Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

venerdì, agosto 14, 2009

Le affinità ideologiche fra violentatori e frequentatori di minorenni.


Si chiamano “affinità” quelle vicinanze che fanno scorgere, nel mucchio delle possibilità, i propri simili. I legami ideali, quelli che nascono dalla pelle o dall'odore di pratiche simili. Non serve discutere o ragionare: a comportamenti simili corrispondono "odori" simili!

Accade per Berlusconi e un puttaniere schiavista di professione, tale Don Gelmini.

Quello che ha violentato i ragazzi che gli sono stati affidati. Quello che ha ricattato e minacciato i ragazzi perché non parlassero con i magistrati. Quello che ha sfruttato gli ex tossicodipendenti affinché lavorassero gratuitamente senza essere retribuiti nella sua comunità al fine di assicurarsi un ingiusto ed insano profitto.

Ebbene, questo personaggio, proprio perché ha violentato i ragazzi, proprio perché li ha minacciati perché andavano dal magistrato, proprio perché li sfruttava economicamente trova la simpatia da parte di Berlusconi tanto che Berlusconi dichiara (se poi sia vero o non sia vero, non si sa bene perché Berlusconi prima proclama battendo i tamburi e poi smentisce o non da seguito a quello che dice, perché tanto la sua parola serve solo per far fessi gli ascoltatori):

“Certe volte l’ho fatto privatamente, in segreto. Ma ora lo faccio pubblicamente perché bisogna dare l’esempio: dopodomani regalerò 10 miliardi delle vecchie lire a Don Gelmini”. (www.repubblica.it del 20 gennaio 2005)

Dichiarazione del prete Gelmini riportata il 04 agosto 2007 inquisito per le sue porcherie:


“Soffro, ma interiormente sono molto sereno. Quarantaquattro anni di lavoro non si possono cancellare con delle insinuazioni.”

Dichiarazione del prete Gelmini riportata il 05 agosto 2007:

“Ho già perdonato gli accusatori, mi avevano ricattato per ritrattare, ma io non ho dato soldi – tuona il fondatore – Per i giudici non ho sconfinata fiducia. Certi Pm vogliono la gogna mediatica. Berlusconi mi ha detto: “Conta su di me, sono un antesignano di denunce”.” E ancora: “Proprio la mattina in cui sono stato interrogato dal magistrato, ho ricevuto una telefonata estorsiva – racconta don Pierino – Le denuncia è partita con uno e con due. Poi i 5.Sorpresi a rubare in comunità ed espulsi promisero: “Tanto te la faremo pagare”.”

Dichiarazione dell’avvocato del prete cattolico Gelmini riportata il 05 agosto 2007:

“Non credo alla spontaneità dell’intera vicenda. Don Pierino conosce bene i ragazzi che lo accusano. Sono degli psicolabili, quindi manipolabili. Abbiamo il dubbio che esista una regia – rilancia l’avvocato Lanfranco Frezza – Sono ragazzi, ma non dei fiorellini, con esperienze di droga e di altro tipo, terribili. Uno di loro, una specie di coordinatore, ha trascinato anche altri per avere di più da don Pierino.”

Dichiarazione del prete cattolico Gelmini riportata il 06 agosto 2007:

Dopo aver dichiarato che le accuse nei suoi confronti sono dovute: “lobby ebraico-radical chic che sta attentando al ruolo della chiesa cattolica nel mondo”. Dichiara:

“Chiedo scusa agli ebrei” dice don Pierino dal suo centro in Aspromonte. “Ho per loro rispetto e molta considerazione. Non volevo fare dichiarazioni contro la loro comunità, mi riferivo invece alla lobby massonico-radical chic”.


In effetti, la massoneria P2 di Berlusconi era legata a doppio filo al Vaticano. Chissà se era radical chic!

Come si può notare non sono cose molto diverse da quelle di Berlusconi. Dalle domande sulla sua frequentazione con Noemi a cui non vuole rispondere. Alle ingiurie ai giornalisti. Alle pretese di essere un Monarca Assoluto e non il Presidente del Consiglio. Alle pretese di essere al di fuori e al di là della legge. Sia Berlusconi che Gelmini usano le persone come oggetti: uno come il padrone dell'azienda e l'altro come il padrone dei tossicodipendenti! Entrambi praticano l'ideologia nazista: entrambi pensano alle persone come oggetti da usare. Sia ragazzi che donne e minorenni. Quando le persone sono ridotte ad oggetti, a degli oggetti privi di diritti Costituzionali, poi è semplice metterli nei forni crematori. E' solo una questione di tempo!

Ci sono magistrati che hanno torturato e manomesso procedimenti penali per assicurare a sé e ad altri ingiusto profitto. Guarda caso, sono sempre magistrati vicini a Berlusconi. Effettivamente Berlusconi usa i magistrati e la mafia per aggredire gli avversari politici. Sputtanarli consapevole che gli elettori della sinistra sono molto sensibili, a differenza degli elettori imprenditori della destra, alla questione morale. Storico fu l’uso del PM Nordio per indagare, pur senza nessun elemento, sulla sinistra, compreso D’Alema.

Fra il Berlusconi che tentata di imporre le veline come politici alle elezioni europee, al Berlusconi che frequenta minorenni, al Berlusconi che fruisce della prostituzione (quell’utilizzatore finale che, invece, viene aggredito dai sindaci cattolici con provvedimenti illegali e criminali), e il Don Gelmini, esiste un’affinità psicologica. Un’affinità per cui le persone sono solo bestie da utilizzare: come nell’ideologia nazista che accomuna Berlusconi e Don Gelmini.

E’ il terrore che attraversa l’Italia e che vede la Costituzione in pericolo per il solo fatto che i politici vogliono garantirsi l’elezione.

E’ l’alleanza fra l’organizzazione criminale di Ratzinger e l’attuale governo che sta progettando la costruzione dei campi di sterminio violando sistematicamente, norma costituzionale dopo norma costituzionale forte del terrore che la polizia di stato impone ai cittadini affinché non rivendichino i diritti Costituzionali.

Che schifezza!

13 agosto 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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