Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

venerdì, novembre 14, 2008

Il caso Eluana Englaro e l'attività di terrorismo della chiesa cattolica!

Pochi hanno capito il significato del caso Englaro.
Con tutta la sua azione la chiesa cattolica ha chiesto il diritti di ripristinare il nazismo in Italia!

La chiesa cattolica intende aggredire la Costituzione della Repubblica per trasformare i cittadini Italiani in schiavi: come imposto dal suo Gesù o dal suo dio che fa della schiavitù un dogma di fede religiosa da imporre ai sudditi sottomessi.

La Corte di Cassazione non ha soltanto sentenziato in merito ad un diritto di Eluana, ma ha sentenziato a favore delle scelte dei cittadini. Quella scelte che politici nazifascisti legati al terrorismo ecclesiastico vogliono negare per trasformare i cittadini in schiavi privati del diritto di decidere sul proprio corpo.

Non si tratta, da parte di Fisichella e della chiesa cattolica, di espressione di semplici idee, ma di atti di eversione e incitamento all’odio sociale le chi finalità sono quelle di eversione nei confronti della Costituzione della Repubblica.

Assistiamo, in pratica, alla ricostituzione di uno stato nazifascista in cui i cittadini sono privati di ogni cpacità di intervento. Sono privati del diritto di essere loro stessi, sono privati delle loro possibilità di controllo nei confronti delle Istituzioni che PRETENDONO di agire come se fossero espressione della monarchia assoluta.
Anche se l’attuale disastro economico sta allontanando l’attenzione dei cittadini dalla difesa dei loro diritti civili, devono sapere che i terroristi che fanno capo alle organizzazioni cattoliche continuano ad agire per destabilizzarli e cancellarli. Alcuni magistrati, in maniera eroica, stanno resistendo al tentativo; altri magistrati, specialmente nelle Procure Provinciali agiscono per favorire il terrorismo della chiesa cattolica: come il PM di Milano.


Al centro della decisione il "consenso informato". Così il pazientepuò rifiutare le cure. E il cittadino ha un po' più di potere sui medici
Caso Englaro, ecco la sentenza"Ora il malato può scegliere"
di PIERO COLAPRICO

Con la sentenza di ieri, la Cassazione sembra aver dato ai cittadini un po' più di potere sui medici. Il cardine della sentenza Englaro è il "consenso informato" e cioè il fatto che il paziente può accettare o rifiutare le cure, una volta che il medico gli ha spiegato che cosa succede. La Cassazione si era occupata di questo tema negli anni Novanta, quando alcuni pazienti, scontenti del medico, l'avevano citato in giudizio. E erano state sentenze "a cose fatte". La novità è che, in questo caso specifico, il "consenso" ferma la mano del medico: no al trattamento, no alla nutrizione forzata, no alle cure che non portano a niente. La Cassazione non ha esitazioni, questo rifiuto delle cure (pagina 6) "non può essere scambiato per un'ipotesi di eutanasia". Sulla condizione fisica e mentale di Eluana c'è una relazione "di sicuro valore scientifico" (pagine 13). E nemmeno la procura generale ha sollevato la questione sulla "volontà presunta di Eluana", dandola per scontata. Anche questo è un punto importante, perché non pochi politici discutono ancora se questa volontà di rifiutare le cure sia valida o no: per sentenza, nata dopo un'indagine, questa volontà c'era e dunque è valida. Il ricorso viene rigettato perché i magistrati (la procura generale) con Eluana non hanno da tutelare un interesse generale, ma solo il caso umano, giudiziario, clinico di una singola persona.
(14 novembre 2008)
Tratto da:
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/eluana-eutanasia-3/sentenza-spiega/sentenza-spiega.html?rss


Quando vengono cancellati i diritti civili diventa sempre più difficile riaffermarli. L’aborto è legge, ma le donne che vogliono abortire spesso subiscono atti criminali, atti di terrorismo dalla chiesa cattolica.
Fisichella dichiara, ma migliaia di cattolici agiscono impunemente con atti di terrore, di minaccia, di ricatto, nei confronti dei singoli cittadini sul territorio. Questi atti di terrorismo sono messi in atto dalle Istituzioni occupate da individui cattolici che sputando ed offendendo la Costituzione della Repubblica impongono l’ideologia di morte e genocidio del dio dei cristiani.

I cattolici seminano odio feroce contro la società civile; la Costituzione, e fanno di tutto perché non venga applicata.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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