Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

mercoledì, ottobre 28, 2009

Manifestazione della Polizia di Stato a Roma: la solidarietà è possibile solo nella democrazia, non nell'ideologia fascista e nazista!


I poliziotti manifestano contro le difficoltà che il nuovo governo impone al loro servizio.

L’intero paese è in difficoltà, non sono da meno i poliziotti che, secondo il governo Berlusconi, non sono un patrimonio, ma sono un costo per la collettività. Un costo sul quale risparmiare: forse, per questo governo, anche i cittadini sono un costo sui quali dovrà tagliare!
Leggo dal giornale La Repubblica:

ROMA - Mancano macchine e benzina. Gli uffici non riescono a far fronte alle pratiche. E il governo taglia, nonostante le promesse. Oggi a Roma gli operatori delle forze di polizia manifestano contro i tagli alla sicurezza e per la difesa di dignitose condizioni economiche e professionali. Lo fanno con un corteo, destinazione Piazza Navona. Tra loro spunta un busto in cartapesta dedicato a Silvio Berlusconi: "Papi, come ci hai cucinato bene". E i 30mila in piazza criticano il ministro della Funzione Pubblica e le ronde: "Brunetta buffone", "Le ronde sono vergognose". I sindacati delle forze di polizia denunciano "le irresponsabili scelte del governo", come la riduzione di oltre 40mila unità il numero degli operatori in servizio e la "sottrazione del il 44% delle risorse alle attività operative e organizzative". Inoltre le forze dell'ordine criticano la decisione "di rinviare di tre anni il rinnovo del contratto collettivo di lavoro e di sottrarsi all'impegno di realizzare un nuovo modello di sicurezza che esalti le professionalità". E ancora: "Sono scelte, queste del governo, che smentiscono gli impegni assunti in campagna elettorale, ed esprimono una sostanziale indifferenza verso il diritto alla sicurezza dei cittadini".

Tratto da:
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/manifestazione-polizia/manifestazione-polizia/manifestazione-polizia.html

Come si può simpatizzare con la manifestazione della Polizia di Stato?
I cittadini hanno bisogno di poliziotti che rispettino le leggi. Hanno bisogno di sicurezza. Ma non la sicurezza nei confronti dell’accattone, del ladruncolo, ma la sicurezza che le Istituzioni non usino le loro prerogative per attentare ai diritti Costituzionali.
Quale giudizio può dare il cittadino dei poliziotti che mettono in atto la loro attività contro la libertà delle donne lungo le strade perché nella tesa del poliziotto queste non sono donne, ma prostitute?
Come posiamo aver fiducia in chi bastona chi non si può difendere?
Le telecamere riprendono i movimenti dei cittadini, ma non riprendono che cosa succede ai cittadini quando vengono fermati, per una qualche ragione, dai poliziotti.
Possiamo noi cittadini aver fiducia nella Polizia di Stato che tortura gli arrestati o che arresta le persone seguendo i propri teoremi?
Raccolgo a caso per l’web:

La procura di Roma ha disposto una consulenza medico legale per fare luce sulla morte di Stefano Cucchi, il geometra di 31 anni arrestato per droga dai carabinieri e morto in ospedale il 22 ottobre scorso.
Al momento del fermo, secondo i familiari, l'uomo era in buona salute, ma il giorno successivo all'udienza di convalida del fermo il padre aveva notato tumefazioni al volto e agli occhi del figlio. Il medico legale nominato dagli inquirenti dovra' accertare, oltre alle cause della morte, anche l'origine delle ecchimosi riscontrate sul suo corpo. La magistratura, che sulla vicenda ha aperto un fascicolo intestato "atti relativi a", ha anche deciso di acquisire la cartella clinica di Cucchi, la trascrizione del verbale d'udienza di convalida e la registrazione dell'udienza stessa.
28 ottobre 2009

Oppure:

LECCE - A meno di 48 ore dalla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari sull’inchiesta della polizia stradale, che ha visto salire a 27 il numero degli indagati, i poliziotti arrestati durante il blitz del 13 maggio scorso sono stati rimessi in libertà. I 16 agenti, dopo un breve periodo di custodia cautelare in carcere, sono poi passati, chi prima, chi dopo, agli arresti domiciliari nel cui regime sono rimasti fino a poche ore fa.

23 ottobre 2009

Oppure:

NAPOLI - Il pm Marco Del Gaudio - che si è alternato nell'accusa con il pm Fabio De Cristofaro - ha chiesto la condanna dei due vicequestori e dei poliziotti coinvolti nella cosiddetta vicenda della «caserma Raniero Virgilio», la caserma di piazza Carlo III nella quale vennero portati - e seconda l'accusa maltrattati - 83 militanti no global che avevano partecipato il 17 marzo 2001 alle manifestazioni di protesta contro il Global Forum che si stava svolgendo a Napoli.
16 ottobre 2009

Oppure:

Si tratta dell’ex comandante della polizia municipale di Termoli, Ugo Sciarretta, dei tre carabinieri luogotenente Giovanni Pagano, maresciallo Raffaele Esposto e Luigi Soccio (il primo responsabile della sezione di Polizia giudiziaria dell'Arma presso il tribunale di Larino, gli altri due in servizio presso la Compagnia di Termoli) e dei tre poliziotti Michele Tenaglia, Giancarlo Littera e Orlando Zara in servizio presso la sezione di Polizia giudiziaria di Larino. Arresto anche l’avvocato Ruggero Romanazzi, ex carabiniere. L’operazione è stata compiuta proprio su ordine della magistratura di Larino. L’accusa è quella di associazione a delinquere finalizzata a truffa, falso e rivelazione di atti d’ufficio. Secondo gli atti dell’inchiesta, coordinata dal pm Nicola Magrone, si era creato, presso la Procura di Larino, un vero e proprio gruppo separato i agenti che gestivano un commercio illegale di informazioni riservate. L’inchiesta è legata alla precedente indagine, denominata “Black Hole”, che lo scorso anno aveva portato all’arresto di diversi dirigenti della sanità molisana per associazione a delinquere. Tali dirigenti, infatti, avrebbero ricevuto il sostegno del nucleo di carabinieri e poliziotti ora finiti in carcere. Inoltre, uno di questi arrestati, l’avvocato Romanazzi, è uno dei legali di Remo Di Giandomenico, ex sindaco di Termoli e parlamentare dell’Udc finito per qualche mese agli arresti domiciliari proprio nell’ambito dell’inchiesta “Black Hole” della Procura di Larino. Inchiesta che riguardava diversi tentativi di trasferire due ufficiali dell’Arma che stavano indagando sui rapporti tra politica e affari, nell’ambito delle due più importanti inchieste condotte negli ultimi anni in Molise, “Piedi d’argilla” a Venafro e la stessa “Black hole” a Larino e Termoli. Le “pressioni” avrebbero riguardato il comandante della Compagnia di Venafro, tenente Antonio Bandelli, e il suo collega della Compagnia di Termoli, Fabio Muscatelli.
14.05.2007


Oppure, se vogliamo parlare dei carabinieri:
I quattro carabinieri del ricatto a Marrazzo, il carabiniere di S. Donà o il carabiniere di Caorle sono notizie di questi giorni, senza andare tanto indietro nel tempo.


Però, al di là dei singoli episodi: che fiducia devono avere i cittadini nella Polizia e nei carabinieri?
Spesso li vedono come dei nemici, arroganti e criminali (12 poliziotti mi hanno massacrato di botte per due giorni; 2 poliziotti hanno denunciato che lo stavano facendo e sono stati derisi dai Pubblici Ministeri!), specialmente con i cittadini più deboli, quelli su cui possono esercitare il loro potere di ricatto e di vessazione.
Ora i poliziotti manifestano per migliorare il servizio e i cittadini hanno bisogno di poliziotti che rispettino la Costituzione: i due aspetti cozzano fra di loro.
Nessuno mette in discussione il “coraggio” del poliziotto nell’affrontare il rapinatore o lo spacciatore di droga. Ciò che viene messa in discussione è la qualità morale del poliziotto. La mancanza di quella morale che non solo lo porta ad indossare la divisa, ma a indossarla COME UN CITTADINO, e non come un cane da guardia che sbava e morde seguendo principi illegali o, peggio ancora, ordini criminali.

Così, da un lato ai criminali conviene una polizia debole; ai cittadini necessita una polizia che rispetti la Costituzione.
Piuttosto che avere una Polizia di Stato o un’Arma dei Carabinieri che attenta alla Costituzione della Repubblica è sempre preferibile avere una Polizia di Stato debole e Carabinieri circoscritti nella loro azione. In altre parole, piuttosto che i poliziotti si divertano a macellare le persone che non la pensano come loro o che non si mettono in ginocchio davanti a loro, è preferibile che manchi loro la benzina.


C'è sicuramente un problema di addestramento morale del poliziotto e del carabiniere che manca. Al Poliziotto e al Carabiniere non gli si impone la morale Democratica, non gli si impone di essere "al servizio del cittadino", ma al servizio dello Stato di cui il cittadino, nell'immaginario del poliziotto, è solo uno schiavo che deve stare sottomesso. E' la continuazione dell'addestramento fascista che forgia nel poliziotto l'idea del Rambo, ma non quella del cittadino. deferente con l'autorità, prepotente e arrogante con i cittadini!


Per questo motivo i cittadini italiani non possono essere solidali con la Polizia di Stato. E non lo saranno fintanto che la Polizia di Stato non rientra nell’ordine Costituzionale garantendo ai cittadini i loro diritti Costituzionali contro la prepotenza delle Istituzioni.
A chiacchiere danno sempre “rassicurazioni”, nei fatti, hanno sempre qualcos’altro da fare!
Per contro, i cittadini avranno sempre la necessità della Polizia di Stato o dei Carabinieri; si augurano solo di non essere le vittime dei loro pestaggi!

28 ottobre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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