Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

giovedì, maggio 22, 2008

L'inganno della "resurrezione della carne" nella Spe Salvi di Ratzinger e la violenza sui minori nelle parrocchie

Necessità e funzione dell’immagine di dio nel cattolicesimo.
L’Uno dei neoplatonici e il dio padrone dei cristiani.
Disperazione come patologia sociale e il “credo” cristiano.
La truffa immorale della “resurrezione della carne”.

Spe Salvi di Ratzinger
Commento al quarantatreesimo paragrafo
La trovate all'indirizzo:

http://www.stregoneriapagana.it/spesalvi43.html

Un estratto dal commento al quarantetresimo paragrafo dell’Enciclica Spe Salvi di Ratzinger:

---
Dice Ratzinger:

“Ora Dio rivela il suo Volto proprio nella figura del sofferente che condivide la condizione dell'uomo abbandonato da Dio, prendendola su di sé. Questo sofferente innocente è diventato speranzacertezza: Dio c'è, e Dio sa creare la giustizia in un modo che noi non siamo capaci di concepire e che, tuttavia, nella fede possiamo intuire. Sì, esiste la risurrezione della carne.33”

Attraverso la sofferenza nel volto del cristo Gesù dei cristiani viene legittimato il diritto a costruire ed imporre sofferenza, da parte dei cristiani, alle persone. Il delirio della sofferenza da imporre ad ogni costo è l’atto di guerra che i cristiani hanno dichiarato alla società civile. Ed è questa rappresentazione, veicolata mediante l’imposizione della cultura della sofferenza e trasmessa ossessivamente nell’immagine alle persone, che i cristiani legittimano il loro dominio sociale.
E’ la SPERANZA di Ratzinger. La speranza di non essere scoperto mentre distrugge la società civile mediante l’imposizione della sofferenza. Dice Ratzinger al politico di turno: “Io e te insieme imponiamo la volontà di cristo, i principi morali di morte e di distruzione nella società. Tu trasforma la mia morale di morte in legge anche se la legge viola e violenta la Costituzione della Repubblica!” Il politico di turno, risponde. “Sì! Buana!”. E per un pugno di voti, che crede di assicurasi, danneggia e offende la società civile.
Milioni di persone vengono torturate; vengono costrette alla miseria; usate come bestiame; l’importante è che “non si vedano”. L’importante è che, soprattutto, le persone non si identifichino e non scoprano che loro sono i soggetti ai quali Ratzinger vuole imporre la sofferenza mediante l’imposizione dell’immagine del suo cristo Gesù.
Il bisogno del ritorno nell’utero, il bisogno di avere una seconda possibilità, dopo aver annientato l’attuale vita, induce i cristiani ad elaborare la teoria della “resurrezione della carne” che altro non è che un modo per gestire la DISPERAZIONE.

Scrive Galimberti nel dizionario di Psicologia alla voce disperazione:

“sentimento che accompagna la persuasione di una sconfitta inevitabile e irreparabile presente in soggetti incapaci di sopportare sconfitte per una limitata soglia di tolleranza alla frustrazione del desiderio o alla sopportazione del dolore. K. Jaspers parla di “disperazione vitale che nasce dalla consapevolezza di dover morire nell’incertezza d’aver realizzato sé stesso. Non so cosa devo volere quando, di fronte a tutte le possibilità che mi si presentano, non vorrei rinunciare ad alcuna di esse, anche se non so se ce né una veramente essenziale. Non sapendo scegliere, mi abbandono alla successione degli eventi consapevole del mio non-essere esistenziale.” (1932, p. 745). [...] con A. Haynal, afferma che “la disperazione non è la melanconia, anche se può talvolta diventarlo. La disperazione è presente nell’abbandono del neonato (Hilflosigkeit) e accompagna l’uomo siano alla fine della sua vita, fungendo da motore dell’elaborazione psichica” (1976, p. 15).”

Alla disperazione costruita ed imposta agli individui dalla chiesa cattolica viene fornita la chiave con cui risolvere, fissandola, la disperazione stessa:

“Il credo cristiano – professione della nostra fede in dio padre, figlio e spirito santo, e nella sua azione creatrice, salvifica e salvificante – culmina nella proclamazione della risurrezione dei morti alla fine dei tempi, e nella vita eterna.” Catechismo della chiesa cattolica 988

E ancora:

“Nell’attesa di quel giorno, il corpo e l’anima del credente già partecipano alla dignità di essere “in cristo”; di qui l’esigenza di rispetto verso il proprio corpo, ma anche verso quello degli altri, particolarmente quando soffre: “Il corpo è per il padrone e il padrone è per il corpo. Dio poi che ha resuscitato il padrone, resusciterà anche voi con la sua potenza. Non sapete che i vostri corpi sono membra di cristo?... non appartenete a voi stessi...Glorificate dunque dio nel vostro corpo (1 corinti 6,13-15.19-20).” Dal catechismo della chiesa cattolica 1004

Peccato che Paolo di Tarso usava le affermazioni solo per ingannare, truffare e derubare le persone:

"Ecco, io vi svelo un mistero: noi non morremo tutti, ma tutti saremo trasformati, in un attimo, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba. Squillerà, infatti la tromba e i morti risorgeranno incorruttibili e noi saremo trasformati. Perché è necessario che questo corpo corruttibile si rivesta d'incorruzione e che il nostro corpo mortale si rivesta di immortalità. Quando questo corpo corruttibile avrà rivestito l'incorruzione e questo corpo mortale avrà rivestito l'immortalità, allora avrà compimento la parola che fu scritta: "La morte è stata assorbita nella vittoria. O morte, dov'è la tua vittoria? O morte, dov'è il tuo pungiglione?". Il pungiglione della morte è il peccato, e la forza del peccato è la legge. Ma sia ringraziato Iddio, che ci da la vittoria mediante il Signor nostro Gesù Cristo!" I Corinti 15, 53-57


---
Il lavoro di commento e di riflessione dell’enciclica Spe Salvi di Ratzinger sta giungendo al termine.
Leggerla in maniera superficiale non porta alla comprensione ma noi Pagani cerchiamo, per quanto è posibile, di essere atenti perché sappiamo che in questa società ci sono feroci predatori che si chiamano “chiesa cattolica” e persone che agiscono nella chiesa cattolica per disarticolare la società civile.
E’ di oggi la notizia:

Da:
http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=7107&sez=HOME_INITALIA&npl=&desc_sez=


Taranto, volontario di una parrocchia arrestato
per abusi su minore

TARANTO (21 maggio) - Un volontario di una parrocchia di cui non è stato reso noto il nome è stato arrestato dai carabinieri in provincia di Taranto per abusi sessuali che sarebbero stati compiuti su un ragazzino di 13 anni. L'ufficio stampa dell'Arcidiocesi ha precisato che l'uomo, contrariamente a quanto era stato diffuso in un primo momento, non è un diacono permanente, figura riconosciuta dalla chiesa e soggetta al controllo diretto della Curia, ma un volontario che collabora assiduamente con il sacerdote di una parrocchia di un comune del tarantino e organizza attività ludiche e di catechesi.Ad incastrare l'uomo, a quanto si è appreso, ci sarebbero anche intercettazioni ambientali fatte in sagrestia. Le dichiarazioni del minorenne sono considerate pienamente attendibili dagli inquirenti. Gli abusi sarebbero avvenuti circa sei mesi fa. Il ragazzino si sarebbe prima confidato con un fratello e poi avrebbe raccontato, tra le lacrime, ai genitori, quanto accadeva in canonica. L'arrestato, interrogato dai carabinieri, avrebbe sostenuto di aver provocato il ragazzino solo per metterlo alla prova perché il tredicenne sosteneva di voler fare il sacerdote.L'inchiesta è stata avviata in seguito alla denuncia presentata dai genitori del ragazzino, i quali avevano notato qualcosa di strano negli atteggiamenti del figlio quando rientrava a casa dopo il catechismo. Il 13/enne, incalzato dalle domande dei genitori, ha poi raccontato di essere stato violentato. I carabinieri hanno raccolto la testimonianza del 13/enne ed avviato le indagini, che hanno portato agli arresti domiciliari in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Taranto Patrizia Todisco dell'uomo di 53 anni.
--
Se avessero fornito a questo bambino gli strumenti per leggere, analizzare e interpretare la società civile anziché confidare nella provvidenza e nel delirio di onnipotenza del dio padrone, si sarebbe protetto. Ora non resta altro che l’intervento del magistrato che tenterà, per quanto gli è possibile di intervenire in una situazione che una consapevolezza e un’attensione maggiore dei genitori avrebbe facilmente impedito.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it