Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

domenica, marzo 30, 2008

Dalai Lama e terrorismo in Tibet e in Nepal.

Se vuoi il rispetto devi imparare a comportarti alla pari e nello stesso modo.
E’ una cosa che sia i tibetani che i paesi occidentali devono imparare.
Non si può criminalizzare un paese e poi pretendere che quel paese non ti criminalizzi.
Non si può accettare una campagna contro i prodotti cinesi e pretendere che i cinesi non rispondano nei confronti dei prodotti occidentali.
E’ il discorso della mozzarella: l’Italia ha criminalizzato i prodotti provenienti dalla Cina, la Cina inizia a rispondere nei confronti dei prodotti Italiani ed occidentali.
C’è un equilibrio che deve essere raggiunto, ma solo gli adoratori di un dio onnipotente pretendono di non dover rispondere di quello che fanno a danno di qualcun altro.

Così vale per il Tibet: Osama Bin Laden è considerato un terrorista. Non lo era fintanto che gli USA lo finanziavano, oggi lo è! Questo vale anche per il Dalai Lama oggi agisce come agiva Bin Laden quand’era finanziato dagli USA. Ma come allora Bin Laden già agiva contro la popolazione civile, oggi che il Dali Lama agisce contro la popolazione civile, al punto di vista della popolazione civile, va considerato come Bin Laden.

L’idea messa in atto dal Nepal è questa.
Il Nepal ha dato rifugio ai profughi tibetani, ma i profughi tibetani non si possono permettere di alterare gli equilibri diplomatici del Nepal. Il Nepal non ha intenzione di incrinare le relazioni diplomatiche con la Cina per far piacere al Dalai Lama e aggravare le condizioni di vita della popolazione.

La notizia di oggi è che nel Nepal sono stati arrestati 113 seguaci del Dalai Lama e le intenzioni del Dalai Lama sono appaiono chiare quando a New Delhi è stata accesa una sorta di fiaccola dell’indipendenza. 200 monaci hanno manifestato davanti all’ambasciata cinese a Katmandù e sono stati caricati dalla polizia nepalese.

In un monastero del Sichuan sono state arrestate 26 persone e sequestrate armi ed esplosivo.

Il Dalai Lama sta progettando l’insurrezione in Tibet, con tutto ciò che questo comporta. Chissà chi ha lanciato delle bombe contro una moschea islamica in Nepal! A chi conviene una guerra religiosa fra buddisti e islamici in Nepal?

Una farfalla batte le ali a New York e a Tokio si scatena l’uragano!
Riflettete!
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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