Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

mercoledì, febbraio 20, 2008

Analisi elezioni politiche N. 9: Bettori, Bagnasco e Casini!

Da aggiungere anche questa.
Si tratta dell’intervento della CEI nelle elezioni italiane.
E’ un altro messaggio che viene lanciato agli elettori. Una scelta di campo della CEI che per quanto legittima, marchia in una direzione ben precisa Casini e i suoi progetti.
Progetti che, se da un lato vedono il suo tentativo di fagocitare la Rosa Bianca, dall’altro lato lo vedono resistere all’aggregazione di Mastella e dell’Udeur.
Mastella è stato il “cane da guardia” della CEI nel governo Prodi e ha abbattuto il governo Prodi quando i magistrati lo hanno trovato (più sua moglie che non lui) con le mani sporche di marmellata.
Non è un gran reato, ma anche se non è un reato, almeno agli occhi del popolo della sinistra (nella destra nemmeno un Dell’Utri, condannato per mafia è censurabile) è un grave tradimento.
Certamente Casini vuole l’appoggio della Cei e, con quell’appoggio portare via un po’ di voti a Berlusconi.
Intanto Cesa ha dichiarato che Berlusconi è abituato a pugnalare alle spalle le persone: sarebbe stato interessante se avesse precisato a quante pugnalate lui steso ha partecipato quand’era alleato.
Riporto le ultime su Casini e l’UDC:

dal sito:
http://www.grnet.it/index.php?option=com_content&task=view&id=809&Itemid=9

Ieri incontro con Bagnasco-Betori: "Mi sembra scontato"Roma, 20 feb. - Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini apre alla possibilità di presentarsi alle elezioni insieme alla Rosa Bianca: "I vescovi mi chiedono unità al centro? Di fare una lista unica di moderati? E io seguirò il consiglio, anzi mi sembra scontato", avrebbe detto - secondo una ricostruzione de La Repubblica - dopo aver incontrato ieri il presidente e il segretario della Cei, Bagnasco e Betori.


E dal sito:
http://www.grnet.it/index.php?option=com_content&task=view&id=796&Itemid=9


Pezzotta dialoga, tabaccini no.Udeur profetizza suicidio generaleRoma, 18 feb. - La porta dell'Udc è aperta agli amici che stanno al centro ma non spalancata: Pier Ferdinando Casini sottolinea il valore della sua scelta di correre da solo e fa sapere che ne vuole preservare l'autenticità. Quindi si dice disponibile a dialogare con il resto dei moderati ma non con tutti, non con quelle esperienze che possano "sporcare" il suo "atto di coraggio", ottenendo invece che una somma una sottrazione di voti. Un modo elegante di rispondere picche a Clemente Mastella che, osserva il leader Udc, "viene da un'esperienza diversa: stava nel centrosinistra, è stato ministro del governo Prodi".Pronti al dialogo invece con la Rosa Bianca di Pezzotta-Tabacci-Baccini che, però, non sembrano essere attestati sulla stessa linea: alle mani tese dell'ex segretario della Cisl, molto apprezzate in casa Udc, corrisponde un alzare la posta dei 'tabaccini'. "Già da tempo - ricorda Pezzotta - avevo proposto a Pier Ferdinando Casini di imboccare questa strada e ora la sua scelta offre ulteriori opportunità". Di tono decisamente diverso le dichiarazioni degli ex Udc. Tabacci pone tre condizioni: primo, se non delle primarie, un "sondaggio su una rosa di nomi" per decidere il candidato premier. Secondo, la nascita di una nuova forza politica deve essere "un fatto nuovo, non un'annessione o un allargamento dell'Udc". Terzo, nella scelta dei candidati non si può "abiurare il giudizio negativo nei confronti della casta".Da via dei due Macelli fanno sapere che "la porta dell'Udc rimane generosamente aperta" alla Rosa Bianca ma intanto la macchina della campagna elettorale di Casini candidato premier è partita.E lui fa capire di non essere disposto ad estenuanti trattative: "Se si può fare, volentieri. Se non si può fare, ciascuno se ne assumerà le proprie responsabilità. Credo che la gente abbia capito che il mio è stato un atto di coraggio. E' costato e costerà. Non voglio sporcare nelle prossime settimane questo atto di coraggio con cento trattative. Mi auguro che le divisioni vengano superate ma non sono disponibile a pateracchi che sporchino questo atto di coraggio".Al no di Casini, Mastella replica come una 'Cassandra': "Se qualcuno non vuole un'alleanza di centro, si assumerà la responsabilità storica di non averla realizzata. Diventerebbe un suicidio generale come la Balena bianca di cui si parlava diffusamente con la Democrazia cristiana. Saremo come tanti piccoli balenotteri: chi prima, chi dopo ci areneremo sulla spiaggia morendo...".


Raggiungere il quorum permette di contare, specialmente permette di continuare a tessere le relazioni mafiose o lobbistiche, come qualcuno, eufemisticamente, le chiama. Non raggiungere il quorum significa finire nel dimenticatoio. Questi partiti, come l’UDC o l’Udeur non hanno un’ideologia. Riproducono quella della CEI della quale sono i servi esecutori.
In ogni caso è un messaggio da tener in considerazione: i cattolici, COME VOTANO?
Qual è il messaggio che può far presa sui cattolici?
Ferrara o Fini, Casini o Tabacci, Mastella o Berlusconi?
E’ un bel quesito.
E i non cattolici? Quelli che non obbediscono alla CEI? Saranno disponibili a sostenere un partito schierato con la CEI e pronto ad obbedire agli ordini di Bertone e Bagnasco?
E la lega? Oggi è un partito cattolico integralista. Quanti voti cattolici dispone?
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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30175 – Marghera Venezia
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