Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

lunedì, giugno 09, 2008

Allarme sociale provocato dagli Imprenditori - N. 1


Un allarme sociale sta attraversando il paese.
Un allarme duro, violento, che sta mettendo in crisi tutta l’Italia.
Le azioni dell’intervento e della crisi erano già presenti, ma non si riuscivano ad identificarle compiutamente.

Da un lato la Lega e il partito di Berlusconi lanciavano l’allarme nei confronti dei Rom e nei confronti delle prostitute, dall’altro lato né Rom, né prostitute hanno creato problemi ai cittadini che non siano dei fastidi assolutamente irrilevanti.

Finché un intervento importante e autorevole, non ci ha fatto comprendere la devastazione e il pericolo terrorista che sta attraversando l’Italia.


MARCEGAGLIA, SANZIONI PER CHI NON RISPETTA ACCORDI

(AGI) - Santa Margherita Ligure (Ge), 7 giu. - Gli industriali chiedono "certezza delle regole": e' la prima delle condizioni poste nel suo intervento conclusivo del convegno dei Giovani Imprenditori dalla presidente di Confindustria Emma Marcegaglia in vista del tavolo negoziale per un nuovo modello contrattuale. "Gli accordi - ha sottolineato - devono essere rispettati e devono essere previste sanzioni chiare e precise per chi non li rispetta". La seconda condizione riguarda il doppio livello di contrattazione: "non si possono contrattare due volte le stesse cose", secondo Marcegaglia. Inoltre, Confindustria e' "a favore di un incontro piu' efficiente fra salario e produttivita'". Quanto al livello della contrattazione aziendale, per ora resti "volontario", ma "gradualmente bisogna spostarsi verso questa direzione" perche' e' l'unico livello che consente la distribuzione di maggiore salario. "Lavoreremo in questa direzione", ha garantito Marcegaglia.

Tratto da:
http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&tpl=kwfinanza%5Cdettaglio_news.tpl&del=20080607&fonte=AGI&codnews=240880


Come dice il presidente della Confindustria: "Gli accordi - ha sottolineato - devono essere rispettati e devono essere previste sanzioni chiare e precise per chi non li rispetta"

Veramente, la società civile prevede delle pene giudiziarie per chi non rispetta gli accordi e, peggio ancora, prevede la galera quando la violazione delle leggi, ad opera dell’imprenditore, crea allarme sociale.
Esiste in Italia un allarme imprenditori!
Non sto parlando degli imprenditori che attuano leggi e disposizioni e che sono attenti a sviluppare la loro azienda in funzione sia del loro profitto che dell’Italia come nazione, ma di quegli imprenditori che aggrediscono le leggi e le norme e che si fanno gli affari propri violando leggi e regole. Leggi e regole che vengono censurate quando si tratta di reati; CHE DOVREBBERO ESSERE PERSEGUITI PER TERRORISMO QUANDO VIOLANO L’ART. 1 DELLA COSTITUZIONE, ma anche e soprattutto quando violano le regole etiche e morali della Costituzione per sostituirle con quelle della monarchia assoluta aggredendo i cittadini, le regole della civile convivenza, la sicurezza dei cittadini e minando alle fondamenta la società civile per assicurare a sé e ad altri ingiusto profitto.

E’ di questo che voglio occuparmi su questo blog, d’ora in avanti. Perché, se è vero che la prostituta per strada può dar fastidio, l’imprenditore che ha ricevuto finanziamenti per un’impresa e non l’ha portata a termine, ha messo le mani nelle tasche dei cittadini derubandoli! L’imprenditore che commette dei reati usando la sua impresa, sta facendo atti di terrorismo nei confronti della società civile. L’imprenditore che non paga le tasse sta minando la convivenza civile approfittando di una posizione privilegiata per sottrarre fondi allo stato. L’imprenditore che omette la sicurezza sui loghi di lavoro, non solo viola i contratti di cui parla Mercegaglia, ma è responsabile di atti di terrorismo nei confronti della società Italiana.

Naturalmente, questo è ciò che la Mercegaglia, col suo intervento, ha fatto comprendere, ora si tratta di verificare quanto è vasto questo allarme sociale.
Ora, si tratta di verificare nella pratica se questo è vero o se l'allarme è infondato!

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
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