Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

domenica, maggio 25, 2008

La violenza dei manganelli del governo: l'ultimo rifugio degli incapaci che incitano alla reazione i disperati

Tanti anni fa’, sembra passata una vita, era in corso la gasificazione dell’Italia mediante le condutture del metano. Io ero un bambino quando quelle condutture furono posate nel mio paese, eppure i preti cattolici appoggiarono vere e proprie rivolte, come quelle per la discarica di Chiaiano per impedire la gasificazione che contrastava con i loro principi di miseria sociale.
Assemblee di opposizione alle tubature del metano si tenevano nelle parrocchie.
Ad una di queste partecipò Mattei, l’allora responsabile del progetto, che affrontò i cittadini in quel paese dell’Emilia.
Dopo il confronto i cittadini strapparono i manifesti di opposizione alla gasificazione del territorio e l’Italia ha il metano in tutta la nazione.

Questo per dire che solo gli incapaci e gli impotenti ricorrono ai manganelli e solo quando devono coprire operazioni di devastazione, truffa e saccheggio.
Quando uno stato ricorre alla violenza della sua polizia lo fa perché lo stato è incapace di agire nei limiti della Costituzione e in funzione di obbiettivi sociali comuni e condivisi.

E’ in questo modo che si consegnano le persone all’illegalità: con la violenza dei manganelli della polizia a protezione dell’illegalità di apparati Istituzionali.
La violenza delle Istituzioni è l’ultimo rifugio degli incapaci e degli impotenti e costringe cittadini inermi a ricorrere alla violenza per riaffermare quei valori della Costituzione che i manganelli della polizia negano e offendono.

In questi anni si era iniziato a recuperare una certa fiducia nelle forze di polizia, poi, inganni, manganellate e prepotenze rischiano di riportare a quella situazioni degli anni ’60 e ’70 in cui la polizia era più preoccupata a difendere e nascondere i tentativi di colpi di stato e di devastazione (vedi la persecuzione arbitraria di Valpreda) sociale che non ad affermare il rispetto dei principi della Costituzione della Repubblica.

La situazione che si è venuta a creare a Chiaiano lascia ad intravedere che questo diventerà il metodo dell’attuale governo, supportato dagli integralisti estremisti di Veltroni sul come si otterrà il consenso popolare. Ieri Chiaiano, domani? Per la Tav? Per la popolazione che protesterà per il sito nucleare? Dopodomani per quel terremoto che impedirà la costruzione del Ponte di Messina?

La benzina vola, e il governo la ignora!
I prezzi volano, e il governo gli ignora!
I mutui soffocano le famiglie, e il governo deride i consumatori (vedi l’invenzione di Tremonti)!
I cittadini sono considerati, in questo momento, da questo inizio di politica, delle mucche da mungere. Ancora non se ne sono accorti, ma appena diventano consapevoli lo sfilacciamento della società civile sarà accelerato. Americanizzato con la conseguente perdita ella consapevolezza in tutte quelle strutture etiche che fino ad oggi, nonostante tutto, hanno permesso la ricomposizione della struttura sociale.

Mattei agiva così, e lo ricordiamo come Mattei.
Belusconi, Veltroni, Bossi, Fini e Napolitano, usano i manganelli; ed è in questo modo, purtroppo, che dovremmo ricordarli.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it