Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

martedì, ottobre 13, 2009

Crisi economiche, psichiatria, disagio da parto, e le affermazioni criminali degli psichiatri: stregoneria e psichiatria!


La disoccupazione continua ad aumentare, al punto che ad agosto, nei 30 stati che aderiscono all’Ocse ha raggiunto l’8,6, con un aumento dello 0,1% e il 2,3% rispetto ad agosto del 2008.
In Giappone la disoccupazione in agosto è aumentata dello 0,2% più del mese precedente. Negli USA, in settembre (i dati arrivano molto prima che non in Europa) la disoccupazione è salita al 9,8%; un vero e proprio disastro sociale.

Questa situazione è grave e viene sottolineata nel 45° Congresso nazionale della Società Italiana di Psichiatria.
Nelle donne giovani i disturbi di ansia sono in aumento fra il 30% e il 40%, mentre negli uomini si stima che l’aumento dei disturbi d’ansia sia tra il 20 e il 25%.

Cosa significa? Significa che a tensioni e problemi della vita ci saranno delle risposte soggettive urgenti e spesso violente con danni per l’ambiente. Significa che queste persone sviluppano gli stati d’ansia perché non sono in grado di staccare la loro attenzione dai problemi quotidiani. Non sono in grado di puntare la loro attenzione oltre l’attimo presente e avere una prospettiva di futuro. Significa che quando la banca ti bussa a casa perché non hai pagato la rata del mutuo, queste persone si vedono immediatamente in strada. Questo stato ansioso le porta a pagare gli avvocati iniziando processi di distruzione economica familiare. Significa che i ragazzi non trovano nessun’altra soluzione che la violenza di strada (cosa del resto normale nei ragazzi delle classi inferiori già travolti dalla crisi e non da meno i figli delle “classi bene” cristianamente educati). Ci saranno madri che ammazzeranno i propri figli appena nati e ci saranno anziani che non sopporteranno i problemi della vita.

Si aggraverà la posizione delle “neo-mamme”. Ogni anno oltre centomila donne italiane hanno la voglia di lanciare i loro bambini appena nati dalla finestra o di gettarli nella spazzatura, anche se solo in una percentuale fra il 3 e il 5% la patologia sfocia in violenza fisica vera e propria, ma almeno un 50% di quei neonati porteranno effetti psichici invalidanti per il resto della loro vita.
La nuova madre vive uno stato depressivo quando il bambino nasce. Non è attrezzata alla separazione emotivo che le viene provocata dalla separazione della struttura emotiva del nuovo nato. La madre perde delle funzioni di relazione con il mondo che il nuovo nato, nella sua pancia, elaborava supportando la sua elaborazione psico-emotiva alle sollecitazioni del mondo (vedi emozioni e formazione della percezione). Una volta nato, la madre perde delle funzioni psichiche che diventano parte integrante del soggetto nato e fondamento della sua crescita. La madre si trova smarrita, ma dal momento che la cultura cattolica ha trasformato la madre in “vacca buona solo da far figli”, anziché in una persona portatrice di un patrimonio psico-emotivo che viene menomato alla nascita del figlio e che deve essere ricostruito, la madre si trova disperata senza nessuna possibilità di gestire il nuovo stato psichico. La madre si trova impossibilitata di rispondere alle sollecitazioni del proprio futuro con la stessa velocità e con la stessa capacità di elaborazione psico-emotiva che aveva prima di partorire. Da qui la caduta in uno stato psichico detto “baby-blues” molto accentuato nella prima settimana del parto e caratterizzato da una profonda tristezza-nostalgia di qualche cosa che è venuto a mancare e che il figlio si è portato via. L’odio per il figlio nasce quando la madre diventa consapevole che il figlio l’ha menomata e l’ambiente familiare la disprezza perché lei non è più in grado di rispondere alle sollecitazioni come prima della nascita del figlio. Normalmente, la madre rivolge la violenza contro sé stessa entrando in una depressione dalla quale risulta doloroso e difficile uscirne. Qualche volta la esterna, ammazzando il figlio.

La situazione di crisi economica accentua questo stato e se la depressione vera e propria post-parto nelle madri è quantificata fra il 10 e il 20% i danni, psico-fisici nei figli nati in stato di crisi economica, incidono gravemente per oltre il 50% dei neonati ipotecando il futuro della società. La crisi economica, unita all’educazione cristiana, è una miscela esplosiva che tende a distruggere la società in cui viviamo e il suo futuro producendo bambini psico-emotivamente menomati.

Quali sono le soluzioni degli psichiatri? Sempre la solita paccottiglia: investire in programmi di sostegno!

Proposta squallida, criminale, degna del peggiore terrorismo sociale!

E’ compito degli psichiatri e degli psicologi individuare nell’ambiente le condizioni che provocano danno sociale e psicologico; insistere perché ciò che provoca danno sociale e psicologico sia rimosso dalla società. Invece, cosa fanno questa banda di codardi il cui unico scopo è quello di preservarsi lo stipendio e la carriera? Mantengono costanti le condizioni che provocano disagio sociale e psicologico proponendo soluzioni degne di un campo di sterminio.
La psicologia e la psichiatria sono delle risposte scientifiche ai danni psico-emotivi prodotti nelle persone dal cristianesimo. Fintanto che la psicologia e la psichiatria non faranno i conti col cristianesimo spazzando via tutta la morale coercitiva e criminale che il cristianesimo impone alle persone e aprendo alle persone la capacità di progettare il proprio futuro nella società, pur partendo dai gravi problemi che la società può imporre, la psicologia e la psichiatria sarà ridotta a secondino dei disastri psico-emotivi imposti dal cristianesimo.
Questo è il motivo che fa dire a Hillman: “100 anni di psicanalisi ridotta a macerie!”

In situazione di crisi economica, il lavoro incerto, i licenziamenti, l’impossibilità di trovare altri lavori perché l’industria ha provveduto a stuprare gli operai rendendoli “specializzati per sé stessa” anziché fornire una professionalità ad ampio spettro, rendendoli, di fatto, dipendenti da quello e solo quell’impianto industriale; le patologie psichiatriche, educazionalmente indotte, manifestano i loro sintomi più distruttivi. Apparentemente gli effetti distruttivi sono “cortocircuitati” sul soggetto quando questi può, comunque, sopravvivere dal punto di vista economico o si rifugia in sette, tipo religiose, attraverso le quali crea una barriera fra sé e il mondo che lo angoscia. In realtà si determina un conservatorismo della “malattia” in soggetti separati dalla società che determina l’infettarsi di tutta la società. Il depresso non è un soggetto passivo, ma è un soggetto attivo che diffonde la depressione nella società o nel suo ambiente per trovare giustificazione e solidarietà nella propria depressione. Il depresso, deve, comunque, sopravvivere e lo fa con la violenza dell’imposizione della paura ad altri soggetti del proprio ambiente: diffonde la depressione. Specialmente su soggetti deboli come donne o ragazzi che sono sottomessi al soggetto per gerarchia sociale. Così, il padre di famiglia, che dal punto di vista cristiano si sente creato ad immagine e somiglianza del dio padrone e manifesta quella pulsione di onnipotenza educazionalmente indotta, quando l’onnipotenza è frustrata dalla crisi, la impone come sottomissione, frustrazione, nei soggetti della propria famiglia. I legami emotivi ed affettivi, che si creano all’interno della famiglia, costituiscono legami di solidarietà con il depresso che può facilmente avere il sopravvento attraverso i legami familiari. Quando il depresso ha il sopravvento nei legami familiari, prima o poi la relazione si rompe attraverso dei veri e propri atti di violenza.
Così le morti per eccesso di alcol sono in aumento. L’uso dell’alcol nei momenti di crisi economica si accentua diventando da mezzo, uno fra tanti, a fine e sollievo della sofferenza dell’individuo.

Così le inchieste confermano:

“È stato dimostrato, in uno studio appena pubblicato sull'American journal of public health, che la disoccupazione è un forte fattore di rischio per la depressione nei giovani adulti fra i 30 e 40 anni: quanto più tempo si trascorre fuori dal mercato del lavoro, tanto maggiore è la probabilità di sviluppare sintomi depressivi", spiega Alberto Siracusano, presidente della Società italiana di psichiatria e direttore del dipartimento di neuroscienze del Policlinico 'Tor Vergata' di Roma. "In questa fascia d'età, quando spesso si sta costruendo una famiglia e si hanno magari figli piccoli, la crisi economica mina le certezze sul futuro: le difficoltà economiche, anche se sono sperimentate in modo intermittente - prosegue - causano una sensazione costante di pericolo, di vivere in bilico, sul filo del rasoio e moltissimi perdono l'autostima credendo di non essere più in grado di affrontare la vita.”

Cosa serve alla società?
Serve distruggere la famiglia come intesa dal cristianesimo. Serve distruggere tutte le relazioni obbligatorie che la società impone.
Serve mettere gli individui nelle condizioni di costruire, ad ogni generazione, dei nuovi e diversi rapporti sociali senza dover dipendere dagli obblighi di una famiglia che si trasforma in una galera quando (e sempre più spesso accade) le persone non sono educate a gestire i propri rapporti interpersonali.
Costruire una famiglia significa, costruire dei rapporti obbligatori in cui ci si aspetta che l’altro ottemperi, nei nostri confronti, a dei doveri per obbligo.
La distruzione di questo tipo di famiglia è già in atto, sia con la mole dei divorzi e delle separazioni che con le sentenze giuridiche, la Corte di Cassazione, che, mettendo al centro della sentenza la persona come cittadino, cancella una serie di obblighi di obbedienza imposti dal cristianesimo e dalla chiesa cattolica.

Alberto Siracusano spara cazzate al limite del lecito quando, rispondendo a quali possono essere i rimedi agli stati depressivi in condizione di crisi economica, afferma:

“Poter contare su una rete familiare solida e ampia, l'appartenere a un ceto sociale medio-alto - spiega Siracusano - così come anche la fede religiosa e la speranza che accompagna i credenti sono tutti un valido supporto emotivo per non cadere in preda ad ansia e depressione”

E’ vergognoso vedere come la psichiatria diventa secondino, all’interno della società, della malattia psichiatrica depressiva come risposta alla crisi.
Con la sua risposta, Siracusano, invita le persone a diventare schiave di rapporti familiari; invita le persone a non affrontare le cause della depressione, ma a rifugiarsi nelle sette religiose, magari nei lager cattolici che, di fatto, gestiscono l’ansia, l’angoscia e la paura, volgendo le azioni delle persone a proprio favore. Alla singola persona possono essere somministrati psicofarmaci, qualora ne abbia bisogno. La singola persona manifesta meno drammi sociali qualora la sua malattia depressiva sia contenuta nella cella d’isolamento della famiglia o della setta religiosa, magari la cattolica con i suoi lager. Ciò non toglie che questi non siano i compiti che deve svolgere la psicologia o la psichiatria. Costoro sono scienza SOLO nella misura in cui affrontano le cause sociali, non nella misura in cui fungono da guardiani del filo spinato dei campi di sterminio della coercizione. Le pastiglie sedano comportamenti distruttivi, ma non rimuovono le cause dei comportamenti distruttivi e, tanto meno, prevengono le situazioni sociali a fondamento dei comportamenti distruttivi.
La distruzione della famiglia, come cristianamente intesa ed imposta, sia educazionalmente che socialmente; la distruzione del terrore educazionale cristiano con tutto il bagaglio di repressione e coercizione; sono le uniche soluzioni, a media e lunga scadenza, che portano a formulare nuovi e diversi equilibri sociali in cui la fondazione del futuro, sia nel singolo individuo che nella società, diventano il fine prioritario delle azioni. Solo in questo modo vengono abbattute le cause della depressione e delle varie malattie mentali socialmente indotte, anche in presenza di crisi economica o di crisi esistenziale. Questo non toglie che altri problemi si manifesteranno, ma vedere gli psichiatri a difesa del proprio ruolo di secondini sociali, dà veramente il voltastomaco.

Quando noi abbiamo notizie di questo genere che confermano le scelte sociali e psicologiche della Stregoneria (vedi Il Crogiolo dello Stregone):

(ANSA) - ROMA, 12 OTT - Il cervello cresce con l'esercizio, non importa quanto diventiamo bravi a fare una certa cosa, l'importante e' allenarsi, dice uno studio Gb. Secondo i ricercatori per sviluppare una capacita' serve l'accrescimento della materia grigia (per la precisione dell'esecuzione) e della materia bianca (per la velocita' dell'esecuzione). Dunque l'esercizio e' utile per tutti perche'il cervello si sviluppa indipendentemente dalle performance acquisite con la pratica e tale resta anche se l'allenamento cessa.

Appare evidente come non fornire gli strumenti alle persone con cui affrontare in maniera adeguata il mondo in cui vivono e le crisi economiche, significa votarle alla disperazione. Una volta votate alla disperazione, le si rinchiudono nei campi di concentramento. Si chiamino famiglia cristiana o comunità, oppure religione cristiana, nulla cambia. Il loro scopo è usare per i propri fini e per il proprio potere quella malattia, come nei famigerati manicomi che Basaglia fece chiudere e la cui chiusura la chiesa cattolica ha boicottato impedendo la nascita di strutture e psichiatri funzionali alla società civile.
Tutti vogliono il loro stipendio: ma come lo si guadagna si determina il disprezzo o l’apprezzamento sociale!

13 ottobre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Veramente molto bello io probabilmente scaricarlo. Grazie

Anonimo ha detto...

Questo davvero risolto il mio problema, grazie!