Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

martedì, febbraio 17, 2009

Contro l'esposizione del crocifisso nei tribunali, assolto giudice Tosti.

Ancora una volta si dimostra che i magistrati periferici sono facilmente manipolabili nella loro interpretazione dei fatti e delle leggi.
Ancora una volta si è dovuto arrivare alla Corte di Cassazione per delegittimare l’uso cattivo del crocifisso che viene fatto.
Sarà necessario attendere le motivazioni della sentenza. Una sentenza che assolve il giudice Tosti per “omissione di atti d’ufficio” per essersi rifiutato di tenere delle udienze in presenza del crocifisso.
La campagna di criminalizzazione portata avanti dalla chiesa cattolica ha aggredito sistematicamente le persone che pretendevano l’applicazione delle norme Costituzionali.
Contro le pretese dalla chiesa cattolica di imporre la sua religione, abbiamo SEMPRE ragione. Ma loro hanno la forza, gli appoggi politici, con cui stuprare le nostre ragioni a maggior gloria del loro dio padrone.
Questa è la realtà!
Diritto Costituzionali negati nella quotidianità e che, per riaffermarli, si è costretti a lunghe procedure giudiziarie.

Roma, 13:53
CROCIFISSO IN AULA:
CASSAZIONE ASSOLVE GIUDICE TOSTI

Cade l'accusa di omissione di atti d'ufficio contestata al giudice di Camerino Luigi Tosti, che si rifiuto' di tenere udienze nelle aule di giustizia dove sono esposti crocifissi. La sesta sezione penale della Cassazione ha infatti annullato senza rinvio "perche' il fatto non sussiste" la condanna a 7 mesi di reclusione e un anno di interdizione dai pubblici uffici inflitta al magistrato nel maggio 2007 dalla Corte d'Appello dell'Aquila. Il sostituto procuratore generale della Suprema Corte Vincenzo Geraci aveva stamani in udienza sollecitato l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata, sottolineando che in ogni caso la condotta di Tosti non aveva impedito lo svolgimento delle udienze, poiche' era stato sostituito da un altro giudice. Tosti e' sospeso da qualche anno dalle funzioni ed e' sottoposto anche ad un procedimento disciplinare, ancora pendente al Csm, relativo proprio alle proteste per il crocifisso.
(17 febbraio 2009)


http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/CROCIFISSO-IN-AULA-CASSAZIONE-ASSOLVE-GIUDICE-TOSTI/news-dettaglio/3557710


Forse che ora i crocifissi saranno tolti dalle aule giudiziarie?
Forse che i magistrati si asterranno dal minacciare imputati e testimoni attraverso l’uso del crocifisso?
Ne dubito. Il rispetto della legge e delle norme viene troppo spesso offeso dal delirio di onnipotenza del magistrato che si identifica più con il dio padrone che non con le norme Costituzionali di cui, egli, dovrebbe essere il garante nella società civile.
Marghera 17 febbraio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
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Tel. 3277862784
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