Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

domenica, agosto 02, 2009

Superenalotto e numeri vincenti: il mio sogno con Tremonti!

Accidenti, che giornate calde. Sembra che il cervello vada in pappa.
Sono i momenti in cui rimpiango di non avere un impianto di aria condizionata.
Per di più ci si mette anche l’anguria. Buona, dolce, fresca. Ma è anche afrodisiaca e allucinogena?

Comincio a sospettare dell’anguria per i sogni strani che sto facendo in questo periodo.
E’ vero che sono un sognatore. Mi sono allenato ed esercitato per anni nell’arte del sognare, ma questo tipo di sogni non appartengono all’arte del sognare. Appartengono piuttosto alla sfera del desiderio di rispondere ad un inconcepibile che in questi giorni affiora alla mente.

Sogno di un governo (ma che vado sognando?) incapace di gestire economicamente un presente di crisi economica. Sogno di un ministro dell’economia che afferma che la crisi non esiste e sogno di un montepremi del superenalotto che sale. Sale. Sale. Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. Sogno che le televisioni (ma che cosa vado sognando?) spandono euforia facendo sognare gli italiani su quanto sarebbe bello avere tutti quei soldi e risolvere i propri problemi. E sogno che i numeri vincenti non vengono mai estratti. E così la febbre per la vincita sale. E mentre sale la febbre degli italiani nel tentativo di vincere, il ministro dell’economia Tremonti, continua ad incassare vincite giorno dopo giorno e settimana dopo settimana.

Un italiano, forse, vincerà 100 milioni di euro, mentre Tremonti incasserà oltre un miliardo di euro (quando mi sveglierò dal sogno saprò le cifre esatte).
In questo sogno succedeva una cosa strana. Una manina, che io immagino di Tremonti, ma che nel sogno assumeva vari colori, varie forme, si muoveva veloce affinché i numeri estratti non corrispondessero mai a un vincitore.

Mentre Tremonti ad ogni estrazione incamerava centinaia di milioni di euro che gli italiani pagavano, come tassa volontaria, nella speranza della vincita, questa manina muoveva i numeri affinché la vincita fosse allontanata.
Intanto la Rai e le Tv facevano a gara per aumentare la febbre della speranza della vincita fra gli italiani. I pensionati, speranzosi, davano la loro pensione a Tremonti. Il disoccupato finanziava Tremonti. Il cassaintegrato finanziava Tremonti. La casalinga finanziava Tremonti.

E, nel frattempo, quella manina “biricchina” faceva in modo che i numeri non uscissero.

Ma quella manina, ci si chiede, come fa a non far uscire i numeri vincenti?
Io non lo posso sapere! Come può il pensionato conoscere i trucchi di chi gli ha suonato alla porta, è entrato con una scusa, e gli ha portato via i risparmi di una vita?
Come può, l’ignaro acquirente, conoscere la tecnica con cui l’oggetto acquistato, felice di aver fatto un affare, è stato sostituito nel pacco con un mattone o con carta da giornali?
Il truffato si rende conto di essere stato truffato quando nel pacco si trova il mattone o i giornali, o quando si trova la casa svaligiata, o quando nessuno vince il lauto premio (sia la vacanza promessa che il montepremi del superenalotto).

Se si conoscessero i trucchi, non si cadrebbe nella trappola, né i pensionai e le casalinghe pagherebbero quella tassa con tanto fervore.

Mi sono svegliato dal sogno con la manina di Tremonti che si agita davanti alla mia faccia. Una mano piena di centinaia di milioni di euro sottratti al pensionato che non riesce a finire il mese.
Colpa del pensionato: chi lo ha obbligato a spendere i suoi soldi nel superenalotto?
Colpa della casalinga che ha aperto la porta allo sconosciuto.
Colpa dell’acquirente convinto di fare un affare.

Mi sveglio da quel sogno ossessionato da quella manina che gioca con i numeri per far vincere Tremonti e Berlusconi e qualche cosa, dentro di me, dice che non è un sogno così folle perché la follia consiste nel rincorrere le proprie illusioni come se fossero oggetti della realtà.

Domani Tv e giornali celebreranno il fortunato estratto in un’apoteosi di ipotesi e di illazioni che avranno lo scopo di rinnovare la follia della speranza che prosciugherà le tasche degli illusi!

Sono convinto, l’anguria fa strani effetti: chi potrebbe dubitare di uomini onesti e integerrimi come Tremonti e Berlusconi?


02 agosto 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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