Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

martedì, febbraio 12, 2008

Analisi elezioni politiche N. 2: prime domande!

Nelle considerazioni elettorali ci sono alcune cose che qui metto come appunto, ma che dovremmo tener presente per il futuro.
Innanzi tutto la notizia di ieri 10.02.2008 nella quale Berlusconi dichiara che il suo partito è al 50% e il PD di Veltroni al 26% nei sondaggi.
La seconda dichiarazione è di oggi in cui Berlusconi parla di “larghe intese dopo le elezioni”.
La terza notizia è lo sdegno della Bonino alle proposte di Fassino e di sciogliere il Partito Radicale.
Storace che ha deciso di presentare la Santanché come premier in rappresentanza della destra.
Boselli che ha rifiutato di rinunciare alla sua identità e perciò non correrà con il PD.
Antonio di Pietro che ancora a questa sera, 11 febbraio 2008 spera in un accordo con il PD di Veltroni e di presentarsi col proprio simbolo.
Inoltre, l’UDC di Casini non ha ancora deciso.
Siamo solo agli inizi della campagna elettorale, ma la prima domanda a cui sarà necessario rispondere, è la seguente: che cosa significa per un partito politico rinunciare alla propria identità e ai propri riferimenti ideologici?
Si è valutato questo impatto?

Il patrimonio “ideologico” è la sicurezza che traggono i cittadini dal fatto che quel politico, appartenendo a quello schieramento, manterrà, comunque, quella linea politica. Ultimamente molti politici hanno truffato passando, per convenienza da sinistra a destra (mai viceversa) e sempre per questioni di potere o di denaro. Per cui appartenere a quel partito, non da più la sicurezza di un tempo (DC e PCI), ma sicuramente la singola persona non è in grado di dare garanzie ideologiche a meno che non appartenga a mafie locali (si chiamano lobbies) delle quale rappresentano interessi e dalle quali traggono il loro potere.

C’è una sensazione; che l’azione di Berlusconi e di Veltroni sia stata concordata non tanto per spazzare via i partiti piccoli, ma i partiti ideologici. La cosa mi lascia un po’ sconcertato.
Ci sono molti soldi da spartirsi in questo momento e, anche se nessun politico si approprierebbe di quei soldi, distribuire quei soldi da molto potere. In un paese senza ideologie sociali, rimangono solo due ideologie: dio e mammona!
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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