Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

lunedì, aprile 20, 2009

I problemi sociali della conferenza sul razzismo e l'odio religioso dell'ONU

Si apre a Ginevra la Conferenza ONU sul razzismo e le discriminazioni.
Troppi interessi di ordine razzista sono messi in discussione. Interessi che ruotano attorno all’odio razziale e religioso in molte parti del mondo.

I paesi che appoggiano il razzismo ritengono che vada salvaguardata la libertà di opinione. Per libertà di opinione intendono la libertà di aggredire verbalmente, insultare, denigrare, incitare alla violenza nei confronti di gruppi etnici (Israele) o gruppi religiosi (Italia). Alcuni paesi scambiano il genocidio ei Palestinesi come una compensazione alla Shoah: dal momento che gli ebrei sono stati macellati, ora consentiamo loro di macellare i Palestinesi! Poi, entra in azione il gioco delle alleanze e degli interessi economici. Ad esempio: una volta il razzismo era contro gli ebrei e gli zingari; oggi gli ebrei sono, mediamente, ricchi e, pertanto, non viene tollerato l’azione razzista contro gli ebrei, ma viene alimentato il razzismo contro gli zingari.

Nella propaganda, la lotta contro la discriminazione viene confusa, volutamente, col pericolo di mettere in discussione la libertà di opinione. Qualcuno ha l’opinione che “i musulmani vadano bruciati vivi!”. Salvaguardare quest’opinione significa salvaguardare l’idea che “i musulmani possano essere bruciati vivi!”.

Ed è questo il grande pericolo: salvaguardare il diritto di qualcuno di perseguitare delle persone per razza o religione! Confondere l’odio razzista del nazismo contro gli ebrei per la richiesta di giustizia per l’odio con cui gli ebrei hanno rapinato i palestinesi, hanno sottratto loro terra, case, diritti, macellato i bambini e il loro futuro trasformando una popolazione ricca in accattoni del Medio Oriente. Come ha fatto la Germania e l’Italia!

L’Australia solo da pochissimo sta tentando di riparare all’odio razzista che i cristiani hanno messo in atto contro i nativi australiani. Lo stesso vale per il Canada: e quant’altri ancora?
C’è un’idea cattolica secondo cui prima si macellano le persone, si incita all’odio religioso e sociale (in Veneto avviene continuamente) e poi, eventualmente, se quelle persone riescono a salire i gradini ella scala sociale, si può chiedere scusa.
Quando uscirono le vignette Danesi, queste erano degli insulti alla religione musulmana. Insulti fatti da persone che non avevano una cultura sufficiente per dimostrare che la religione musulmana era inumana. La loro incapacità li rese fobici contro coloro che non erano in grado di affrontare e allora ricorsero all’insulto che incitava all’odio. Insulto che fu protetto da politici incapaci di affrontare le ragioni sociali di una religione o le varie migrazioni che dall’Africa si spostano verso l’Europa.

Mentre alla conferenza di Ginevra gli USA sono processati per la violenza dell’odio razzista che hanno messo in atto contro i musulmani in quanto tali (Bush non è più al potere, ma la sua politica è ancora in atto); Israele è processato per il massacro dei Palestinesi; la Germania ancora non ha finito di vergognarsi per il proprio passato, l’Italia è un paese all’avanguardia per l’odio razziale e religioso. Uno dei paesi sotto processo in Europa.
Il razzismo è uno dei pilastri di questo governo ed è stata una bandiera di propaganda del successo elettorale.

Ci vorrà ancora molto tempo perché si sia in grado di distinguere, a livello politico, la differenza fra libertà di opinione e libertà di razzismo e di odio religioso. Specialmente in Italia dove Calderoli, a corto di argomenti, da degli sciacalli agli avversari politici e Tremonti aggredisce i fondamenti della Costituzione per puro odio sociale (che è un aspetto del razzismo) sputando sull’articolo 75 della Costituzione (i referendum dovrebbe pagarli chi li ha indetti! E le elezioni, chi vi partecipa?).
20 aprile 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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