Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

martedì, aprile 28, 2009

Banche sotto inchiesta per i derivati: quando la "giacca e cravatta" ruba più della mano tesa dell'accattone

Meglio tardi che mai.
Il problema dei derivati e delle “rinegoziazioni” hanno portato all’indebitamento di vari comuni italiani. Spesso un indebitamento che si è trasformato in voragine.
Si sono fidati dei banchieri.
Si sono fidati!
Mentre guardavano con diffidenza e fastidio l’indiano che vendeva la rosa girando per i ristoranti, queste stesse persone si “fidavano dei banchieri”.
Mentre l’accattone che tende la mano andava perseguito e vessato; queste stesse persone, di questi comuni, si facevano circuire dai banchieri. Per il loro “sorriso”, per la loro “giacca e cravatta”, per la loro “proverbiale competenza”.
L’apparenza che crea inganno nell’individuo che non analizza la sostanza o la realtà nascosta dall’apparenza.
Davanti alla “giacca e cravatta”, alla “proverbiale competenza”, al “ruolo istituzionale del banchiere”, ogni analisi e ogni sospetto si ferma.
Per questo, chi doveva proteggere gli interessi dei cittadini si è comportato come la vecchietta ingenua che apre la porta agli operatori del gas o della luce che, immancabilmente, giocando su ingenuità e fiducia, la priveranno della pensione.
Riporto l’introduzione alla notizia di Luigi Ferrarella
Del: 28 aprile 2009

MILANO — Fossero dotati di humour, adesso in Procura potrebbero parodiare una delle proverbiali intercettazioni cap­tate anni fa in tutt’altre indagi­ni economiche: «Abbiamo una banca!». Perché da ieri, in sen­so quasi letterale, la Procura di Milano ha davvero una banca (il 25% della spa italiana della tedesca Deutsche Bank), e an­che la sede di una banca (quel­la dell’americana Jp Morgan nel Palazzo Hoepli), e cespiti di una banca (conti per 8 milioni nella tedesca Depfa Bank, altre attività nella svizzera Ubs). Tut­ti beni che il giudice Giuseppe Vanore ha autorizzato il pm Al­fredo Robledo a sequestrare, per la prima volta in Italia, fino a un tetto di 92 milioni di euro per Jp Morgan e Depfa Bank, di 84 per Deutsche Bank, di 75 per Ubs: istituti indagati per truffa aggravata ai danni del Co­mune di Milano nella rinegozia­zione del debito di Palazzo Ma­rino con prodotti finanziari «derivati», cioè contratti per ge­stire il rischio di tasso d’interes­se.
Fonte:
http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_28/ferrarella_f5f1a87e-33bf-11de-8558-00144f02aabc.shtml


Se le persone non capiscono, ad ogni livello, di essere dei soggetti che vengono derubati o circuiti da tutti e che il ruolo sociale occupato da individui è una maschera dietro la quale nascondere inganno e truffa, questa società non uscirà mai dalle logiche criminali.
Arraffare denaro e potere mediante il denaro, sembra l’unica attività sociale ammessa.

28 aprile 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it