Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

lunedì, settembre 08, 2008

Festa dei Veneti a Cittadella; la Federazione Pagana; ABITARE IL MONDO

Ieri 07 settembre 2008 a Cittadella in provincia di Padova, l’associazione Raixe Venete ha organizzato la Festa dei veneti.
Nell’ambito della festa ha partecipato anche la Federazione Pagana che, in tema con la manifestazione, “Gli antichi veneti”, ha proposto ai veneti il concetto di “Abitare il mondo” con una mostra sull’uomo dal Paleolitico all’età Romana in riferimento al territorio Veneto.
Una mostra che presentava l’uomo nelle varie fase evolutive non attraverso le scoperte archeologiche, ma anche attraverso le scoperte neurologiche, psicologiche e antropologiche.

La mostra descriveva il passato, ma, anche e soprattutto, metteva in evidenza quegli strumenti di percezione del mondo e di formazione del “conoscere” che, recentemente scoperti dalla scienza, hanno caratterizzato l’agire dell’uomo fin da quando, singola cellula, era nel brodo primordiale.

Il cristianesimo, con la sua violenza morale, etica e la sua violenza sulle emozioni dell’individuo al fine di sottometterlo al suo dio padrone, ha privato l’uomo dell’uso consapevole di quegli strumenti immergendolo in una disperazione psico-emotiva che da un lato indigna e dall’altro offende.

Il cristianesimo ha trasformato l’Essere Umano, Veneto nel nostro caso, in un cadavere che parla delle “cose che partecipano alla vita” come un “giudice” estraneo alla vita.

Per l’educazione ricevuta, l’uomo comune del Veneto non si tiene uscito dalla vagina di sua madre; non è partecipe della vita della Natura; non percepisce empaticamente il mondo o l’altro. Per l’uomo veneto l’altro è il nemico, colui che mette in discussione il suo stile di vita. L’uomo veneto, educato cristianamente, non è in grado di cogliere né le trasformazioni del mondo, né di comprendere il significato delle sue stesse azioni nel mondo (e quando lo comprende, ritenendosi onnipotente, le giustifica quasi fosse un suo diritto farle alla faccia del mondo).

Così il Veneto disprezza il mondo perché la sua tensione emotiva lo spinge a considerarsi “El paron del mondo”. Trova ovvio che gli altri, i diversi, siano i suoi schiavi e dal momento che non li può macellare, allora li offende, li provoca, li diffama.

Per le persone educate dai cristiani in Veneto gli altri sono “bestie che devono mettersi in ginocchio davanti al popolo eletto (i veneti, naturalmetne).

Eppure siamo circondati da un universo immenso e l’uomo ha un infinito numero di possibilità alla quali l’educazione violenta dei cristiani gli impedisce di accedere.

Noi, come Pagani in Veneto, abbiamo tentato con la mostra alla Festa dei Veneti di Cittadella, di illustrare alcune di queste possibilità. Possibilità che sono strumenti attraverso i quali l’uomo può agire nel mondo.




La globalizzazione è una realtà incombente. Non si tratta di globalizzare un’economia. Si tratta di globalizzare l’uomo attivando tutti gli strumenti affinché tutti gli individui siano in grado di agire adeguatamente nel mondo in cui viviamo.

Domani arriveranno i cinesi e gli indiani. Ma non saranno i disperati che i veneti di oggi sono abituati a vessare e ingiuriare. Arriveranno perché avranno più consapevolezza e più capacità soggettiva di usare quegli strumenti che la nostra specie ha messo loro a disposizione e che i veneti, educati cristianamente, si ostinano ad ignorare.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it