Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

venerdì, febbraio 15, 2008

Analisi elezioni politiche N. 5: un’altra giornata interlocutoria!



La giornata di oggi, 15 febbraio, si caratterizza per delle incertezze che stanno un po’ annoiando e un po’ alimentando una tensione in relazione ai possibili schieramenti.
L’UDC non ha deciso. Casini vuole aspettare domani per sciogliere la riserva. Ma nella giornata ha lanciato segnali nei confronti di Berlusconi ignorando che una parte dell’UDC è uscita dal partito per confluire in Forza Italia.
L’UDEUR di Mastella ha raccolto qualche no! Stizzito il no di Tabaci della Rosa Bianca, altra formazione uscita dall’UDC.
Certo che se l’UDC dovesse presentarsi da sola e raggiungere il quorum, riceverebbe i finanziamenti ai partiti per cinque anni, cosa che non è possibile per Alleanza Nazionale che si ritroverebbe senza soldi.
Un’altro dato da tener presente è l’alleanza fra Storace e la Fiamma dopo che la Mussolini si è sciolta per confluire nel Partito delle Libertà al servizio di Berlusconi.
E’ bene ricordare, nell’analisi che sarà fatta, che ogni partito politico storico è caratterizzato da tre componenti: quella ideologica, quella burocratica e quella mafiosa. Quella ideologica è la componente di militanti che mette in primo piano le idee astratte del partito, le sue idealità, e tenta di costringere l’attività pragmatica del partito a quelle idealità. La seconda componente è quella burocratica. Quella forza che gestisce il partito come forza politica pronta a compromessi con altri partiti anche venendo meno ai principi ideali a cui quel partito si ispira. La terza forza è quella mafiosa. Quella componente di militanti che usa il partito per i propri affari, per le scalate di potere, per i contratti economici, per piazzare uomini nelle strutture pubbliche e nei centri di potere.

Nei partiti politici della prima repubblica c’era un sostanziale equilibrio fra le varie componenti anche se in alcuni partiti si notavano squilibri più che in altri. La Democrazia Cristiana, ad esempio, non aveva una componente ideale in quanto, la componente ideale, era delegata alla chiesa cattolica, all’attività delle parrocchie e degli oratori, che si teneva, comunque, separata dal partito pur usando la Democrazia Cristiana per il proprio potere.

L’alleanza della destra fra Storace e la Fiamma, di fatto, priva la vecchia destra della sua componente ideale, anche se Storace, come Presidente della Regione Lazio, si è dato molto da fare per favorire le strutture economiche. Al contrario, nel Partito delle Libertà di Berlusconi non esiste una componente ideale, ma solo militanti affaristici. Il partito di Berlusconi rappresenta la voglia degli Italiani di non dover sottostare alle regole sociali ed economiche. La voglia di non pagare le tasse, ma di poter avere i servizi gratuiti. La voglia di impunità per tutti quei reati economici che un’economia fatta da “furbetti del quartierino” commette in continuazione. Alleanza Nazionale si è sciolta come partito ritenendo che la componente affaristica-economica sia principale rispetto ad un’identificazione ideologica. Lo stesso vale per il Partito Democratico che, come ha dichiarato Veltroni, ritiene la sinistra, che ha sempre rappresentato la militanza ideologica del PCI prima e dell’Ulivo poi, zavorra da buttare per essere accettati nel mondo degli affari.

Non si deve pensare che se un partito butta a mare la sua ideologia non ha più ideologia. Significa, piuttosto, che si sta ideologizzando in una diversa direzione: come Veltroni che sta americanizzando il Partito Democratico quando gli USA iniziano ad avere il “sogno Europeo”.

Le tre componenti che dovremmo seguire con la massima attenzione sono costituite dai militanti dei partiti che chiamerò: “militante ideologico”; “militante burocratico” e “militante mafioso”.

Vedremo anche, nel corso della campagna elettorale, in base alle proposte politiche, come queste tre componenti si presentano nei vari partiti.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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