Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

martedì, marzo 31, 2009

Le prospettive della ripresa e le affermazioni demenziali di Angeletti della UIL.

In piena crisi economica, come quella attuale; i provocatori e gli incoscienti che erano prima della crisi, continuano ad esserlo anche durante la crisi.
Gli imbecilli sono coloro che separano l’economia dal bisogno degli uomini.
Sono coloro che considerano l’uomo creato ad immagine e somiglianza di un dio pazzi e cretino e, pertanto, lo considerano una costante in un mondo di variabili. Per questi individui, che vale la pena di definire DELINQUENTI in quanto le loro azioni e le loro affermazioni portano al disastro (come hanno portato a quello che stiamo vivendo), l’individuo è al servizio dell’economia. Un’economia che nella loro testa assume forme ed immagini di visioni più o meno grandiose e più o meno apocalittiche, a seconda delle circostanze.
Così, per un povero demente come Angeletti l’economia parte dalle “costruzioni e dall’auto”.

Da criminale si è sempre comportato e da criminale continua a comportarsi.

L’uscita dall’attuale stato di “crisi” economica o, se vogliamo “ripresa” dalla ripresa dell’uomo come elemento centrale della società e dai bisogni dell’uomo come fine della trasformazione economica. E’ la società che determina sia la ripresa che il tipo di ripresa. Una ripresa che può essere intesa come sicurezza nell’accumulo di buone condizioni di vita nella società. Cosa negata dall’organizzazione industriale controllata dalla finanza che nell’euforia dell’ingordigia ha finito per divorare sé stessa passando da strumento di controllo delle società a fine dell’azione a cui le società tendevano.

Angeletti dice delle sciocchezze da schiavista che vede nelle relazioni schiaviste l’unico modello sociale che lui riesce ad immaginare. Vede una riproduzione all’infinito del modello di relazioni schiaviste che gli hanno garantito il suo personale benessere.
Riporto in parte le affermazioni demenziali di Angeletti:

Angeletti: "La ripresa parte dall'auto e dalle costruzioni"
"Un accordo con la casa automobilistica Usa sarebbe positiva". Così il leader della uil all'indomani dell'alleanza tra Chrysler e Fiat.

Laura Della Pasqua
31/03/2009

«La ripresa parte dall'auto e dall'industria delle costruzioni. Per questo ben venga un accordo tra Fiat e Chrysler che verrebbe a creare un grande gruppo con interessanti prospettive per il mercato e per l'occupazione». Luigi Angeletti, segretario generale della Uil fa un'analisi attenta degli scenari che si annunciano per l'industria di Corso Marconi nell'eventualità di un accordo con la casa americana.
In che modo secondo lei, l'intesa con Chrysler è importante per il mercato dell'auto? «Se riesce l'operazione Chrysler, l'azienda automobilistica americana diventa un mezzo attraverso il quale la Fiat può commercializzare prodotti in America. Non vendo controindicazioni o rischi».
Che prospettive si aprono per la Fiat?«Il mercato dell'auto anche se ora soffre e ha avuto una caduta seria è comunque destinato a riprendersi e al di là degli effetti degli incentivi che comunque si faranno sentire già a marzo. Per questo sono dell'idea che non va ridotta la capacità produttiva perché il mercato tornerà a livelli normali con 15 milioni di auto vendute in Europa. Sono convinto che nel mondo il mercato non subirà cadute permanenti. Il problema semmai è di essere sufficientemente reattivi ai cambiamenti della domanda».
In che modo l'auto si deve preparare alla ripresa? «Bisogna puntare molto sull'innovazione dal punto di vista tecnologico e quindi sulle vetture che risparmiano energia. Questa è la vera sfida del mercato dell'auto. Bisogna avere una strategia diversa che aumenti quote di mercato per la Fiat».
Tratto da:
http://iltempo.ilsole24ore.com/2009/03/31/1008085-angeletti_ripresa_parte_dall_auto_dalle_costruzioni.shtml
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Noi non sappiamo cosa innesterà la ripresa delle società. Certamente gli equilibri mondiali saranno profondamente modificati. Molti dei paesi del “terzo mondo” diventeranno “potenze industriali” e dal momento che il consumo di merci per soddisfare bisogni tenderà a diminuire, sicuramente i paesi ricchi saranno molto più poveri.
Chi potrà salvare i paesi occidentali sarà una diversa distribuzione di ricchezza, ma soprattutto, la cultura. Quella cultura che oggi come oggi viene negata proprio per favorire il rifinanziamento delle banche e delle finanziarie. La cultura non è un oggetto a sé: la cultura è manifestata dagli uomini.
E, allora, chi finanziare per uscire dalla crisi?
L’uno!
Il cittadino, l’individuo!
Sottrarre fondi alle banche per darli ai cittadini. Sotto qualsiasi forma.
Finanziare il lavoro volontario; finanziare opere comunali o teatri; finanziare i comuni per azioni culturali legate alle università.
Far sentire le persone parte di una società, in quanto società e non in quanto, come accade ora ad opera di Berlusconi, Fini, Tremonti, Brunetta e Bossi, bestiame da derubare, perseguitare, immiserire e saccheggiare.
Che me ne faccio dell’auto se non ho da andare dal punto “a” al punto “b”?
Che se ne fa di un’auto se i cittadini non hanno bisogni e necessità dell’auto?
Che serve alimentare un’industria delle costruzioni se questa serve solo per fare la stanza in più per chi ha la villa? Quando l’economia finanziaria tirava, pur di rapinare i cittadini, gli appartamenti, sfitti o fatiscenti, venivano affittati a caro prezzo agli immigrati e ai poveracci che, a differenza dei ricchi, pagavano cifre enormi. Ora, le case vuote rimangono un costo per il proprietario senza una prospettiva di aumento del loro valore: che cos’è una casa se non ci sono gli uomini che la usano e che la abitano?
Per questo Angeletti è un CRIMINALE: per lui gli uomini sono bestiame. Fruitori di auto che non servono o di abitazioni inutili.
Angeletti è solo un servo sciocco, capace di balbettare luoghi comuni, solo per far fessi i cittadini: come molti sindacalisti hanno sempre fatto!

Marghera, 31 marzo 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it