Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

giovedì, febbraio 19, 2009

Questo è il muro di Berlino del capitalismo mondiale?

Siamo alla caduta del muro di Berlino del capitalismo o solo di un tipo di capitalismo?
Le notizie che arrivano sono inquietanti:


Scandalo paradisi fiscali: Ubs paga 780 mln $ a fisco Usa.
E svelerà identità dei 250 evasori
19 febbraio 2009

Si è concluso con un patteggiamento da 780 milioni di dollari lo scandalo che aveva coinvolto la banca svizzera Ubs, che aveva aiutato alcuni facoltosi clienti statunitensi ad evadere le tasse e ad occultare i propri patrimoni in conti offshore.
L'accordo con le autorità Usa prevede inoltre che la banca riveli i nomi di alcuni clienti, che potranno così essere perseguiti penalmente. Ad andare alla sbarra, scrive il quotidiano elvetico 'Le Temps', saranno in 250.
La banca svizzera si è inoltre impegnata a non fornire più servizi a cittadini Usa con conti non dichiarati. Secondo il Dipartimento di Giustizia, i clienti di Ubs che avrebbero frodato l'Internal Revenue Service (Irs, l'Agenzia delle Entrate a stelle e strisce) sarebbero dai 17mila ai 20mila e avrebbero occultato asset per 20 miliardi di dollari.
«Ci prendiamo la totale responsabilità di queste attività illecite» ha dichiarato il presidente di Ubs, Peter Kurer. Il caso esplose lo scorso giugno, quando Bradley Birkenfled, ex funzionario Ubs, confessò di aver aiutato un facoltoso cliente americano a nascondere 200 milioni di dollari all'Irs e accettò di collaborare con le autorità Usa. Intanto, sulla borsa di Zurigo, i titoli Ubs salgono del 3%.
La Finma, ossia l'Autorità svizzera di controllo dei mercati finanziari, in una nota, spiega che "a dispetto della collaborazione tra la banca e le autorità elvetiche e delle procedure di assistenza amministrativa pendenti presso l'Amministrazione delle contribuzioni, il Dipartimento di giustizia Usa (DoJ) ha preteso, ai fini dell'intesa la trasmissione immediata di un numero circoscritto di dati di clienti. L'accordo ha permesso di evitare l'avvio, da parte del «DoJ», dell'incombente procedimento penale a carico della banca. Una simile evenienza avrebbe avuto conseguenze drammatiche per Ubs e avrebbe potuto mettere a repentaglio le liquidità, dunque l'esistenza stessa, dell'istituto. Onde scongiurare tale minaccia, la Finma, l'Autorità svizzera di controllo dei mercati finanziari, ha ordinato ad Ubs l'immediata consegna di un circoscritto numero di dati di clienti, che ha inoltrato alle autorità statunitensi. Si tratta di dati attualmente oggetto anche di una procedura di assistenza amministrativa in corso presso l'Amministrazione federale delle contribuzioni, che le autorità statunitensi ritireranno grazie all'intesa raggiunta. Questa misura cautelativa, adottata dalla Finma conformemente agli artt. 25 e 26 della Legge federale sulle banche, intende salvaguardare sia gli interessi della clientela, dei creditori e degli investitori di Ubs, che la stabilità sistemica della piazza finanziaria elvetica".

Tratto da:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/02/ubs-paradisi-fiscali-frode.shtml?uuid=487758de-fe76-11dd-9ea7-d196493656f8&DocRulesView=Libero



Sparito il miliardario americano Stanford
E' accusato di truffa da 8 miliardi dollari


NEW YORK (19 febbraio) - Allen Stanford, il miliardario texano accusato di aver messo in piedi una truffa da 8 miliardi di dollari, sarebbe scomparso. Lo afferma il Financial Times, secondo il quale l'Fbi avrebbe avviato indagini proprie sul caso, dopo che nei giorni scorsi la Sec, la Consob americana, ha accusato Stanford di aver messo in piedi la mega-truffa attraverso la Stanford International Bank ad Antigua. Stanford, secondo l'autorità di controllo dei mercati Usa, vendeva certificati di deposito promettendo «improbabili e insostenibilmente alti tassi di interesse». Intanto, mentre le autorità americane indagano, in Sud America vengono presi i primi provvedimenti: il governo del Venezuela ha annunciato di aver preso il controllo della Stanford Bank locale, e di avere intenzione di cederla. Alcuni potenziali acquirenti si sarebbero fatti avanti. La decisione di mettere Stanford Bank Venezuela sotto il controllo del governo è stata presa per calmare il nervosismo dei clienti - spiegano le autorità di Caracas - accorsi numerosi agli sportelli dell'istituto per ritirare i propri risparmi. Stanford Bank Venezuela, da parte sua, sottolinea in una nota che la filiale non dispone di investimenti azionari all'estero e che i suoi attivi nel paese sono composti prevalentemente da «prestiti a clienti venezuelani» in bolivar e di un portafoglio titoli costituito da azioni di imprese del Venezuela. Il governo peruviano ha invece ordinato la sospensione delle attività di Stanford Group per 30 giorni. Secondo quanto riportato da Abc News, l'Fbi e altre autorità starebbero investigando per accertare se Allen sia coinvolto o meno del riciclaggio di denaro per il cartello della droga messicano.


Tratto da:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=47298&sez=HOME_ECONOMIA&ssez=



Rinviato a giudizio Fedele Confalonieri
L'accusa è quella di favoreggiamento

Oltre al presidente di Mediaset, nell’elenco degli imputati c’è pure l’ex manager Fininvest Alfredo Messina, ora parlamentare del Pdl, e l’ex ad di Bpi, Gianpiero Fiorani
Milano, 19 febbraio 2009 - Il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri è stato rinviato a giudizio per favoreggiamento nell’ambito dell’inchiesta sulla bancarotta di Hdc, la società di sondaggi di Luigi Crespi.
Il gup milanese Giovanna Verga ha deciso che mancando la prova dell’assenza di elementi di accusa nell’ambito della vicenda relativa al crac Hdc deve essere processato anche il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e nell’elenco degli imputati ci sono pure l’ex manager Fininvest alfredo Messina, ora parlamentare del Pdl, l’ex ad di Bpi, Gianpiero Fiorani, Enrico Fagioli, ex ad di Efibanca, e l’ex consigliere delegato dell’area amministrazione e finanza di Publitalia 80, Fulvio Pravadelli. Il Gup non ha accolto due richieste di patteggiamentoI diciotto imputati saranno processati il prossimo 22 aprile davanti ai giudici della seconda sezione del tribunale di Milano. La holding della comunicazione Hdc è fallita nel marzo del 2004 con un passivo di 40 milioni.
Tratto da:
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/politica/2009/02/19/152736-rinviato_giudizio_fedele_confalonieri.shtml


Non si tratta di una “crisi economica”, ma del fallimento di un modello economico organizzativo su cui gli Stati hanno investito le risorse dello sviluppo sociale. Mentre le nazioni investivano risorse, questi personaggi, e con loro qualche altro milione, giocavano sulla pelle delle persone costruendo distruzione sociale.
La mafia ha dunque conquistato i vertici dello Stato.
Sembra quasi che la lotta contro la mafia fatta dalla polizia di Stato sia in realtà la lotta contro un certo tipo di mafiosi che possono danneggiare, col loro comportamento, la vera mafia che ormai sta gestendo lo Stato e della quale sembra impossibile sbarazzarci.
A questo punto sembra che solo il fallimento di tutte le aziende che hanno truffato i cittadini sia l’unica soluzione auspicabile.
Sembra che da qualche mese sia caduto il muro di Berlino dei truffatori che in giro per il mondo manipolavano le persone per i loro guadagni.
Ho voluto centrare l’attenzione su queste tre notizie, anche se ce ne sarebbero altre. Queste tre che coinvolgono l’alta finanza USA, l’alta finanza Svizzera e gli apprendisti truffatori del “suolo italico” che oggi come oggi vivono nell’impunità più assoluta.
Per l’Italia il problema è molto grave. Perché se ci fossero dei capitalisti più grossi di quelli imputati o una struttura bancaria che funziona, probabilmente sarebbero stati emarginati. Ma la struttura bancaria Italiana è allo sfascio e il capitalismo italiano in mano ad una poco più che “demente” come la Mercegaglia, i cittadini possono mettersi le mani nei capelli perché la loro situazione può solo peggiorare!
Marghera 19, febbraio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it