Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

martedì, gennaio 01, 2008

Tarcisio Bertone, Walter Veltroni e la società civile. Costituzione e integralismo cattolico.

Afferma Tarcisio Bertone, cardinale della chiesa cattolica, riportato dal quotidiano integralista cattolico Il Gazzettino del 30 dicembre 2007:

“Dice Tarcisio Bertone “La posizione di Gramsci – ribadisce Bertone – e di tanti esponenti comunisti verso la religione era ben diversa da quella di certi laicisti attuali, i quali ritengono che un cattolico non posa avere un concetto positivo di laicità. Il Partito comunista di Gramsci, Togliatti e Berlinguer, non avrebbe mai approvato le derive che si profilano oggi. Grandi intellettuali socialisti e comunisti che ho conosciuto personalmetne avevano una visione laica ma morale, cioè credevano in un progetto morale ed etico autentico”. Per questo, una richiesta a Veltroni il segretario di stato Vaticano dice di averla fatta: “Ho auspicato che i cattolici non siano mortificati nel nascente Partito Democratico e che ci si ispiri alla tradizione dei grandi partiti popolari che avevano un saldo ancoraggio nei principi morali della convivenza sociale”.”

Quale moralità hanno i cattolici?
Stuprare bambini costringendoli in ginocchio davanti a principi morali della monarchia assoluta? Quell’assolutismo della menzogna che Ratzinger chiama verità? L’esaltazione della società schiavista fatto da Ratzinger nella sua enciclica Spe Salvi? Il traffico di schiavi al quale la chiesa cattolica si è dedicata?
La chiesa cattolica non ha nessuna morale!
Il progetto criminale di distruggere la Costituzione della Repubblica è continuamente manifestato negli attacchi che la chiesa cattolica fa nei confronti della famiglia; negli attacchi che fa contro il dovere delle donne di abortire; negli attacchi criminali che la chiesa fa contro le persone fragili ed indifesi come i bambini spingendoli al bullismo e all’uso dell’eroina; nell’aggressione che la chiesa cattolica mette in atto nei confronti della Costituzione e dei diritti fondamentali dei cittadini come quelli di disporre del proprio corpo; nella collaborazione che la chiesa cattolica ha sempre fatto con tutte le dittature fasciste e naziste (vedi Pinochet e papa doc (duvalier) o quelli dell’Argentina per cui alcuni preti sono sotto processo e il Cardinale Pio Laghi responsabile), con la complicità con lo stato fascista e nazista.
E’ vero, Gramsci, Togliatti e Berlinguer erano dei vigliacchi che hanno sempre sputato sulle libertà civili per imporre alle persone il delirio della morale da campo di sterminio di cui la chiesa cattolica è manifestazione etica e morale in assoluta antitesi alla morale e all’etica manifestata dalla Costituzione della Repubblica di cui la chiesa cattolica dovrebbe aver più rispetto anziché mettere in atto sistematicamente atti di terrorismo contro le persone e i diritti civili con la complicità del ministro degli Interni Amato che omette le indagini sull’attività di terrorismo della chiesa cattolica, quasi fosse un suo diritto aggredire le persone, e il Ministro dei grazia e Giustizia pronto a prendere le difese dello stupratore di bambini come nel caso di Gelmini e a sputare sulle persone a cui vengono negati i diritti civili.
La chiesa cattolica non ha una morale civile! Il cristianesimo è estraneo alla Morale e all’Etica Costituzionale. E la sua presenza, purtroppo, è motivo di conflittualità proprio per il fatto che le autorità civili non confinano la chiesa cattolica entro l’ambito del culto. Quanti morti sta facendo la chiesa cattolica in India? L’Italia ha rapporti di amicizia con l’India, eppure finanzia le attività di eversione sociale della chiesa cattolica in India.
Lo stesso dio, che la chiesa cattolica spaccia come una dose di eroina, se processato dai nostri tribunali sarebbe condannato per genocidio ed è l’esaltazione del genocidio, quasi fosse un diritto della chiesa cattolica, che i magistrati, venendo meno alle loro prerogative, non processano permettendo alla chiesa cattolica di vessare e criminalizzare quei cittadini che non si mettono in ginocchio davanti al suo dio assassino. Più volte la Corte Costituzionale ha dovuto agire contro ingiusti privilegi che alla chiesa cattolica venivano concessi da un Parlamento che agisce sotto sistematico ricatto ad opera della chiesa cattolica.
Certamente Walter Veltroni ha un solo scopo, quello di far mettere il cilicio ai laici costringendoli a prostrarsi davanti al dio criminale e assassino della chiesa cattolica, costringendoli a far propri principi morali dei campi di sterminio per compiacere la chiesa cattolica, ma quanti laici seguiranno Walter Veltroni in questo progetto folle e criminale?
Walter Veltroni disprezza la famiglia! E lo ha dimostrato sputando sulla Costituzione e sottomettendosi ai principi morali criminali di Ratzinger.
Walter Veltroni disprezza le persone! E lo ha dimostrato aiutando Ratzinger a costringere bambini in ginocchio davanti al crocifisso che lui reputa il suo padrone.
Walter Veltroni disprezza i diritti civili! E lo ha dimostrato con la complicità e con l’attenzione con la quale si è posto davanti ai principi morali da campo di sterminio manifestati dalla chiesa cattolica.
Se oggi sappiamo che la Spagna è riuscita a superare l’Italia economicamente, sappiamo che ciò è dovuto al fatto che Zapatero ha saputo distinguere le norme morali della Costituzione dall’odio dei cattolici preservando la società civile dall’immoralità cattolica. In Italia la zavorra cattolica è tale da compromettere lo sviluppo della nazione, ma, in fondo, cosa importa a Walter Veltroni?
Lui si mette in ginocchio davanti al crocifisso e ci sputa sulla Costituzione della Repubblica! Lui preferisce i valori morali della Monarchia Assoluta, propri del cattolicesimo, anziché i valori democratici della Costituzione! Walter Veltroni preferisce l’assolutismo di Ratzinger anziché il “relativismo” dell’Assemblea Costituente!
Ha ragione Tarcisio Bertone: Gramsci, Togliatti e Berlinguer erano cattolici. Alla morale della Costituzione preferivano la morale della Monarchia Assoluta, dei campi di sterminio nazisti, da imporre ai cittadini (fu questo disprezzo per la morale Costituzionale che impedì l'applicazione della Costituzione nei rapporti fra i cittadini per molti decenni dopo la sua approvazione, scatenando conflittualità in tutto il paese.). Il comunismo Italiano era un forma di cattolicesimo e se in tutto il mondo il comunismo è stato superato, non è stato superato nell’aspetto marxiano (che continua ad essere usato sia dai sociologi che dagli economisti), ma nella morale cristiana di cui il comunismo era manifestazione.
Che Walter Veltroni faccia mettere il cilicio della Binetti a chi si iscriverà al Partito Democratico è poco importante, quello che mi preoccupa è quando inizierà ad alzare i roghi contro gli eretici. E se il piccolo vento che soffia può annunciare la tempesta, allora le affermazioni di Walter Veltroni di vicinanza alla chiesa cattolica appaiono come l’annuncio dell’arrivo del filo spinato entro il quale chiudere il paese e la qualità della sua prospettiva futura.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo