Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

mercoledì, luglio 23, 2008

Manipolazione mentale e gestione delle masse mediante l'illusione - Premessa


Ci sono due concetto che si devono prendere in considerazione: massa e individuo.
La massa è un insieme di individui che si muovono in modo omogeneo. L’individuo è un soggetto che si distacca dalla massa e mette in atto delle scelte proprie; fini propri, non condivisi dalla massa.
La massa e l’individuo sono due soggetti in conflitto perché se l’individuo non mettesse in atto un conflitto all’interno della massa ne accetterebbe le scelte e gli intendimenti. Per contro, il conflitto non è generato necessariamente dall’individuo. Spesso è voluto dalla massa al fine di ricondurre l’individuo entro la consuetudine di scelte e di bisogni.

Alcuni individui gestiscono la massa per i propri scopi; la massa segue degli individui ritenendo che questi individui rispondano ai suoi scopi e ai suoi bisogni.

Secondo Howard Gardner un individuo per gestire la massa deve agire applicando sette regole:

Raziocinio; Ricerca; Risonanza; Ridefinizione delle immagini mentali; Risorse e ricompense; Realtà esterna; Resistenze.

Queste regole devono essere applicate e all’interno di: idee; concetti; storie; teorie. Queste, hanno il compito di illustrare i fini che l’individuo che intende manipolare la messe, si prefigge. Questo individuo deve aver ben chiaro sia gli obbiettivi che intende raggiungere; le sette tecniche gli servono per renderli appettibili.

Un individuo può fare questo perché i soggetti che ha di fronte, e che chiamiamo massa, sono carenti di:

Idee; concetti; storie; teorie.

Questa carenza rende gli individui-massa incapaci di comprendere la necessità di impadronirsi di strumenti con i quali agire nella realtà in cui vivono. Ritengono che questi strumenti non esistano. Ritengono sé stessi onnicomprensivi di tutto ciò che è necessario sapere della realtà nella quale vivono. Per questo motivo i “grandi leader” delle masse, spesso, non hanno grande cultura. Per questo motivo hanno quel linguaggio “ignorante” che parla direttamente all’inculturato che ritrova sé stesso in affermazioni retoriche, banali e spesso boriose ed irrispettose degli altri. E’ facile nei leader di massa trovare frasi razziste o frasi che evochino paure di un nemico reale o immaginario che sia.

Così alle “masse” non interessano “Raziocinio; Ricerca; Risonanza; Ridefinizione delle immagini mentali; Risorse e ricompense; Realtà esterna; Resistenze;” semplicemente perché non sanno né che farsene né a che cosa possono loro servire.
Io che quarant’anni fa sventolavo il “Libretto Rosso” di Mao Tse Tung, conosco perfettamente i motivi per cui milioni di persone allora lo sventolarono e ora non lo sventolano più: per la prima vola nella storia gli individui avevano delle regole, un sistema, un metodo, con cui leggere e interpretare la realtà in cui vivevano. Oggi esistono altri metodi, ma allora quello era il primo! Il primo metodo che consentiva alle persone di non essere massa, ma individui.

Questo schema di azione funzionale al controllo delle “masse” per i fini e gli scopi del leader presuppone un NON scopo della massa che proietta sul leader ogni sua aspettativa.
Nel far questo Gardner usa degli esempi, Mandela, Ghandi, Clinton, Reagan, Thatcer, Shapiro, Freedman. Tutti hanno una massa da gestire; tutti gestiscono le masse con “grande intelligenza” per i propri fini.

Sarà interessante scoprire la relazione leader e massa e come si conquista il controllo delle masse anche con le menzogne più squallide.
Analizzerò anche come viene trasmesso il messaggio.

Oggi Scajola ha affermato che la crisi Alitalia sta andando verso la soluzione. Alcuni imprenditori metterebbero circa 800 milioni di euro (cifra assolutamente irrisoria) e si presentano circa 5000 esuberi; il doppio di quanto chiesto da air France. Nella stessa settimana in cui l’Unione Europea ha dichiarato illegale il prestito di 300 milioni dato ad Alitalia ed imposto da Berlusconi al governo Prodi.

E’ interessante analizzare come sono state date le notizie da parte di Berlusconi al fine di convincere gli stessi sindacati a far fallire la trattativa con Air France e come vengono date oggi che si sta portando Alitalia al commissariamento e al fallimento. Sarà interessante come Berlusconi gestirà il fallimento attribuendo la colpa del fallimento ad altri (Prodi o l’Unione Europea) e i licenziamenti (magari attribuendoli ai sindacati).
Riuscire a comprendere come funziona la manipolazione non tanto delle notizie, ma come le notizie si comunicano per non avere, da parte delle masse, delle reazioni sfavorevoli. Capire è importante perché permette di comprendere l’attività del manipolatore e mettere in atto le contromisure. Questo, sia per ottenere consenso, sia per impedire un consenso per azioni illegali o illegittime.
"Io le cose te le ho dette; sei tu che hai frainteso!"
E perché ha frainteso? Cosa lo ha indotto a fraintendere?

Importanti sono anche i concetti di aggressione e di addomesticamento verbale che rientrano in quello che Gardner definisce “Risonanza”, ma non sono legati soltanto al concetto o all’idea in sé, ma a “come ci si aspetta che quell’idea venga detta o rappresentata”.
Un leader può avere le mie stesse idee ed io le sue, ma se il leader non manifesta quelle idee con forza, precisione e decisione; non ha più le mie stesse idee perché non percepisce la realtà nella quale quelle idee vengono manifestate come la percepisco io. Non è travolto dalla mia stessa emozione: può essere un attore che recita delle idee, ma quelle idee non sono espressione della sua anima.

Un esempio di dissonanza nella comunicazione è data da Veltroni. E’ indubbio che Veltroni ha le stesse idee del suo elettorato. Ma il suo elettorato non si aspetta che Veltroni si limiti a manifestare le sue stesse idee. Si aspetta che le articoli. Che smonti le idee degli avversari. Che ne dimostri l’incongruenza e la gravità. Una gravità che per Veltroni è puramente accademica, mentre il suo elettorato la percepisce come urgente ed incombente.
Ciò che viene a mancare è la comunicazione emotiva. Vedremo in seguito come questa funziona e in che condizioni.
In seguito vedremo sia che cosa intende Gardner per i sette principi e in che condizioni possono manipolare le persone creando l’illusione.
E’ da notare che Gardner ha scritto su come si agisce per ottenere le risposte volute dalle masse; non ha scritto se le idee del leader sono “giuste” o coincidono con le aspettative delle masse.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
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