Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

mercoledì, gennaio 16, 2008

Perché Ratzinger ha suscitato indignazione all'Università La Sapienza di Roma?

Si sta tentando di far apparire la contestazione alla partecipazione di Ratzinger all’apertura dell’anno accademico di Roma come una violazione della libertà di espressione. Come una violazione alla libertà di parola.
Nulla di più scorretto; nulla di più falso!

E’ vero che la società civile, specialmente ad opera di Ratzinger e dei cattolici che tentano con la violenza e atti criminali di imporre il loro dio, privano i cittadini del diritto di parola e di espressione attraverso ricatti, vessazioni, intimidazioni, calunnie, diffamazioni, ma non è il caso di Ratzinger sempre presente, in ogni ora del giorno, sulla TV pubblica, sulle prime pagine dei giornali senza rispetto per le norme Costituzionali. Spara aberrazioni offensive e a nessuno è permesso contraddirlo!
E’ vero che il Presidente Iraniano ha parlato in una università USA, ma a differenza di Ratzinger che pratica il controllo militare della società Italiana mettendo in atto azioni terroristiche nei confronti dei cittadini e il suo parlare è un atto di disprezzo nei confronti della Costituzione, il Presidente Iraniano HA SOLO PARLATO, non aggredisce i cittadini USA imponendo la sua religione.
La partecipazione di Ratzinger all’apertura dell’anno accademico de La Sapienza è stata percepita come il tentativo ulteriore della chiesa cattolica di aggredire la Costituzione della Repubblica, i diritti dei cittadini, la stessa libertà di ricerca scientifica, con quella feroce imposizione dell’assolutismo ideologico e dogmatico con cui Ratzinger vuole spazzare via il relativismo dei diritti fondamentali dell’uomo sanciti dalla Costituzione della Repubblica.

In tutta la propaganda del “povero Ratzinger” si vuole ignorare che i principi a fondamento dell’ideologia di Ratzinger sono i principi della MONARCHIA ASSOLUTA e che né Ratzinger, né i suoi predecessori, hanno mai condannato le feroci azioni terroristiche sia del suo dio che del suo Gesù o del suo Mosé. Quelle feroci azioni terroristiche sono a fondamento dell’ideologia cattolica che Ratzinger tenta di imporre alla società Italiana.

Non è forse il Mosé dei cristiani che afferma il dogma religioso del genocidio?

““Ciascuno di voi si metta la spada al fianco, andate in giro per il campo, da una porta all’altra, e ognuno uccida il fratello, l’amico e il parente.” In quel giorno perirono circa tremila uomini.” Esodo 32, 27-28

Non è forse il dio dei cristiani che afferma il dogma religioso:

“Beato chi prenderà e batterà i pargoli tuoi contro i macigni!” Salmo 137 (136)

Non è forse il Gesù dei cristiani che afferma il dogma religioso del genocidio?

“Intanto conducete qui i miei nemici, quelli che non volevano che io regnassi sopra di loro, e sgozzateli in mia presenza.” Luca 19, 27


Questo dogma del genocidio è usato ancor oggi dalla chiesa cattolica e da Ratzinger. E’ quello usato per incitare a violare la legge 194 (che le donne subiscono come atti di terrorismo). E’ quello con cui Ratzinger aggredisce la scienza. E’ quello con cui Ratzinger aggredisce la famiglia. E’ quello con cui Ratzinger giustifica lo stupro dei bambini ad opera della chiesa cattolica. E’ il dogma con cui Ratzinger giustifica le aggressioni e le devastazioni sociali messe in atto dai missionari cattolici in tutto il mondo

Le dichiarazioni di Romano Prodi, Silvio Berlusconi, il presidente del Senato Marini, Casini, Buttiglione, Fini, e i politici che hanno aggredito i docenti de La Sapienza sono volte a riaffermare i principi dogmatici del genocidio sui diritti delle persone, praticate dalla chiesa cattolica sopra e in disprezzo del Dettato Costituzionale.
Ratzinger intende la libertà come la sua libertà di violare le leggi. Di mantenere impunità nella pratica di terrorismo nella società Italiana, mentre la Costituzione, comunque, anche come extracomunitario, lo sottomette alle leggi e, l’esaltazione del genocidio, è un reato!

E’ vergognoso vedere i parlamentari della Repubblica asserviti a chi manifesta un dio che si vanta di macellare le persone, stuprare bambini, aggredire le libertà civili, imporre odio sociale.
Migliaia di persone vengono private del diritto di manifestare il loro pensiero con la violenza criminale ad opera dei seguaci di Ratzinger e SOLO perché manifestano un pensiero che esalta e difende i Principi Costituzionali.

E’ necessario prendere atto che i politici sono più deferenti al PADRONE che non ai principi della Costituzione Italiana.
Va sottolineato un altro aspetto: a Ratzinger, a differenza di tanti cittadini, non è stato impedito di parlare, ma è LUI CHE NON E’ IN GRADO DI PARLARE! Ratzinger si ritiene il dio padrone e infallibile. Si ritiene in diritto di imporre una morale assolutista cristiana contro la Morale della Costituzione e NON TOLLERA DOVER GIUSTIFICARE IL SUO ASSOLUTISMO. Così, quando il Rettore ha concesso agli studenti il DIRITTO COSTITUZIONALE di contestare Ratzinger esaltando quei principi Costituzionali che Ratzinger aggredisce sistematicamente, Ratzinger, ad imitazione del suo dio, E’ SCAPPATO. E’ scappato sia per paura del confronto sia per la consapevolezza che i suoi principi morali sono quanto di più aberrante sia stato imposto all’umanità. E’ facile, come incita a fare Tommaso d’Aquino, aver ragione quando si bruciano le persone che contestano.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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