Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

lunedì, giugno 29, 2009

Il Presidente Napolitano, le polemiche e il significato delle due direzioni che le sue intenzioni implicano: democrazia o nazi-fascismo!

Il Presidente Napolitano oggi ha dichiarato, riporto dall’Ansa:

(ANSA) - CAPRI (NAPOLI), 29 GIU - 'Sarebbe giusto, di qui al G8, avere una tregua nelle polemiche', afferma il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il capo dello Stato sottolinea 'la delicatezza di questo grosso appuntamento internazionale'. 'Capisco le ragioni dell'informazione e della politica, ma il mio augurio ed il mio auspicio in questo momento sono di una tregua nelle polemiche'. 'Abbiamo avuto una conversazione un po' piu' ampia con il presidente Berlusconi - sottolinea - in vista del G8'.

Fonte:
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-06-29_129336523.html


Certamente il Presidente Napolitano si sta riferendo al presidente del Consiglio Berlusconi.
Alla feroce campagna con la quale Berlusconi ha aggredito il paese.
Si riferisce a quella frequentazione di minorenni, a quella cocaina, a quel disprezzo per le istituzioni (Parlamento e Magistratura) messo in atto dal Presidente del Consiglio Berlusconi.

Sarebbe inappropriato e fonte di grave offesa alla Costituzione se il Presidente della Repubblica si riferisse ai cittadini o agli organi di informazione.
Sarebbe un’azione grave se, ancora una volta il Sig. Napolitano, oggi Presidente della Repubblica, dopo aver favorito l’aggressione alla Costituzione occultando e compiacendo gli atti di terrorismo di Pietro Calogero e di tutti quei magistrati che hanno agito occultando il terrorismo stragista, oggi, per occultare le attività eversive di Berlusconi (vedi sentenza Mills che lui ha favorito firmando il lodo Alfano e, con questo, rendendosi responsabile di un atto di terrorismo nei confronti della Costituzione) ancora, invitasse alla compiacenza con gli atti illegali e criminali di Berlusconi. Atti illegali e criminali (come viene accusato nel dispositivo della sentenza Mills) che la disponibilità di sei televisioni ha favorito.

Sarebbe quantomeno squallido che il Sig. Napolitano, oggi Presidente della Repubblica, dopo aver incitato, col suo ruolo di Ministro degli Interni, all’odio religioso al fine (se quelle non erano le sue intenzioni, poco importa perché quelle erano gli effetti delle sue azioni e lui, come Ministro degli Interni era tenuto a conoscere gli effetti delle sue azioni) di favorire l’attività di pedofilia di Wojtyla criminalizzando, o favorendo la criminalizzazione, delle persone non cattoliche.

C’è una deformazione mentale nelle persone la cui infanzia si è agitata fra la sottomissione delirante al dio padrone delle parrocchie e le adunate fasciste, che le porta a considerare la Costituzione una “concessione” che fa il dio padrone ai cittadini. Queste persone, come nel caso del Presidente della Repubblica, anche quando si tratta di “brave persone” che tentano di fare delle cose buone nel liquame in cui si trovano ad operare, si identificano nel dio padrone e non ritengono che i cittadini non solo siano i portatori di diritti, ma sono coloro i cui diritti consentono al Presidente della Repubblica di occupare con onore quella carica. Se chi occupa le cariche Istituzionali non agisce in funzione dei diritti dei cittadini, come, secondo alcuni punti di vista (secondo quello di Silvio Berlusconi sicuramente) può aver fatto il Presidente della Repubblica che, anziché chiedere a Silvio Berlusconi di cessare di delinquere per non sputtanare l’Italia, chiede agli italiani di sottomettersi a Silvio Berlusconi per consentirgli di delinquere perché, denunciare il delinquere, farebbe fare una brutta figura all’Italia, lo stesso Presidente della Repubblica cessa di concedere onore al Sig. Napolitano che si trasforma in terrorista. E’ solo l’assoluta osservanza dei diritti dei cittadini ad opera del Presidente della Repubblica che permette di considerare quella persona, Istituzione. Quando il Presidente della Repubblica non garantisce i diritti Costituzionali al singolo cittadino, diventa solo un terrorista che, anziché fare di mestiere l’operaio, fa di mestiere il presidente della repubblica.
Questa è la DEMOCRAZIA ITALIANA. Che non è la concessione fatta ai cittadini da uno stato assolutista, ma sono le condizioni che i cittadini hanno determinato affinché lo Stato non sia un’organizzazione terrorista!

In pratica, avendo il Presidente delle Repubblica omesso di richiamare il Presidente del Consiglio al rispetto della legalità democratica, preferisce imporre l’illegalità agli italiani affinché l’illegalità del Presidente del Consiglio non venga censurata!

Ecco, Sig. Presidente della Repubblica: QUESTO SAREBBE IL PRESUPPOSTO DI UN COLPO DI STATO CONTRO LA COSTITUZIONE!

Chi scredita l’Italia è chi viola le regole, le leggi, l’etica della morale internazionale: non chi le denuncia. Il Sig. Silvio Berlusconi ha danneggiato l’immagine dell’Italia e, Lei che avrebbe dovuto intervenire, e non l’ha fatto, si è assunto delle forti responsabilità!

Ci sono, dunque, due punti di vista: o il Presidente della Repubblica si è rivolto a Berlusconi o si è rivolto ai cittadini!
Le sue intenzioni verranno lette nelle dichiarazioni seguenti, ma a secondo di quali fossero le sue intenzioni, ha determinato la propria collocazione morale, giuridica e sociale, all’interno dello Stato.

Poi, può, attraverso i rapporti di forza, continuare a far torturare i cittadini dalla Polizia di Stato affinché non possano esprimere il loro punto di vista e, qualora le sue affermazioni fossero state una giustificazione di Berlusconi, continuare a mettere il dio padrone e la sua morale al centro del suo pensiero anziché essere ossequioso e rispettoso della Costituzione della Repubblica e dei doveri che la sua carica impone!

29 giugno 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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