Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

lunedì, febbraio 25, 2008

Analisi elezioni politiche N. 12: Il caso siciliano, i teocom e i radicali.

Come si voleva dimostrare, esiste una rivolta dei teocom nel Partito Democratico.
L’entrata della Bonino ha messo in fibrillazione Rosy Bindi che ha finto di essere una cattolica aperta e progressista, ma che in presenza di laici come la Bonino ricorda la sua vicinanza alla Binetti. I vescovi della CEI già pregustavano un controllo sul Partito Democratico. Il laicismo per attirare i voi e l’integralismo religioso per aggredire la società civile. Una società civile che è sempre più a rischio di povertà proprio per l’azione dei vescovi cattolici che non solo continuano a sottrarre risorse economiche alla società, ma impongono con la violenza le loro strutture impedendo alle regioni di mettere in atto azioni virtuose finalizzate alla crescita sociale.
Ora, per quanto riguarda i cattolici, la partita si sposta sul controllo di Veltroni. Intanto Berlusconi ha fallito nel tentativo di delegare la Santanché in opposizione alla Borsellino e alla Finocchiaro. Lombardi, ex braccio destro di Cuffaro, gli ha fatto capire chi comanda in Sicilia. Berlusconi ha perso l’occasione per uscire dai giochi di potere mafiosi. Volente o nolente, con Dell’Utri, Micciché, Lombardo e Cuffaro, è sempre stato invischiato in quel sottobosco di contiguità fra lobbismo e mafia in cui gli incerti confini denotano il disonore di chi li frequenta.
Intanto l’UDC continua a corteggiare la Rosa Bianca, mentre è iniziato il balletto dei sondaggi.
Berlusconi e il Parito delle Libertà si trova molto bene a parlare di sondaggi piuttosto che di politica. La Bertolini ha candidamente ammesso che la caduta del governo Prodi è stata “comperata” e la magistratura sta indagando per corruzione De Gregorio, mentre, Lamberto Dini, è stato assunto in forza al Partito delle Libertà.
Il caso De Gregorio ci induce ad una riflessione: i partiti vogliono persone che non siano indagate per reato. Lo so che l’esempio è ardito, ma io ho l’impressione che ciò che li spinge ad avere persone “sconosciute alla giustizia” sia ciò che spinge la mafia ad avere proseliti incensurati: poter commettere reati senza essere tenuti sotto controllo!
Veltroni ha presentato il suo programma; il Partito delle Libertà non ancora. In compenso Berlusconi ha scritto agli “italiani all’estero” a proposito dell’immagine dell’Italia: omettendo di dire con cosa cura quell’immagine. Il sospetto è che la credibilità dell’Italia avvenga riprocurandosi il “pat pat” sulla sua testa dal socialdemocratico tedesco o dando del “kapo” agli avversari o raccontando le barzellette di lui che cammina sulle acque, stile che del resto sta tenendo.

Ciò che noi dobbiamo considerare è: qual è la percezione che ne hanno le persone?
L’8 marzo finiscono i giochi degli apparentamenti.
Intanto, c’è da rilevare un vento che soffia in Europa (ed è bene non sottovalutarlo). Le elezioni di Amburgo hanno messo la CDU in minoranza non solo premiando i socialdemocratici, ma premiando la Like dell’ex DDR e di Lafontaine. Inoltre, a Cipro, è stato eletto presidente il segretario del Partito Comunista contro un avversario appoggiato dalla chiesa Ortodossa preoccupata che il Partito Comunista potesse togliere l’insegnamento religioso a scuola: quando mai un Partito Comunista ha curato il futuro dei ragazzi quando ancora erano ragazzi? Togliere ad una chiesa cristiana il diritto di manipolare i ragazzi sottomettendoli all’orrore del crocifisso non passa nemmeno per la testa di nessun partito. Nemmeno del più anticlericale!
Intanto la Lega Nord ha assunto una posizione defilata.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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