Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

mercoledì, luglio 16, 2008

Malvagità e violenza: le responsabilità della società.

A molte persone farebbe comodo trovare il “gene” della violenza. Sarebbe una risposta al cristianesimo: l’uomo è malvagio in sé. Non la creazione del dio padrone. E’ l’uomo che è malvagio. Non sono le condizioni oggettive che determinano adattamenti soggettivi si da costringere la genetica a specializzare dei geni per rispondere alle sollecitazioni del mondo in cui gli individui sono costretti a vivere. Sarebbe comodo per i cristiani postare la malvagità intrinseca dell’uomo da spiegazioni fantasiose (il demonio) a spiegazioni scientiste (la genetica). Tutto sarebbe circoscritto all’individuo. Ma non è così, come dimostra una recente ricerca:


Delinquenza, secondo studio Usa tre geni sono determinanti
martedì, 15 luglio 2008 9.55


WASHINGTON (Reuters) - Come mai alcuni giovani cresciuti in quartieri disagiati o che provengono da famiglie povere diventano violenti criminali mentre altri no?
Secondo alcuni ricercatori americani, la causa va ricercata in tre geni, che giocano un ruolo determinante.
In passato alcuni studi avevano già evidenziato l'importanza del gene Maoa nell'insorgere di comportamenti antisociali.
Secondo il team della University of North Carolina, si tratta di un gene molto comune, e ciò è abbastanza preoccupante.
Guang Guo, il professore di sociologia che ha coordinato lo studio, ha spiegato che le persone che presentano una particolare variazione del gene chiamata 2R sono più inclini a comportamenti criminali e violenti.
"Non intendo dire che è un gene del crimine, ma l'1% della popolazione lo ha e presenta comportamenti violenti e di delinquenza", ha detto Guo in un'intervista telefonica.
Il suo team ha analizzato solamente il caso di giovani maschi, usando i dati del National Longitudinal Study of Adolescent Health, un campione rappresentativo della popolazione statunitense di circa 20.000 adolescenti che vengono intervistati regolarmente.
Il team ha costruito una "scala della delinquenza" basata sulle risposte dei più giovani, e ha scoperto che specifiche variazioni in tre geni -- l'ammino ossidasi A (Maoa), il trasportatore della dopamina 1 (Dat1) e il recettore dopaminergico D2 (Drd2) -- sono associate ad un cattivo comportamento, ma solo quando i ragazzi vivono situazioni disagiate derivanti ad esempio da questioni familiari, bassa popolarità e cattivi risultati a scuola.
Inoltre, una specifica mutazione nel Drd2 sembra scatenare i cattivi comportamenti nei ragazzi che non mangiano regolarmente con la famiglia.
"Ma se una persona con lo stesso gene mangia regolarmente con un genitore, il rischio svanisce", ha spiegato Guo.

Tratto da:
http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=entertainmentNews&storyID=2008-07-15T085530Z_01_MOL529649_RTRIDST_0_OITLR-STUDIO-GENETICA-VIOLENZA.XML

Non è l’uomo malvagio o violento. E’ l’oggettività sociale che impone all’individuo degli adattamenti. Delle risposte a sollecitazioni che l’oggettività sociale fa nei confronti della persona. Così si scopre che è la società che costruisce la propria distruzione imponendo alle persone adattamenti “distruttivi” per poterle dominare. In pratica, la società impone comportamenti autodistruttivi alle persone per poterle criminalizzare e deresponsabilizzarsi: QUALE CRUDELTA’!
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
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