Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

domenica, maggio 11, 2008

Le leggi razziali, governo Belusconi e sicurezza sociale!

Siamo arrivati all’invocazione delle leggi razziali.
Ora il nemico non è più “l’infido ebreo”, ma il “pezzente immigrato”.
Le proposte che ora vengono fatte o ventilate da Maroni riprendono il motivo delle leggi razziali in chiave attuale. Non solo disprezzano tutte le norme internazionali, ma, tali norme, vengono offese. L’incapacità di muoversi all’interno delle norme e di avere una visione a lungo termine pone l’attuale governo in una situazione di ripiego rispetto alle norme giuridiche. Un attacco feroce alla Costituzione della Repubblica che, incapaci di rispettarla, viene violentata in funzione della ricostruzione di uno stato fascista che ripesca l’ideologia delle leggi razziali. Maroni è sicuro che gli zingari non faranno come gli ebrei e che una volta diventati ricchi chiedano giustizia per le vessazioni che hanno ricevuto. Gli zingari, per Maroni e l’attuale governo sono i pezzenti, quelli che rubano. Delle non persone che disturbano. E’ vero che ogni governo ha relegato i poveri nelle periferie aggravando le condizioni di vita dei cittadini che quelle periferie abitavano suscitando una reazione di quei cittadini, ma sta di fatto che c’è un prezzo che una nazione deve pagare nei confronti delle persone povere: il diritto a sopravvivere e, possibilmente, a migliorare le proprie condizioni.

Indubbiamente le zanzare danno fastidio, ma se si eliminassero tutte le zanzare la stessa vita dell’uomo sarebbe in pericolo.

Questo vale anche per i cittadini poveri e indigenti che sono, che si voglia o meno, la spina dorsale dell’economia di questo e di ogni altro paese.
Non c’è ricchezza e benessere senza la povertà!
Ci sono norme internazionali presentate come “pietismo” per questi poveri disgraziati, ma voi li vedete i membri del Governo Europeo comportarsi come i missionari cattolici che tentano di appropriarsi delle persone per le persone? Ai Governanti Europei non interessa appropriarsi delle persone per le persone. Le loro intenzioni non includono lo stupro dei bambini o il commercio delle persone. Gli scopi dei Governanti Europei è l’economia e la circolazione della ricchezza e delle merci. Le persone povere non sono oggetti di possesso, ma concorrono nell’equilibrio dell’economia nazionale ed internazionale. Un concorso in cui si calcola anche il consumo di droga e il valore economico della struttura sociale che ruota attorno al consumo di droga.


Introdurre il reato di immigrazione clandestina e carcere per chi tenta di rientrare, significa aggravare il bilancio dello stato sottraendo fondi alle pensioni e all’assistenza sociale; sottrarre fondi alle imprese e alle strutture dei comuni e delle province. Bloccare il trattato di Shengen significa bloccare la circolazione delle persone e delle merci e non è possibile bloccare quello che si vuole e quello che fa comodo. Ogni azione si svolge in un insieme economico e sociale che necessariamente impone delle risposte dell’insieme all’azione stessa. Il pattugliamento delle acque territoriali, come proposto, è assolutamente sproporzionato e infinitamente più costoso che non l’attuale controllo che è comunque efficace. Condannare le persone ad un anno e mezzo di reclusione nei Cpt significa pagare dei costi altissimi di detenzione. Una detenzione che per poter essere efficace dovrà via, via, inasprirsi con aumenti di costi del controllo militare. La distruzione dei campi Rom e insediamenti abusivi implicherà la diffusione sul territorio delle persone provocando un disprezzo per l’Italia a livello internazionale con la conseguente perdita ulteriore della sua capacità di relazioni internazionali.

A questo si aggiungerà, necessariamente, un aumento della repressione dello spaccio di droga con la conseguente accentuazione della repressione degli spacciatori e dei loro clienti. Verranno perseguiti i clienti delle prostitute e questo porterà ad un aumento dei reati in famiglia. Gli spacciatori si faranno una quantità maggiore di carcerazione preventiva col conseguente blocco delle carceri che entro poco tempo scoppieranno. Saranno necessari indulti e amnistie perché nuove carceri non saranno possibili se non con un aumento vertiginoso dei costi sociali che, se sarà necessario, graveranno sulle pensioni. Ecc. ecc..

Quanto costa tutto ciò?
Quali benefici si avranno?
E poi, se si eliminano i pezzenti extracomunitari, dal momento che un sistema sociale non può vivere senza poveri (così come conceopito in occidente) quale parte della popolazione sarà ridotta alla miseria?
Gli operai delle piccole industrie?
E il lavoro nero?
E il bracciantato, il caporalato?
Diventeranno organizzazioni infinitamente più feroci facendo della loro ferocia elemento legittimo dell’economia e dell’imprenditoria?

State attenti a chi costruisce campi di prigionia. Oggi dice che quei campi di prigionia sono per i Roma, domani diventano campi di concentramento per i cittadini Italiani. Poi i campi di concentramento costano troppo e diventano campi di sterminio!
La strada non è ancora imboccata, ma manca poco.
E ad imboccare questa strada spesso non sono le persone criminali, ma le persone incapaci, paurose e fobiche. I criminali arrivano dopo: dopo si chiede scusa per le leggi razziali!
Si chiede scusa anche se oggi gli ebrei concorreranno a legittimare le leggi razziali con chi ha paura dei Rom.
Ricordate che non esiste un’azione espressa nella società civile che non sia carica di conseguenze o di risposte, sia per quanto riguarda la società nel presente che nelle trasformazioni future.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
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