. Tanto, le persone offese non hanno mezzi per rivendicare giustizia!
Quando Calabrò usa le minacce e i ricatti affinché le persone si mettano in ginocchio davanti al suo dio e disprezza i bambini considerandoli bestie, siamo alla ricostruzione dello stato fascista!
Una fascistizzazione dello stato auspicata da un Landolfi che vede nella libera espressione della rete il pericolo per il suo odio. In Rai continua impunemente ad esaltare un dio assassino mostrando un Ratzinger che BESTEMMIA CONTRO IL RELATIVISMO DELLA COSTITUZIONE senza censurare quei comportamenti. Non censura l’assolutismo di Ratzinger che impunemente può spargere odio contro le donne che chiedono l’applicazione delle leggi. Le persone che fanno affidamento sulla legalità Costituzionale si trovano disarmate ed impotenti, indifese e offese in continuazione. I bambini sono costretti ad ignorare la morale e l’etica della Costituzione. Sono costretti a pensare all’autorità come un padrone davanti al quale mettersi in ginocchio!

Riporto questa vergognosa farsa da:
http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=482517


Media e minori: prima famiglia e scuola, poi i codici

Roma, 24 gen (Velino) - Un codice di autoregolamentazione media e minori, con un preciso e definito sistema di vigilanza e un più serio e agile sistema sanzionatorio. A questo nuovo strumento a tutela dei più piccoli nel campo delle comunicazioni (si guarderà con attenzione a tv, Internet, videotelefonia e videogiochi) si stanno dedicando le istituzioni e le associazioni di categoria. Più che i codici, però, sembra che la base per un sano rapporto tra i media e i minori siano l’affiancamento della famiglia e della scuola. È quanto emerso al seminario “Media e minori, per una tutela più efficace” organizzato stamane a Roma. “Questo nuovo codice – ha esordito il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni intervenendo ai lavori – è praticamente pronto, e ora dovrà passare al vaglio del Parlamento. Ha lo scopo di dare omogeneità alle regole e agli strumenti esistenti a tutela dei minori, oltre naturalmente ad inserirne di nuovi”. Minori che sono sempre meno fruitori passivi dei media. “La maggior parte dei bambini americani produce contenuti per la rete”, ha ricordato il ministro avvertendo di non rassegnarsi ad esempio all’idea di una “tv che si fa menù e rinuncia alla possibilità di lanciare messaggi di riflessione al Paese”. Sulla Rai, in particolare, Gentiloni ha spiegato che “dovrebbero andare in onda meno spot nelle fasce in cui i bambini sono davanti alla tv, in particolare su RaiTre”, rete per la quale “scelte più drastiche sotto il profilo pubblicitario avrebbero un impatto economico limitato”. La parola chiave dell’intervento del ministro è stata però “aggiornamento”. “L’educazione sui new media – ha concluso - è una cosa da prendere sul serio. E i primi ad aggiornarsi devono essere i genitori”. D’accordo con la “svolta culturale” invocata da Gentiloni anche il presidente dell’AgCom

Corrado Calabrò ha spiegato che vanno “bene le sanzioni, le istituzioni e le regole, ma l’autoregolamentazione è la base”. Il presidente dell’AgCom ha denunciato come sui media “si vede e si sente tanta spazzatura”, ha sottolineato “l’impossibilità di arginare i pericoli di internet”, ha ricordato “il dominio degli inserzionisti pubblicitari”, e ha evidenziato due equivoci di fondo della nostra società: la qualità considerata paludata, vecchia e stantia; e la convinzione di molti che le masse siano incapaci di riconoscere la qualità. “Quando milioni di tifosi vedono una partita di calcio sanno distinguere il bel gioco da quello brutto”. Calabrò ha dunque insistito sulla formazione dei genitori sui new media e ha denunciato i passi indietro fatti dalla scuola. “Non sono molti i professori di oggi – ha sentenziato – con l’entusiasmo di aggiornarsi”.

“Le nuove tecnologie stanno cambiando il nostro modi di relazionarsi – ha avvertito nel suo intervento Mario Landolfi, presidente della Vigilanza Rai –, siamo passati dai mass media ai personal media, serve una nuova consapevolezza e per tutelare i minori dai media serve il coinvolgimento della famiglia e della scuola”. “In Italia vanno in onda il doppio degli spot della media europea – ha denunciato infine Anna Serafini, presidente della commissione per l’Infanzia –, molti di questi spot sono la causa di seri problemi come l’obesità e il 70 per cento dei minori guardano le emittenti private”. Due le ricette della Serafini: “Una Rai che si riappropri del suo ruolo di servizio pubblico e una scuola che abbia come materia organica di studio proprio i media”.
(Gianluca Vacchio)




PRIMA LA COSTITUZIONE!
Poi l’odio per le persone di Ratzinger e dei suoi modelli eversivi!
Siamo all’espressione della ferocia criminale che imponendosi sulla società civile violenta la Costituzione. Cosa significa ignorare i codici se non imporre modelli illegali come quelli cattolici sopra i modelli sociali imposti dalla Costituzione?
Cosa significa imporre dei modelli che violentino la Costituzione, il Codice Civile, il Codice Penale? Cosa, se non un atto di eversione e di terrorismo?
Tanto, per questi biechi personaggi, LE PERSONE NON HANNO NESSUN DIRITTO DI RIVENDICARE GIUSTIZIA.
Tanto, lo ha detto Calabrò sputando sopra la società civile: “Il mio dio è un assassino, ma tu non lo devi dire, anche se lui ordina di ammazzare! E tu non devi dire ai bambini che il mio dio è un assassino! Devi lasciarli ignoranti!”
Siamo davanti al peggior terrorismo che la società civile abbia visto.
Ricordo come le minacce e i ricatti di Calabrò hanno il solo fine di seminare odio religioso a maggior gloria della chiesa cattolica e della Monarchia Assoluta in disprezzo del dettato Costituzionale!
Ed è vergognoso che questo criminale, che usa le Istituzioni per seminare odio religioso e proteggere il diritto al genocidio e alla strage nazista del dio dei cristiani, continui a stare al suo posto per consentire ai cattolici di stuprare impunemente i bambini privandoli del loro diritto Costituzionale! Si sente in diritto di offendere le persone: come nel regime a monarchia assoluta in cui si sente il padrone!
Ricordo come in questo Blog ci sia una risposta al delirio criminale di Calabrò e al suo odio per la società civile e per la Costituzione della Repubblica che potete leggere alla pagina:
http://stregoneriapagana.blogspot.com/2007/09/una-risposta-al-terrorismo-nella-societ.html

Le persone legate alla Costituzione vengono offese in continuazione da quelle persone che, tentando di ricostruire la monarchia assoluta, si ritengono in diritto di privare le persone dei loro diritti Istituzionali giustificando i loro atti criminali di aggressione alla società civile con motivazioni superficiali e vili. Atti di violenza con cui impediscono la critica ai loro comportamenti!

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
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