Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

venerdì, aprile 24, 2009

L'effetto domino del disastro: le banche, le industrie i cittadini, la finanza pubblica, le banche, le industrie i cittadini

Ciò che avevo preannunciato (e non sottovalutate la divina Cassandra) negli ultimi mesi del 2008 si sta puntualmente avverando: facile e scontata previsione!

L’effetto domino che si scarica nella finanza pubblica.
Io aspettavo la trimestrale di cassa, ma vedo che il Dipartimento delle Finanze comunica dei dati che dovrebbero far rizzare i capelli
Nell’estate ci sono stati dei provvedimenti del governo Berlusconi tesi a “semplificare” l’evasione fiscale cancellando norme di controllo introdotte dal governo Prodi. L’estate del 2008 era caratterizzata dalle necessità di Berlusconi di farsi approvare provvedimenti per arricchire e rendere impunibile la sua persona. Nello stesso tempo la crisi mostrava i suoi segni. Intanto il governo Berlusconi, per far le scarpe al governo Prodi, svendeva Alitalia aggravando il bilancio dello Stato. Quando la crisi si è scaricata sulla società italiana non solo l’ha ignorata, ma ha sollecitato le persone ad ignorarla spingendole a spendere e ad essere ottimiste. Decine di migliaia di posti di lavoro venivano persi e milioni di persone iniziavano a contrarre le spese per difendersi dalle difficoltà.
Era una facile previsione che, vista la moria ei posti di lavoro, le finanze dello Stato avrebbero sofferto notevolmente. Così, ad un maggior esborso dello Stato per coprire le banche e le industrie seguono i minori introiti della tassazione. Forse, qualcuno, può mangiarsi le dita per aver abolito l’ICI. Un’ICI ormai ridotta dal governo Prodi ai minimi e che avrebbe consentito allo Stato di far fronte, almeno, al terremoto d’Abruzzo senza dover sottrarre fondi alla società civile.
Ciò che è stato provocato, come disastro economico, dalle scelte del governo Berlusconi, scelte irresponsabili in quanto ignare del futuro che si apprestava, ricadono sull’incapacità di questo governo di valutare le condizioni nelle quali agisce. Vive in una sorta di delirio inconsapevole che terremoti, emergenze sociali ed economiche, emergenze sanitarie, comunque si presenteranno ed egli deve provvedere ad avere i fondi per tempo, non solo in emergenza.
Riporto la notizia sulle entrate fiscali del primo biennio 2009:


Crolla l'ires, l'imposta sul reddito delle società: -64,2%
In forte calo le entrate fiscali a gennaio e febbraio : -6,6% su base annua
Nei primi due mesi dell'anno sono entrati nelle casse statali oltre 4 miliardi di euro in meno

MILANO - La crisi influenza in maniera netta anche le entrate fiscali. Nel periodo gennaio-febbraio 2009 sono infatti state accertate entrate tributarie erariali per 56.871 milioni di euro (-4.001 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, pari a -6,6%). È quanto comunica il Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia.
IRES - In particolare nei primi due mesi del 2009 l'Ires, l'imposta sul reddito delle società presenta un gettito di 423 milioni di euro (-757 milioni di euro, pari a -64,2%): 156 milioni di euro (-15 milioni di euro, pari a -8,8%) relativi al saldo e 267 milioni di euro (-742 milioni di euro, pari a -73,5%) relativi all'acconto.
LA NOTA - «La flessione del gettito registrata nei primi due mesi dell'anno in corso - spiega in una nota il Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia - riflette la congiuntura economica; l'entità della riduzione è influenzata dal fatto che il confronto tendenziale mette in relazione l'attuale periodo di crisi economica, con riflessi negativi sul gettito, con il corrispondente periodo dell'anno precedente in cui non vi erano segnali di crisi. Nel 2008 il deterioramento dell'economia - si sottolinea - ha cominciato a manifestarsi nella seconda parte dell'anno e l'andamento del gettito ha mostrato i primi segni di flessione dopo il mese di luglio». L'imposta sul reddito, l'Ire (l'ex Irpef), nel primo bimestre del 2009 ha registrato entrate per oltre 30 miliardi di euro, in calo del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2008. Calo generale comunque per tutte le voci, dall'imposta di fabbricazione sugli oli minerali (-4,5%) all'imposta di consumo sul gas metano (-9,5%), dall'imposta di registro (-14,9%), a quella di bollo (-8,2%).
24 aprile 2009
Fonte:
http://www.corriere.it/economia/09_aprile_24/entrate_fiscali_calo_16eaed70-30e5-11de-ac52-00144f02aabc.shtml


Non si può governare pensando che tutto sia statico; stabile. Non si può governare pensandosi dio onnipotente. Non si può agire come se gli unici cambiamenti siano quelli voluti dal presidente padrone del consiglio dei ministri.
E’ offensivo. E’ carico di presagi negativi per l’intera società italiana. Oggi l’UE ha sollevato dubbi sulle operazioni industriali della FIAT affermando: “Dato l’enorme indebitamento, come si può permettere la FIAT di fare quelle operazioni?” Subito c’è stata una levata di scudi. Esattamente come i fu una levata di scudi nei confronti degli “uccelli del malaugurio” che prevedevano il disastro portato dai titoli tossici. Intanto, in silenzio, nei primi mesi la FIAT ha licenziato 8.500 persone. Soldi sottratti alla comunità, ai commercianti e alle tasse.
Si tratta dell’effetto domino della contrazione economico-sociale che si sta scaricando sulla comunità: le banche, le industrie, i cittadini; i cittadini, le banche, le industrie e la finanza dello stato. Le banche che creano sofferenza alle industrie che creano sofferenza ai cittadini che creano sofferenza alle industrie che creano sofferenza alle banche che creano sofferenza alla finanza pubblica che crea sofferenza ai cittadini!
In un sistema in cui tutto è correlato solo Berlusconi si pensa al di fuori della società civile e ne disprezza le istanze.

24 aprile 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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