Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

giovedì, febbraio 21, 2008

Analisi elezioni politiche N. 10: Borghezio, D’Alema e il Kosovo.

Borghezio e il Kosovo:
Voi non conoscete i Veneti!
Voglio una barriera fra Venezia e Padova e voglio poter dichiarare l’indipendenza di Venezia. A meno che Padova non si metta in ginocchio davanti a me!
Voglio il confine sul terraglio all’altezza del Postiglione perché è giusto che chi proviene dalle infami terre del razzista Gentilini paghi la dogana e lasci i suoi documenti.
La follia del Veneto e l’imbecillità di troppi unti del dio padrone: in questo caso Borghezio a braccetto con di D’Alema:

L'europarlamentare Borghezio inneggia all'autodeterminazione
del popolo leghista

Libera Padania, libera le poltrone

20/02/2008
"L'indipendenza del Kosovo è una concreta applicazione in Europa dell'autoderminazione dei popoli sancita dalla Carta dell'Onu e rappresenta un importante precedente politico e giuridico per chi in Europa dalla Corsica alle Fiandre, dalla Sardegna a Euskadi e alla nostra Padania, ora ancora Nazioni senza Stato, aspira all'indipendenza". Borghezio pronuncia queste parole in aula, durante l'Assemblea plenaria del Parlamento Europeo. Poi conclude con l'esclamazione "viva l'Europa delle nazioni, viva la Padania libera" e cosí il leghista torna a far parlare di sé.
La Sinistra arcobaleno giudica "inquietante" l'atteggiamento di Borghezio e ora le sue affermazioni "richiedono un immediato chiarimento da parte della forza politica di cui fa parte e di quelle a lui alleate".
Certo è che si tratta di affermazioni che in Italia, con la vigente Costituzione, rischiano di configurarsi come attentato all'unità nazionale. Ma soprattutto viene da chiedersi: "Perché il signor Borghezio, che disdegna tanto Roma, se ne vorrebbe tanto staccare, ma continua a sedersi comodamente- come tanti altri padani - su una delle poltrone offerte da Roma stessa?"
Il paese attende un chiarimento.
Dal sito:
http://www.formiche.net/Formiche/page.asp?VisImg=S&Art=1357&Cat=1&I=null&IdTipo=0&Codi_Cate_Arti=7&TitoloBlocco=Opinioni

Lo so, siamo alla follia.
Peccato che il “popolo” leghista abbia come obbiettivo quello di non pagare i servizi che riceve da parte dello Stato e pretende che glieli paghi qualcun altro. Non è consapevole delle implicazioni che hanno le sue farneticazioni. Implicazioni che sono di ammonimento nella Repubblica Veneta.
Vogliamo che gli uomini siano uguali sotto la medesima legge o vogliamo che un uomo sia schiavo di un altro perché può costruire dei confini?
Eppure, che piaccia o meno, anche questo entrerà nella campagna elettorale.
Saranno capaci i partiti a sfruttare la situazione?
O saranno succubi di quell’americanismo che sta piangendo i suoi fallimenti davanti all’Europa?
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
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