Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

domenica, maggio 03, 2009

Berlusconi, le minorenni, il lodo Alfano, il cocktail Grande Puffo e la politica ridotta ad un porcaio.

“La strada del mio matrimonio è segnata, non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni" Berlusconi e le minorenni!
Berlusconi e le sue fregole, per niente politiche.
La politica è una cosa seria che dovrebbero farla politici di lungo corso e, invece assistiamo a dilettanti della politica, come Berlusconi, che fa politica per scopi personali.
In questi scopi personali si identifica un grande strato della popolazione e Berlusconi ha i consensi.
Politica fatta per scopi sessuali (diremmo, politica col caz..zo piantato nel cervello) dove le decisioni sono misurate dalla soddisfazione sessuale.

La vicenda personale di Berlusconi chiarisce il senso di molti provvedimenti legislativi, come il nodo Alfano: non potrebbe essere inquisito se frequenta minorenni. Né lui, né Schifani, né Fini, né Napolitano.
E sono comportamenti approvati dal popolo delle libertà pronto a candidare veline proprio in funzione delle attività sessuali.
Cosa del resto che si riscontra nel Veneto Leghista e Berlusconiano:


Padova. Spacciava il "Grande Puffo":coca, Viagra e Cialis per sesso boom
Arrestato trevigiano 37enne: acquistava droga e farmaciper il cocktail ultima moda dello sballo da discoteca

PADOVA (23 aprile) - Gli uomini della Guardia di Finanza di Padova hanno arrestato un trevigiano di Loria, il 37enne, Alessandro Visone, trovato in possesso di 100 grammi di eroina purissima e di 300 pastiglie di Viagra e Cialis. L'uomo ha spiegato ai finanzieri che la droga e i farmaci che aveva acquistato durante un viaggio in Olanda servivano a rifornire una cerchia di clienti amici dediti all'ultima moda dello sballo da discoteca, chiamato in gergo “Grande puffo”, cioè l'assunzione associata di cocaina e “pillole blu” che favoriscono le prestazioni sessuali. Il Kit di cocktail blu, secondo gli inquirenti, fruttava allo spacciatore almeno 100 euro. Nella sua auto sono stati trovati oltre un etto di cocaina pura e 300 pastiglie di Cialis e Viagra. I finanzieri hanno bloccato l'auto guidata dall'arrestato, proveniente da Amsterdam, poco lontano dalla sua abitazione. L'uomo è sospettato di aver effettuato numerose trasferte all'estero per rifornirsi della droga.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=55585&sez=NORDEST

Va molto di moda il “Grande Puffo” come va molto di moda Berlusconi in Veneto. A suon di Vagra, Cialis e Coca, ci si dimentica che la politica è progetto per il futuro e non per la scopata alimentata da Viagra Cialis e Coca. Cosa, del resto, abbastanza certa che i parlamentari, in particolare quelli del popolo delle Libertà sono strafatti di droga. Infatti, mentre hanno votato i test della positività per gli automobilisti, non lo hanno adottato per loro stessi e hanno agito in maniera violenta contro le Iene quando, sia pur con un trucco, hanno svelato che i parlamentari, specialmente quelli di Berlusconi e del Popolo delle Libertà erano tutti drogati.
Con tanta droga in corpo ci si dimentica delle relazioni familiari. Come la propria famiglia non ha futuro, così si agisce per distruggere il futuro del paese!
La famiglia cristiana non ha futuro, è sempre fonte di violenza. E’ sempre fonte di rapporti distruttivi. Proprio perché è la famiglia dei ruoli: dove il ruolo di Presidente del Consiglio viene scambiato per il ruolo del dio onnipotente e porta Veronica Lario a dire: “Veronica non ce l'ha né con le giovani donne aspiranti europarlamentari né con Noemi. Interpreta la loro parabola quasi epicamente, come "figure di vergini che si offrono al drago per rincorrere il successo, la notorietà e la crescita economica". La Repubblica
Berlusconi ha trasformato la politica in un porcaio!
Riporto dal giornale La Repubblica:




Ha conosciuto Berlusconi nel 1980, poi si sono sposati con rito civile il 15 dicembre 1990. La first lady: chiudo il sipario
Veronica, addio a Berlusconi"Ho deciso, chiedo il divorzio"
A un'amica:
"Non posso stare con un uomo che frequenta minorenni"
di DARIO CRESTO-DINA

MILANO - "Chiudo il sipario sulla mia vita coniugale". Dopo quasi trent'anni, i due si conobbero nel 1980 e si sposarono con rito civile il 15 dicembre 1990, le strade del presidente del Consiglio e di sua moglie, già spezzate sul piano sentimentale e personale, si dividono anche giuridicamente. Veronica Lario ha avviato le pratiche per la separazione e il divorzio da Silvio Berlusconi, portando a termine un percorso cominciato molto tempo fa come ammise lei stessa alla fine dell'estate 2008, quando confessò che all'eventualità di una separazione stava meditando da dieci anni. Ora ha scelto l'avvocato che la seguirà passo dopo passo davanti ai giudici: "Finalmente una persona di cui mi posso fidare fino in fondo". È una donna. Una professionista lontana dallo star system e dalla politica. L'ha sentita al telefono il primo maggio, l'avvocato era in vacanza su un'isola del Sud Italia. È stato in pratica il loro primo vertice sulla separazione. Veronica le ha spiegato: "Voglio tirare giù il sipario, ma voglio fare una cosa da persona comune e perbene, senza clamore. Vorrei evitare lo scontro". Il legale le ha risposto: "Stia tranquilla. Parto subito, prendo un aliscafo e rientro immediatamente a Milano. Lei è consapevole che non sarà facile e che dovrà sopportare attacchi pesanti? È sicura di volerlo fare?". Nella risposta non ci sono state esitazioni: "So tutto. Voglio andare avanti". Ieri le due donne si sono incontrate a Macherio per studiare la strategia e si rivedranno molto presto, all'inizio della settimana. Vogliono stringere i tempi, evitare il contropiede di un uomo sempre molto abile a ribaltare le situazioni, capace di convocare una conferenza stampa per dire che il divorzio lo ha deciso lui per primo, e non la "signora". Naturalmente nei giorni scorsi Veronica ne ha discusso con i figli e le persone più vicine, un paio di amiche molto care, sottolineando ancora una volta le ragioni del suo distacco dalla vita pubblica del marito e insistendo sull'importanza che rappresenta per una donna come lei il valore della dignità: "Ora sono più tranquilla - ha confidato loro - . Sono convinta che a questo punto non sia dignitoso che io mi fermi qui. La strada del mio matrimonio è segnata, non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni". [...]

Quell'imperatore è ancora suo marito ed è il padre dei suoi figli, un padre che, seppure invitato, non ha mai partecipato alla festa dei loro diciott'anni. Di fronte alla nuova pubblica offesa sceglie di replicare pubblicamente con una dichiarazione che manda all'agenzia Ansa soltanto dopo le dieci di sera. È stato infatti un giorno di angoscia a villa Belvedere. Barbara, incinta di sette mesi del suo secondo figlio, è stata ricoverata all'ospedale San Raffaele. Sono lunghe ore di ansia, c'è il rischio di un parto prematuro. Veronica Lario ha in casa il nipotino Alessandro, chiede alla segretaria Paola di fermarsi fino a mezzanotte. La misura è colma, il "ciarpame" non è soltanto politico. La mattina successiva Berlusconi dalla Polonia attiva la cortina fumogena e la contraerea dopo una notte di rabbia. Ordina che le "veline" spariscano quasi tutte dalle liste europee, ridimensiona il rapporto con Noemi a una antica conoscenza con il padre ex autista di Craxi (notizia poi smentita da Bobo Craxi e cancellata comicamente addirittura da un comunicato di Palazzo Chigi) e liquida con una battuta maschilista e greve l'indignazione della moglie, evitando di pronunciarne il nome e il ruolo: "La signora si è fatta ingannare dai giornali della sinistra. Mi spiace". Rientrato a Roma, annulla un incontro in calendario per il giorno successivo con il presidente della Camera Gianfranco Fini.
[...]
(3 maggio 2009)
Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/elezioni-2009-2/veronica-divorzio/veronica-divorzio.html


C’è modo e modo, per chiudere una storia sentimentale.
Alcuni modi possono essere dolorosi, ma rispecchiano la dignità morale delle persone che vi partecipano. Altri modi sono squallidi in quanto manifestazione dello squallore etico e morale di chi vi partecipa e di chi agisce: il comportamento i Berlusconi è squallido!
La sua mania di essere giovane e rincorrere le minorenni non è solo indice di aberrazione morale, ma è indice della sua percezione soggettiva del fallimento della sua esistenza.
Puoi passare una vita a fare soldi e tutti intorno ti invidiano la quantità di denaro che hai, ma sono i soldi che costruiscono delle relazioni, non tu come persona. Tu non hai nulla se non lo comperi con il denaro: comprese le minorenni.
E’ per questo motivo che Berlusconi piace al Vaticano. Per ottenere questo Berlusconi ha tentato di violentare Eluana Englaro.

03 maggio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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