Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

sabato, giugno 27, 2009

Pacchetto anticrisi: come prendere per i fondelli gli italiani e alimentare la miseria e la disoperazione nelal società civile


Dice Zaia, fra il ridicolo e l’offensivo, a proposito della stretta del credito alle imprese attuato dalle banche con riferimento al trevigiano:

''Il Presidente del Consiglio a questo proposito e' stato chiarissimo: tutte le misure che sono state prese per sostenere il sistema creditizio avevano la loro ragion d'essere nel fatto che le Banche potessero proseguissero a fare il loro mestiere, dando credito alle imprese e alle famiglie''. ''Assicuro al mondo delle imprese e alle famiglie di risparmiatori che seguiremo questa vicenda con attenzione e che vigileremo''.

Fonte:
http://www.asca.it/regioni-BANCHE__ZAIA__GRAVISSIMA_LA_DENUNCIA_INDUSTRIALI_TREVISO-404577-veneto-21.html

Effettivamente non so se ridere o mettermi a piangere per l’incompetenza socio-politica e per l’ignoranza economica del personaggio e del governo intero.
Quando nell’ottobre del 2008 il governo si affrettò a dire che le banche non erano esposte con i titoli spazzatura e, pertanto non c’erano timori, si è dimenticato di dire che all’economia reale non frega niente dei titoli spazzatura, ma dei posti di lavoro e della sicurezza verso il futuro che le banche non sono in grado di garantire in quanto la struttura bancaria è una struttura parassita all’interno dell’economia. Si è dimenticato di dire che trasferendo il crollo bancario mondiale dei titoli spazzatura nella società civile avrebbe costretto le banche, specie quelle che non avevano grandi esposizioni verso i titoli spazzatura, a restringere il credito pretendendo la solvibilità dei propri clienti.
Ovviamente alla imprese del nord-est serve credito per lavorare, ma se viene meno, come Berlusconi e Tremonti hanno fatto, la solvibilità sociale dei cittadini, viene meno anche la capacità di solvibilità delle aziende medio grandi del nord-est.
Quando noi leggiamo questi dati (che Berlusconi per i suoi interessi personali vorrebbe nascondere:

Le esportazioni hanno registrato un calo del 29,6 per cento rispetto al primo trimestre del 2008, attestandosi a 2.480 milioni di euro. Nello stesso periodo, le esportazioni lombarde sono diminuite del 21,1 per cento e quelle italiane del 22,8 per cento. Alla contrazione delle vendite all’estero delle imprese bresciane hanno concorso le principali voci dell’export provinciale: autoveicoli e mezzi di trasporto (-48,2%), metalli di base e prodotti in metallo (-32,8%), macchine ed apparecchi meccanici (-22,9%), macchine ed apparecchi elettrici (-14,6%), articoli in gomma e plastica (-26,1%). A livello geografico il calo maggiore dell’export si è registrato in Spagna (-53,3%), in Russia (-50,0%), Centro e Sud America (-39,3%), Regno Unito (-37,4%), Paesi dell’Est Europa facenti parte dell’UE (-33,5%). Diminuzioni inferiori alla media delle esportazioni si sono registrate negli Usa (-9,8%) e in Africa (-11,0%).

Fonte:
http://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/12838/1/

Oppure, in generale:


BRUXELLES - Gli ordini al settore industriale dei sedici paesi della zona euro hanno registrato a aprile un calo dell'1% rispetto al -0,2% di marzo. Su base tendenziale la diminuzione è stata del 35,5%. Lo riferisce l'istituto di statistica comunitario Eurostat che ha rivisto anche il dato congiunturale di marzo a -0,2% dal precedente -0,8% e quello tendenziale a -26,5% dal precedente -26,9%. Le stime degli esperti erano per un risultato invariato su mese e un calo meno marcato del 32,3% su anno. La variazione tendenziale di aprile rappresenta un record negativo. Nell'Europa dei 27 i nuovi ordini sono scesi dello 0,9% su base mensile, registrando un -33,8% sull'anno.
(25 giugno 2009)


Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/economia/industria-2/ordini-eu/ordini-eu.html


Come possono le banche concedere credito quando ciò che viene prodotto non può essere venduto?
Imporre alle banche di dare credito o criminalizzare le banche perché non “aiutano” le imprese artigiane o industriali è solo una VOLGARE TRUFFA.
La situazione di Brescia, la situazione europea, è la stessa situazione in Veneto.
Che poi Zaia prenda per i fondelli i suoi elettori facendo delle affermazioni fuori da ogni logica reale, è ciò che, probabilmente, chiede l’elettore della lega.

La gran parte delle imprese del Veneto sono “destinate” a chiudere. Che piaccia o che non piaccia. Chi chiuderà dopo una lenta agonia non avrà forza né capitali per rinnovarsi.
Però l’agonia favorirà gli affari di Berlusconi il quale invita alla guerra degli industriali affinché investano nella pubblicità su Mediaset in modo che lui possa guadagnare e uscire dalla crisi.
Non si tratta di conflitto di interessi, ma di un’attività criminale che vede un individuo usare il suo ruolo istituzionale e le sue televisioni per RAPINARE (perché ogni altro termine non rende l’idea) i cittadini del loro presente in modo da renderli miseri nel prossimo futuro.

Non siamo di fronte ad un governo con delle “idee diverse”, ma siamo davanti a dei comportamenti criminali per interesse privato. Che cosa significa minacciare gli organi di stampa perché diffondono le cifre della crisi? Cosa significa se non attentare ai principi fondamentali della Costituzione in modo che i cittadini, non informati, si apprestino a farsi derubare?
Cosa significa applaudire all’acquisizione della Chrysler ad opera della FIAT, se non applaudire per la chiusura di stabilimenti in Italia come Termini Imerese e quant’altro?
Eppure, la FIAT non riesce a vendere le sue automobili. E’ una fabbrica indebitata e sull’orlo del fallimento. Una fabbrica che si regge sulle agevolazioni statali e che ha acquisito la Chrysler nella speranza (e si parla di speranza in senso vuoto, cioè priva di riscontri) che facendo produrre automobili di piccola cilindrata si apri alla FIAT il mercato USA.
Dal punto di vista industriale la FIAT è già in fallimento. Solo che ha una forza maggiore degli industriali del Veneto:


Fino a poche settimane fa i mille dipendenti friulani della Safilo avevano buone ragioni per sentirsi soddisfatti. Lavoravano per una di quelle aziende che vengono spesso citate per descrivere il miracolo dei distretti industriali italiani. Nata negli anni Trenta in Cadore, la culla della rinomata manifattura italiana degli occhiali, la Safilo è diventata nel tempo uno dei più importanti marchi mondiali del settore, con filiali e stabilimenti che si spingono fino in Cina. Nelle fabbriche di Precenicco e Martignacco, entrambe in provincia di Udine, a marzo è però arrivata la doccia gelata. La prima chiuderà del tutto, lasciando a casa 303 persone; la seconda manterrà un presidio che al momento è stato quantificato in 162 lavoratori: tre su quattro perderanno il posto.

Per avere un'idea di come l'autunno rischi di scaricare sull'Italia un'ondata di nuovi disoccupati si può partire dal Veneto. A Bassano del Grappa i 70 lavoratori della Balestra, un'azienda orafa nata nel 1882, hanno già ingrossato le fila dei disoccupati ufficiali: per loro la mobilità è scattata da dicembre, con la messa in liquidazione dell'azienda. In altre situazioni di crisi conclamata, sempre a Bassano, i dipendenti figurano invece ancora tutti al loro posto, sebbene non mettano piede in fabbrica da mesi. Accade alla Siltal, dove si producevano frigoriferi e dove la crisi produttiva si protrae da tempo.

Fonte:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/lesercito-dei-disoccupati/2102512/10


Berlusconi e Tremonti stanno offendendo gli Italiani!
La stessa manovra appena varata è solo una truffa o, se preferite, uno specchietto per le allodole affinché nessuno analizzi che cosa sta succedendo.

Riporto:

"Il Cipe e il Consiglio dei Ministri hanno adottato questa mattina una serie di decisioni molto importanti per far ripartire gli investimenti e la fiducia delle imprese e dei cittadini e intensificare l'azione di contrasto della crisi", ha detto il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, alla fine della riunione del governo. Tra le misure inserite nel decreto, la detassazione per gli utili reinvestiti in macchinari industriali, il bonus per le imprese che evitano la Cassa Integrazione, il bonus per i lavoratori cassintegrati che decidono di avviare una propria attività, norme per l'accelerazione dei pagamenti della Pubblica Amministrazione e per aumentare i sostegni alle imprese esportatrici.

Fonte:


Miliardi agli industriali, elemosine offensive ai lavoratori che quei miliardi li hanno versato allo Stato!

L’unica cosa che va sostenuta è la società civile, non le imprese che della società civile se ne sono sempre infischiate.
Le imprese e gli investimenti ripartono SOLO se c’è il mercato. Invece, Berlusconi continua ad immiserire la società civile e inveisce ed offende gli organi di analisi che tentano di spiegare (spiegare a lui, il miliardario) la gravità della situazione.
Se non si raddoppiano gli stipendi, se non si da un salario garantito a tutti i disoccupati. Se non si garantisce l’assoluta intoccabilità di Sanità, Pensioni e Scuola, questo paese si chiude su sé stesso. Chi non esporta continua a non esportare. Chi esporta sarà comunque avvantaggiato, ma a morire è la società civile a cui Berlusconi continua a sottrarre risorse per darle ai suoi amici industriali o a finanziare la chiesa cattolica.

Intanto il turismo ha avuto un crollo da capogiro e i consumi, nei supermercati, hanno subito una stretta.
Ma i dati, sempre che Berlusconi non porti a termine il colpo di stato, li avremo fra tre mesi. Solo che la sofferenza è ora, fra tre mesi, sempre che Berlusconi non abbia fatto un colpo di stato, avremo i dati che ci diranno cosa è avvenuto ora, in questo momento.


27 giugno 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

1 commento:

Valerio ha detto...

Sarebbe bello vedere un Berlusconi operaio, messo in cassa integrazione...obbligato a consumare quelle misere mille euro che guadagna...è incredibile come tanta gente difenda ancora questo personaggio...perchè se no, se la pensi diversamente, sei un pericoloso stalinista...ma perchè l'Italia da paesi di geni è diventata così ignorante??
Ha ragione la moglie di Berlusconi!