Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

lunedì, luglio 28, 2008

Il concetto risonanza in Howard Gardner e il linguaggio seduttivo

Cosa dice Howard Gardner della risonanza?

“Il ragionamento e la ricerca si fondano sugli aspetti cognitivi della mente umana: la risonanza indica la componente emotiva. Si crea risonanza quando una persona trova giusti o adatti alle circostanze un concetto, un’idea o una prospettiva che le vengono trasmessi, e li sente così convincenti da non aver bisogno di ulteriori riflessioni. E’ ovviamente possibile che la risonanza si produca in seguito al ragionamento e alla ricerca; ma è altrettanto possibile che avvenga a livello dell’inconscio, e che l’intuizione sia in contrasto con le lucide considerazioni dell’uomo o della donna razionale. Spesso la risonanza è resa possibile dal fatto che ci si sente “in sintonia” con il promotore del cambiamento, lo si giudica una persona “affidabile” e “degna di stima”.”

Queste affermazioni di Gardner rispondono ai requisiti dell’innamoramento sessuale.
Si tratta dell’introduzione nella comunicazione del “linguaggio seduttivo”. Quel linguaggio non verbale (della voce sono importanti i toni e non i contenuti delle parole) che comunica disponibilità. Una disponibilità che quando il leader incontra il modello formale del “buono” proposta dalla cinematografia viene recepita dalla massa come “disponibilità verso sé” inducendola a spostarsi emotivamente “verso lui”.
Gli attori conoscono molto bene la comunicazione non verbale. La comunicazione mediante il corpo che usano per suscitare emozione nei confronti del pubblico. Oggi i politici, i leader del nulla, devono imparare questo tipo di comunicazione per convincere le masse a spostarsi “verso lui”.
Il linguaggio seduttivo non funziona nel medio periodo. Funziona solo nell’impatto immediato: porta i voti!
Come la fase della passione sessuale dura circa 6 mesi per poi sostituirsi con una mediazione razionale; così la passione per il leader non supera i cento giorni. Dopo interviene la ragione che media, fra proposta razionale e infatuazione emotiva.
Il linguaggio seduttivo spinge verso l’interesse sessuale, ma anche il rapporto col leader è un rapporto di natura emotivo-sessuale. Se fosse un rapporto razionale la massa chiederebbe delle sue idee e le analizzerebbe.



“ [...] L’epicentro di una comunicazione seduttiva può essere anche la bocca, proprio perché le labbra nell’infanzia sono sedi di importanti e piacevoli stimoli. A seconda di come può veicolare messaggi diversi.
Anche la voce rappresenta un’importante arma di attrazione o repulsione, con le inflessioni, il tono rivela sentimenti celati, comunica stati emotivi. Essa può essere, carezzevole, implorante, aggressiva o sgradevole. Ogni emozione, ansia o conflitto, si traduce nelle sue modulazioni. La voce suadente evita i toni acuti, stridenti.
[...]
Fatte salve le dovute eccezioni, si può dire, ad esempio, che quando un uomo in presenza di una donna assume una posizione particolarmente eretta, si aggiusta la cravatta, accarezza ritmicamente un oggetto, ciò è un indice di interesse – anche sessuale – nei suoi riguardi. Se questa si riavvia i capelli, sbatte le ciglia, si inumidisce le labbra, si sporge verso l’uomo, comunica disponibilità a lasciarlo avvicinare a sé. Quando lei inclina il capo esponendo il collo, compie un gesto di simbologia erotica poiché il collo a livello profondo ha un notevole potere seduttivo. [...]”
da Articolo di Giacomo Pompei su Salute di Repubblica

Si tratta, in sostanza, di evocare nelle masse che si vogliono manipolare delle risposte sessuali a segnali seduttivi indotti mediante l’uso tecnico della voce, degli occhi, della posizione del corpo. Più il leader invia segnali seduttivi e meno le masse colgono il senso razionale del suo messaggio. Sul senso razionale proiettano l’immaginazione che i segnali seduttivi evocano in loro in armonia con i loro bisogni e le loro aspettative: quel principio speranza tanto caro a Ratzinger e che tanto orrore fa alla società civile e al suo possibile futuro.
Un tempo c’era (e qualcuno lo usa ancora) il linguaggio sindacale. Quel tono e quella tecnica con cui ci si rivolge alla massa operaia. Un tono militare, una sorta di chiamata alle armi, o all’organizzazione per affrontare problemi vissuti come in una guerra campale. Era un linguaggio che funzionava fintanto che le persone erano prima educate al catechismo e poi al servizio militare obbligatorio. Questa educazione costruiva una corazza comportamentale che si sovrapponeva alla struttura emotiva e ne controllava le manifestazioni. Manifestazioni emotive che il linguaggio sindacale aveva lo scopo di veicolare nelle forme di lotta di protesta contro le condizioni di lavoro.
--
N.B. Mi sembra superfluo che i pezzi che sto caricando in relazione alla manipolazione delle masse mediante l’illusione fanno parte di un lavoro molto più vasto che è in corso di stesura. Molti errori di battitura o di costruzione del pensiero sono stati fatti, ma verranno corretti, per quel che potrò, solo a lavoro finito (o quando deciderò di terminarlo).

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it