Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

giovedì, luglio 09, 2009

La crisi economica e le sue ragioni: le importazioni e esportazioni in Germania a maggio e la Safilo!


In Italia non vengono resi noti i dati sulla crisi economica.
Non dare le informazioni non significa che la crisi economica non c’è, significa che la sua drammaticità arriva tutta d’un colpo nella percezione delle persone.
Però dai paesi esteri arrivano le notizie.
Sono notizie che hanno una relazione con l’economia Italiana. Ci permettono di comprendere la drammaticità della crisi. In Germania a maggio le esportazioni sono salite dello 0,3% rispetto ad aprile. Qualcuno potrebbe spacciarvi questo dato come positivo se non fosse che nel mese di maggio 2009 le esportazioni in Germania sono diminuite del 24,7% rispetto al maggio del 2008. Peggio sono andate le importazioni che in Germania sono diminuite a maggio, sia rispetto ad aprile, -2,1% che rispetto al maggio del 2008 del 22,6%. Mentre il mercato tedesco si attendeva una discesa del surplus nel commercio, è invece aumentato sia pur di poco.
Cosa significa?
Che i tedeschi non hanno soldi. Esportano sempre meno e importano sempre meno. Significa che l’Italia vende meno in Germania ed importa meno dalla Germania. Significa che ci sono meno camion sulle strade e meno viaggiatori sugli aerei.
Dal momento che questi dati sono di maggio, a ridosso della stagione estiva, prepariamoci ad un’estate nella quale si piange: infatti, i turisti sono diminuiti in maniera drastica e sono diminuiti coloro che spendevano sulle spiagge.
I conti saranno fatti a fine stagione, ma già fin d’ora le prospettive sono drammatiche.
La drammaticità continua a produrre cadaveri sotto forma di cassa integrazione, chiusura aziende, licenziamenti e dismissione di personale in nero ed extracomunitario, solo che la quantità di cadaveri non ha raggiunto ancora il livello sufficiente per far espandere l’epidemia.
Anche se il FMI prevede una certa (e quasi inevitabile) mini ripresa per la metà del 2010, una grande quantità di aziende non ci arriverà ed è inutile contare sui finanziamenti delle banche perché le aziende in difficoltà non sono in grado di dare nessuna garanzia.
Provate a pensare al prodotto Safilo.

La Guardia di Finanza ha avviato le indagini su una presunta contraffazione di occhiali Safilo prodotti in Cina ma venduti col marchio Made in Italy. L’indagine è stata avviata dopo una serie di sequestri nello stabilimento friulano di Precenicco. Sequestrati anche documenti nella sede di Padova; l’azienda ha definito questa operazione “un atto dovuto, utile anche a rafforzare la posizione della società”. La società ha inoltre annunciato di riservarsi azioni legali a tutela dell'azienda e del presidente, Vittorio Tabacchi. (06 luglio 2009)

Cosa ci interessa di questa notizia?
Il fato che gli occhiali Safilo li possono fare anche in Cina (e forse già la Safilo li sta facendo in Cina).
Probabilmente a metà del 2010 ci sarà un abbozzo di ripresa nel commercio, ma non nei posti di lavoro e la società civile sarà sempre più in sofferenza.

09 luglio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
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