Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

giovedì, ottobre 02, 2008

Perché Schifani ad Auschwitz ha fatto apologia di nazismo e genocidio!

Perché Schifani ad Auschwitz ha fatto apologia del nazismo elogiano lo stragismo e i campi di sterminio?

Il 26 settembre i giornali, molti giornali, titolano “Scritte razziste contro Schifani”. Sarebbero apparse delle scritte di tipo razzista come contestazione delle affermazioni fatte da Schifani che, ricordo è il Presidente del Senato della Repubblica Italiana, avrebbe reso omaggio alle vittime dell’Olocausto ad Auschwitz.
Le affermazioni di Schifani, riportate nel virgolettato del giornale La Repubblica, dicono:

“Siamo tutti israeliani, vicini a quel popolo che ha patito tanto”

Con questa affermazione “becera” Schifani ha offeso la Costituzione della Repubblica Italiana, la memoria storica, le vittime dell’Olocausto e ha alimentato il genocidio che Israele sta compiendo da quaranta anni del popolo Palestinese. Schifani ha legittimato il diritto al genocidio di Israele offendendo le vittime di Auschwitz che MAI FURONO ISRAELIANE, vittime che MAI AVREBBERO MESSO IN ATTO IL GENOCIDIO DEL POPOLO PALESTINESE, vittime che non tutte erano di religione ebrea, ma molte erano zingari e comunisti. Schifani ha offeso la Costituzione della Repubblica attribuendo al popolo italiano i delitti degli israeliani (compreso il genocidio di Sabra e Chatila per il quale Israele è stato condannato per genocidio dall’ONU), come se già non bastassero i genocidi fatti dagli italiani sotto il fascismo.

Ha offeso la Costituzione della Repubblica ignorando che l’Italia fascista fu corresponsabile con la Germania nazista di quell’olocausto.
Ha offeso tutti gli Italiani e i principi fondanti la Costituzione della Repubblica là dove ha insultato i sentimenti religiosi delle persone che non sono ebree. Gli ebrei hanno diritto alla loro libertà religiosa ed è un dovere dello Stato garantirla, ma attribuire l’orrore del pensiero religioso ebraico a chi ha un pensiero religioso diverso (rifiuta il concetto di dio padrone, rifiuta il concetto di creazione, ritiene che commerciare in persone sia inumano ecc.) significa offendere i cittadini Italiani e la Costituzione stessa.

Le affermazioni di Schifani ad Auschwitz sono di ordine nazista e razzista. Ho l’impressione che le scritte per le quali Veltroni si è affrettato a chiamare in causa il governo affermando:
“Questi barbari – dice riferendosi agli autori delle scritte – meritano risposte anche da parte di chi ha responsabilità di governo e, a differenza di Fini e di Schifani, sull’antifascismo è stato zitto.” (La Repubblica del 26 settembre 2008).
Siano state scritte assolutamente strumentali. Quasi fossero state commissionate da Schifani per impedire una critica alle sue affermazioni criminali e offensive.
Veltroni ha dimostrato di non essere in grado di uscire dal massimalismo ideologico fascista che non gli permette di distinguere “la libertà dell’uomo e i suoi diritti Costituzionali” dal diritto del dio padrone “macellare gli uomini che non si mettono in ginocchio davanti a lui”.

Questo, in sostanza, è il motivo per cui Veltroni ha portato al fallimento il PD.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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