Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

lunedì, agosto 31, 2009

Le nuove forme della lotta di classe: settembre 2009!


La lotta di classe riprende in questo assurdo scorcio di fine estate.
La lotta di classe sta dimostrando come si esprimerà nei mesi a venire.

Due notizie di oggi ci permettono di capire i metodi e i mezzi che la lotta di classe assumerà nei prossimi mesi.
Per essere obiettivi dobbiamo portare esempi sia della lotta di classe operaia, o dipendente in generale, e della lotta di classe imprenditoriale.

Nei mesi a venire, entrambe le classi in Italia dovranno tentare di affrontare il loro futuro e ogni classe metterà in atto la proprie strategie per risolvere i propri problemi.

La classe imprenditoriale, lo rileviamo dai dati Istat resi noti oggi, procederà ad un aumento dei prezzi al consumo anche in presenza di una diminuzione dei prezzi alla produzione.
Dice l’Istat il 31 agosto 2009:

“Dopo l'inflazione zero di luglio, ad agosto ricominciano a crescere i prezzi in Italia, mentre nella Ue a 16 si registra ancora un segno negativo. Il tasso di inflazione segna per il nostro paese un +0,2% rispetto ad agosto 2008 e +0,4% rispetto al luglio 2009, che rappresenta l'aumento più consistente da luglio 2008. Lo comunica l'Istat fornendo la stima provvisoria.”

Sempre l’Istat aveva rilevato il 28 agosto 2009:

“Nel mese di luglio 2009 l'indice totale dei prezzi alla produzione industriale è diminuito dello 0,4% rispetto al mese precedente e del 7,5% rispetto al luglio 2008. Lo rende noto l'Istat. Si tratta del calo tendenziale più forte non solo da gennaio 2006, data di inizio della serie di dati confrontabili, ma addirittura da gennaio 1992.”

Da un lato i produttori abbassano i prezzi, dall’altro lato gli imprenditori della distribuzione li aumentano.
Del ribasso dei prezzi alla produzione ne beneficiano gli imprenditori della distribuzione e gli imprenditori della produzione; gli uni aumentano i loro guadagni, i secondi continuano a produrre.


La classe operaia, o i dipendenti in generale, mettono a loro volta in atto azioni incisive con le quali affrontare il loro futuro.
Riporto, come i dati precedenti dal giornale La Repubblica di oggi 31 agosto 2009:

“REGGIO EMILIA - Ha ucciso la moglie e il figlio a coltellate e colpi di martello. Ha ridotto in fin di vita l'altro figlio di 4 anni e l'anziana padrona di casa, amica di famiglia. Poi ha ingurgitato una gran quantità di farmaci e di alcol e ha chiamato il 112 per confessare gli omicidi. Infine si è gettato dalla finestra. Davide Duò ora è in coma nell'ospedale di Reggio Emilia. Non può spiegare perché l'ha fatto ma la gente che lo conosce dice che è stata la mancanza di lavoro a farlo impazzire. Da due anni, l'azienda di ceramiche presso la quale lavorava l'aveva messo in cassa integrazione e a maggio era finita anche quella. Senza più sussidi, schiacciato dall'angoscia di non trovare un impiego, Davide si era rinchiuso in sé: aveva allontanato amici e parenti, e da casa usciva sempre meno.”

Ce ne sono stati altri suicidi spinti da problemi di lavoro o problemi esistenziali (che poi le due cose sono correlate).
Si tratta della nuova forma di lotta di classe che, sia pur controvoglia, la classe operaia sta facendo propria.
Ci sono altre forme con cui la lotta di classe si esprimerà nel prossimo futuro. Ma questa è la più incisiva: risponde alle esigenze della società e risolve i problemi familiari.
Forse era questo il progetto reale di Berlusconi e Tremonti; sta di fatto che questi sono gli effetti delle loro azioni. Effetti di lotta di classe destinati ad espandersi nella società nei prossimi mesi. Avranno un’accelerazione a mano a mano che le casse integrazioni cesseranno e le persone saranno sfrattate per morosità o per aver fatto fronte ai mutui.

Lo so che queste forme di Lotta di Classe non sono del tutto nuove. Solo che in passato erano forme comportamentali secondarie rispetto ad altri comportamenti (come le rivendicazioni sindacali o le rivendicazioni salariali che coprivano l’aumento dei prezzi), oggi, invece, sono l’unica forma di “opposizione” sociale capace di risolvere i problemi angoscianti che il futuro impone agli individui.

31 agosto 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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