Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

lunedì, aprile 20, 2009

Le speculazioni in borsa di Tremonti e l'economia reale.

Dopo le dichiarazioni di Tremonti, il cancro può svilupparsi nella società civile.
Speculare in borsa è attività diversa dal sostenere l’economia; sostenere l’economia permette ad alcuni individui, come Belusconi e Tremonti di speculare in borsa.

L’attività di speculatore porta, col tempo, ad una certa miopia economica. Si confondono le opportunità dello speculatore di borsa con le opportunità dell’economia. Questo tipo di cecità permette al cancro della distruzione economica di svilupparsi nel tessuto sociale.
Ed è quel cancro che Tremonti non è più in grado di vedere. Il titolo FIAT a 8 euro, non è il titolo FIAT a 3 euro! Nonostante ciò, il crollo delle vendite di auto e la cassa integrazione degli operai FIAT è invariata. Lo era a 3 euro del valore del titolo come lo è oggi a 8 euro. E l’economia nazionale non si regge sul valore di borsa del titolo FIAT, ma sulla quantità di stipendi che la FIAT distribuisce che rappresentano la ricchezza sociale che viene, alla fin fine, accumulata dai commercianti che distribuiscono prodotti.

Così Tremonti non sa distinguere il valore del titolo dalla crisi economica che sta attanagliando il paese.
Quando si legge:

“A proposito dei tempi necessari per essere completamente fuori dalla crisi, Tremonti non sembra avere idicazioni precise. Tuttavuia, nel corso della trasmissione "In mezz'ora", condotto da Lucia Annunziata, sottolinea che "il rischio di un'apocalisse finanziaria si sta riducendo. Negli Stati Uniti nessuno più pensa a un fallimento globale - ha detto ancora il ministro - perchè sono intervenuti i governi e lo stesso è accaduto nell'Est europo e nell'Est asiatico".

"La paura di un crollo delle borse e della finanza mi sembra finita e la gente ha tirato un respiro di sollievo. Siamo ancora in una situazione di incognita", ha precisato Tremonti, secondo cui "sicuramente è finita la paura dell'apocalisse. E' rallentata la caduta, dall'autunno in poi, del traffico e del commercio che è la nostra ricchezza. Guardiamo al futuro con qualche speranza". Come ha detto obama.

Per il ministro del welfare, Sacconi, ci sono le condizioni per un "cauto ottimismo". "Se si considera per la prima volta dopo mesi la crescita del 3,5% degli ordini dall'estero - ha proseguito il membro del Governo - e se si considerano gli andamenti dei noli, i segnali positivi che provengono perfino dall'acquisto dei beni durevoli, oltre alla più generale percezione che il mercato finanziario globale stia superando le maggiori preoccupazioni d'instabilita".

Sono i principali indicatori, quelli delle materie prime, quelli che cominciano indicare segnali di miglioramento, secondo l'analisi del direttore generale dell'Abi, Zadra: "i principali indicatori, che hanno annunciato le difficoltà, ricominciano a migliorare". Insomma, le "sulle materie prime aumentano le domande e i prezzi, aspetto che venga considerato indice trainante".

Secondo Zadra, ci sono nuovi ordinativi e quindi "gli imprenditori vedono meno nero nel futuro, e si predispongono a fare nuovi investimenti". Segnali di ripresa non netti, ma certo non trascurabili, anche per Massimo Capuano: "le previsioni sono molto difficili, tuttavia quella che sembra stia rallentando è la caduta degli ordinativi".

"Non c`è ripresa netta, ma c`è una ripresa delle ordinazioni". Secondo Capuano, i segnali "che prima erano tutti nella direzione del segno meno, ora iniziano a rallentare". Quanto ai mercati finanziari ha spiegato che "in questo momento stanno anche loro riprendendosi da momenti molto difficili".”

Tratto da:
http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=705008


Si sta dimostrando un assoluto disprezzo nei confronti dell’economia come, del resto, i provvedimenti presi dal governo di Berlusconi e Tremonti, dimostrano.
Evviva, si può tornare a speculare in borsa!
Nelle mani di chi resterà il cerino acceso?
Quanti interinali sono a casa? Quanti contratti a progetto si sono esauriti? Quanti sono gli operai in cassa integrazione? Quanti saranno licenziati in autunno? Quanti stagionali in meno saranno assunti quest’estate? Quanto diminuirà la circolazione del denaro? Quante tasse in meno saranno raccolte dallo Stato sia per effetto della rinuncia a perseguire l’evasione (se non favorendola) che per effetto della crisi?
Però, Tremonti vede con piacere la possibilità di continuare a speculare in borsa.
Qualcuno sta tentando di far dimenticare che gli accordi della FIAT con gli USA se nell'immediato fanno salire il titolo FIAT, nel medio termine aumenteranno i disoccupati in quanto, la FIAT sposterà le produzioni negli USA e l'Italia rimarrà solo come mercato.

Marghera, 20 aprile 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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