Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

sabato, luglio 05, 2008

Il futuro della Spagna e il futuro dell'Italia: quale futuro?

Non tutti i paesi sanno che il futuro del paese può esserci soltanto rimuovendo la zavorra religiosa cristiana dalle Istituzioni laiche. Se al momento può apparire utile farsi appoggiare dai cristiani e dai cattolici in particolare per conservare il potere, in realtà si sta minando lo Stato; i suoi principi Cosituzionali attraverso un’aggressione criminale ai diritti civili e sociali dei cittadini. La situazione economica nei paesi occidentali non è favorevole in questa congiuntura. E’ necessario che le economie occidentali si arrocchino in difesa pur partecipando alle trasformazioni del mondo in un’economia globalizzata. Nel far questo, gli Stati e i governi che hanno lungimiranza devono scatenare le forze sociali liberando le potenzialità che lobbies, mafie, centri di potere più o meno occulti, stanno soffocando. E’ il caso della Spagna di Zapatero. Una Spagna che dopo un periodo di effervescenza economica sta rallentando come in ogni altro paese occidentale. Se in molti paesi stagnazione economica equivale a stagnazione sociale, la Spagna ha voluto dare una scossa sociale. Anche se la scossa sociale non è in grado di salvarla dalla crisi economica, è sicuramente in grado di liberare quelle intelligenze capaci di guardare e di progettare il futuro.

2008-07-05 18:56
ZAPATERO: BASTA CROCEFISSI NEGLI EDIFICI PUBBLICI
(di Martino Rigacci)
ROMA - Lo slogan scelto dal 37/o congresso del Psoe in corso a Madrid è 'la fuerza del cambio': e in effetti i cambiamenti promossi dal partito di José Luis Zapatero non mancano, visto che una mozione esaminata dai socialisti prevede di "sopprimere progressivamente i crocifissi negli spazi pubblici e atti ufficiali", quali per esempio "i funerali di Stato ed i giuramenti dei ministri" al palazzo reale della Zarzuela.L'obiettivo del Psoe è quello di fare un ulteriore passo in avanti per rafforzare la laicità dello Stato: una decisione che probabilmente innescherà un nuovo scontro nei difficili rapporti tra il governo Zapatero e la Conferenza episcopale spagnola, dopo quattro anni di tensioni su alcune leggi (matrimoni gay e divorzi 'express') promosse dai socialisti. In termini più concreti, la mozione, che è stata presentata dalla direzione del Psoe, punta alla "progressiva sparizione dei simboli e liturgie religiose negli spazi pubblici e atti ufficiali", nell'ambito di una già annunciata revisione della 'Legge organica sulla Liberta' Religiosà (approvata nel 1980)."L'emendamento fa tra l'altro riferimento alla presenza dei crocifissi nei ministeri o ai funerali di Stato", ha ricordato il quotidiano El Pais, rilevando come la mozione ribadisca che "una concezione laica dello Stato rappresenta un segno d'identità politica del socialismo". La Chiesa cattolica, aggiunge il documento, "deve essere cosciente" del fatto che la Costituzione spagnola non contempla "alcun privilegio" nei suoi confronti.Essendo un documento interno al partito non sono al momento previsti dei termini precisi per l'entrata in vigore di quanto previsto nella mozione. E d'altra parte, al fine di non dare l'impressione di un eccessivo radicalismo, gli autori del documento hanno sottolineato come "l'obiettivo del Psoe non sia quello di agire tramite un imperativo legale, bensì di orientare e accompagnare" i cambiamenti della società spagnola, che devono essere promossi "tenendo conto del sentimento generale dei cittadini".Già nelle scorse settimane, diverse federazioni regionali del Psoe avevano reso noto di voler presentare al congresso una mozione che puntasse proprio ad una modifica in senso più laico della 'Legge sulla Liberta' Religiosà. La mozione discussa oggi non ha accolto, invece, un punto avanzato con forza dall'ala sinistra del partito, che vuole riesaminare gli accordi firmati nel 1979 tra lo Stato spagnolo e la Santa Sede.Il congresso del Psoe, che per la terza volta rinnoverà il mandato quale leader a Zapatero, sta affrontando anche altri temi eticamente sensibili, in primo luogo l'aborto per il quale si chiede una maggiore liberalizzazione, oltre all'immigrazione e alla difficile situazione economica nella quale si trova da un po' di tempo la Spagna.

Tratto da:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_105803280.html


Progettare il futuro in una situazione di crisi economica è ciò che distingue l’amore e la grandezza di un Governo per la società civile, da chi sfrutta la situazione presente, qualunque essa sia, per garantire a sé e ad altri un ingiusto profitto a discapito del futuro del paese.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
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