Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

martedì, febbraio 24, 2009

Allarme satanismo: la fine di un'illusione cattolica. Eppure, bastava parlare con i satanisti!

Anche l’allarme “satanismo” sta un po’ decrescendo nel paese. Sostituito dall’allarme razzismo e dall’allarme crisi economica è da qualche anno che di satanismo si parla sempre meno. Ogni tanto qualche disoccupato cattolico riprende l’allarme, ma sempre più qualcuno si rivolge a Marco Dimitri per conoscere un po’ di realtà.
Riporto l’intervista a Marco Dimitri sia in originale che come pubblicata dal giornale “Il Piccolo” di trieste.

Intervista Marco Dimitri "il Piccolo"
Sabato 21 Febbraio 2009 18:29 amministratore


Intervista a Marco Dimitri pubblicata (e richiesta) dal quotidiano "il Piccolo" in data 21 febbraio 2009 a firma della giornalista Laura Tonero.

Abbiamo scelto di divulgare sia l'intervista originale che l'intervista effettivamente pubblicata, questo per fare in modo di concedere ai lettori una panoramica al di la del taglio giornalistico, in alcuni casi non sempre dovuto al poco spazio a disposizione.
L'Intervista originale:
La vostra è l’unica realtà satanista che gioca allo scoperto. Lei è uno dei pochi italiani a dichiarasi apertamente satanista. Perché gli altri si nascondono?

Evidentemente hanno ideali incompatibili col pubblico confronto oppure non se la sentono di subire linciaggi di matrice settaria monoteista. Il monoteismo tende sovente ad emarginare le culture che ritiene in contrasto, non solo evitando il dialogo ed il confronto ma anche impedendo l’accesso alla vita sociale lavorativa. Questo accade per via di un modus agendi tipicamente settario che esclude a priori qualsiasi contatto con le varie diversità sia di pensiero e di scelta sia di orientamento naturale.
Come è cambiato il mondo del satanismo negli ultimi anni? Cosa spinge un giovane ad avvicinarsi ad un gruppo come I Bambini di Satana?

Il satanismo ha fatto solo piccoli passi ma è riuscito avere un’identità culturale appunto aprendosi al dialogo sociale e separandosi da realtà nascoste non sempre legali e non sempre mosse da razionalità. Presumo che un giovane si avvicini a forme di cultura alternativa per la mancanza di valori estetico – culturali in cui vige la società. Non ci si può
sempre accontentare del “Grande Fratello” magari il giovane o il meno giovane viene mosso da una sete ancora non placata dai normali valori.
Trieste risulta una delle città italiane con la più alta concentrazione di persone attratte dal satanismo. Si presume ci siano anche diversi appartenenti al vostro gruppo. Avete iscritti triestini?
E’ una notizia inventata dal GRIS (Gruppo Ricerca Sette) gestito dalla Curia, non ha alcun fondamento. Trieste non è diversa dalle altre città, non esiste una città particolarmente dotata rispetto alle altre. Per motivi di privacy non do informazioni sugli iscritti perché sarebbe una lesione dei diritti.
Ha mai avuto rapporti con persone o sette della nostra città? Cosa sa dell’attività delle sette presenti sul territorio del Nord Est e della Slovenia?
Non mi risultano esistenti gruppi di matrice satanista razionale nella vostra zona. Spesso vengo in contatto con persone o gruppi italiani ma per motivi di sicurezza non accendo forme di collaborazione con terzi.
Qui sembra sia ben radicata la setta IOD ASTRUM AURUM e quella de Gruppi satanici di Trieste? Cosa sa di loro? Conosce altri gruppi presenti in questa fetta d’Italia?
Non ci sono gruppi satanisti a Trieste, se escludiamo il satanismo “fai da te” cioè quel tipo di satanismo in cui sono presenti due o tre persone che prendono esempio dal satanismo creato all’interno di errate divulgazioni stampa o del satanismo acido proposto dalla chiesa come esempio negativo. Non posso sapere se sono emulatori di forme isteriche ed irrazionali, tantomeno se qualche cittadino implode identificandosi col seguace del male.
Quale è la setta più potente in questo momento in Italia? Quella con più seguaci.

La Chiesa Cattolica di Roma
Sul territorio del Carso triestino vengono spesso trovate evidenti tracce di riti satanici. Chi si è avvicinato a questa realtà rivela che nel corso della messe nere gli adepti facciano uso di sostanze stupefacenti, immolino animali, profanino ostie consacrate e altri paramenti rubati in luoghi di culto, organizzino orge. Cosa c’è di vero e quanto è diffuso il fenomeno dei “finti satanisti” che dietro a questo paravento nascondono invece solo il desiderio di divertirsi?
Il termine “rito satanico” è fortemente abusato di fronte a ritrovamenti di reperti anomali. Esistono migliaia di forme rituali, in buona parte poste in essere da sedicenti “maghi” e “cartomanti” dietro pagamento di cifre anche considerevoli. Purtroppo queste persone non disdegnano nemmeno il sacrificio animale o la profanazione di altre culture ed in questi casi i prezzi salgono alle stelle. La polizia dovrebbe vigilare con più vigore, di solito i “maghi” sono abitudinari e compiono i “rituali” nei medesimi posti, sarebbe sufficiente piazzare qualche videocamera di sorveglianza, idem nelle chiese e nei cimiteri, ormai un impianto di videosorveglianza ha costi irrisori specialmente se li confrontiamo coi danni subiti.
Come viene diffuso il satanismo? Quali sono i doveri di un satanista?
Il motore principale del satanismo è la rivalutazione del proprio ego, l’essere umano viene concepito come una forma di architetto in grado di modificare l’universo circostante tramite la fisica, l’arte, la scienza e gli strumenti dovuti all’intelletto. Non ci sono regole d’oro, l’importante è rivalutarsi, alzarsi da una forma genuflessa ed ipocrita.
In cosa consiste un rito di iniziazione? E una messa nera?
Un rito di iniziazione è una pratica con cui una volontà accede ad una forma di pensiero, le ritualità sono molteplici e dipendono dallo spessore culturale. Nel nostro caso è una domanda di iscrizione, siamo un’associazione. Se uno decide di intraprendere un percorso iniziatico e se lo desidera può essere iniziato tramite un battesimo in cui il neofita sceglie un nome con cui identificare la propria natura ma nulla di sconvolgente. Per quanto riguarda la messa nera non è il nostro caso, comunque non ha radici culturali perché di per se profana e capovolge una messa cattolica a sua volta senza radici culturali. Nella messa nera viene profanata l’ostia, le preghiere vengono recitate al contrario, l’utilità è nulla anche perché ribalta un valore incoerente e superstizioso come quello cattolico il cui iter è escatologico. In poche parole la messa nera è inutile, anche quella che chiama in causa la figura del Satana cattolico, non dimentichiamo che questa figura non ha radici storiche ed è stata estrapolata da divinità pagane come il greco dio Pan che in origine rappresentava l’istinto e non il male, se confrontiamo entrambi hanno corna, pizzo, coda e zoccoli. Le sembianze animali sono comunque ricollegabili al valore dell’istinto primordiale presente in ognuno di noi.
E’ vero che il più delle volte i riti si svolgono direttamente nelle abitazioni e non nei boschi e nelle grotte come qualcuno sostiene?
La nostra attività su territorio si svolge più nel campo della contro-informazione piuttosto che in quello rituale, certo si usano luoghi privati per non mettere nessuno a disagio.
Quali sono gli oggetti, gli strumenti che vengono utilizzati nel corso di una messa nera e quale è il loro significato?
Di una messa nera? Ripeto che non è il nostro caso perché non crediamo nel culto cattolico e quindi sarebbe insano ribaltarne eventuali valori.
Per quanto riguarda gli strumenti rituali sono comuni a tutte le culture, coppa, spada, bacchetta, altare, ognuno degli strumenti ha una simbologia logica, la coppa rappresenta la passività la terra, la fecondità, la bacchetta rappresenta il tramite attivo del proprio volere, la spada rappresenta la giustizia e la correttezza ma anche la spina dorsale del mondo, l’altare rappresenta la staticità del proprio operare ed in genere è situato all’interno di un cerchio che rappresenta la continuità, l’eternità della materia.
Stesso simbolo che vediamo nel disegno di Leonardo rappresentante l’uomo di Vitruvio.
Comunque mi auguro che i lettori non si lascino ispirare dall’aspetto rituale proiettandosi nel “fai da te” ricordo che è tutto simbolico, alla base c’è sempre l’uomo che è il vero rituale.
C’è un legame tra massoneria e satanismo?
Sussiste certo
Cosa le fa paura?
Direi la maschera che nasconde il vizio privato, le maschere sociali sono orribili. Comunque anche le bollette dell’Enel non scherzano
Quale è l’esperienza più forte che ha vissuto?
Bella domanda, personalmente ho avuto esperienze belle e brutte, sono contento di quelle che ho scelto ma purtroppo esistono esperienze che non vengono scelte, vengono donate da chi non ha un valore, io chiamo queste persone “stupide” perché il vero stupido è quello che danneggia se stesso tentando di danneggiare gli altri. Chi ha avuto esperienze non dettate dalle proprie scelte mi capisce.
Sul suo sito viene proposto lo sbatezzo. Una proposta alla quale aderisce con la Uaar anche la triestina Margherita Hack. In cosa consiste?
Nel rimuovere il proprio nominativo dalla lista delle persone battezzate. In pratica si svolgono le pratiche burocratiche e legali per cancellarsi dagli effetti civili del battesimo. Ciò è dovuto al fatto che la Chiesa Cattolica effettua il proprio rito di iniziazione al culto su un neonato che non ha volontà di scelta, ci si ritrova battezzati con l’impossibilità di uscire proprio come in una setta di quelle che si vedono nei film. L’iniziativa dell’UAAR e di Margherita Hack è davvero da appoggiare perché esercita un diritto.
Tra i satanisti ci sono dei religiosi, dei politici, degli insegnanti e dei medici?
Si certo, nonostante l’apparenza sono persone come le altre

Intervista pubblicata

Di seguito l'intervista pubblicata:
Ha mai avuto rapporti con persone o sette della nostra città?
A Trieste c'è solo il satanismo "fai da te" cioè quel tipo di satanismo in cui sono presenti due o tre persone che prendono esempio dal satanismo creato all'interno di errate divulgazioni stampa o del satanismo acido. Non mi risultano esistenti gruppi di matrice satanista razionale. Spesso vengo in contatto con persone o gruppi ma per motivi di sicurezza non accetto forme di collaborazione con terzi.
Trieste risulta una delle città italiane con la più alta concentrazione di persone attratte dal satanismo. Si presume ci siano anche diversi appartenenti al vostro gruppo.
Trieste non è diversa dalle altre città, non esiste una città particolarmente dotata rispetto alle altre. Per motivi di privacy non do informazioni sugli iscritti perché sarebbe una lesione dei diritti.
Sul territorio del Carso triestino vengono spesso trovate evidenti tracce di riti satanici.
Il termine "rito satanico" è fortemente abusato di fronte a ritrovamenti di reperti anomali. Esistono migliaia di forme rituali, in buona parte poste in essere da sedicenti "maghi" che non disdegnano nemmeno il sacrificio animale o la profanazione di altre culture. La polizia dovrebbe vigilare con più vigore visto che i "maghi" sono abitudinari, i rituali si tengono nei medesimi posti, anche in chiese e cimiteri.
In cosa consiste un rito di iniziazione? E una messa nera?
Un rito di iniziazione è una pratica con cui una volontà accede ad una forma di pensiero. Le ritualità sono molteplici: un percorso può avviene tramite un battesimo in cui il neofita sceglie un nome con cui identificare la propria natura. Nella messa nera viene profanata l'ostia, le preghiere vengono recitate al contrario.
C'è un legame tra massoneria e satanismo?
Sussiste. Certo.
Tra i satanisti ci sono dei religiosi, dei politici, degli insegnanti e dei medici?
Si, certo, nonostante l'apparenza sono persone come le altre Sul suo sito viene suggerito lo "sbattezzo".

--- Fine articolo prelevato dal sito dei Bambini di Satana ----

Sarebbe bastato parlare con i Satanisti e, come dice la Corte di Cassazione, prendere in considerazione quello che dicono, ma in Italia ci si è sempre mossi con quell'ottica di terrore imposta da Pietro Calogero con la sua cupola o col suo grande vecchio. Un'idea criminale di pensare la legge che è stata proiettata in tutti gli ambiti sociali al fine di creare odio sociale e attentare alla Istituzioni.
A volte basterebbe un po’ di buon senso, ma davanti a persone che agiscono per spot televisivi la necessità del sensazionalismo sembra una questione di sopravvivenza.
Qualcuno dovrebbe ricordare la storiella di “Al lupo, al lupo” e come andò a finire.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
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Tel. 3277862784
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