Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

mercoledì, dicembre 16, 2009

Bomba alla Bocconi: chi sarà il prossimo Pinelli o il prossimo Valpreda?


Oh! Bene.
E adesso non ci resta che attendere chi sarà il prossimo Pinelli o il prossimo Valpreda.
Riporto la notizia:


Nella giornata di apertura della mostra d'arte
Bomba semiesplosa trovata alla Bocconi
Una telefonata a «Libero» da parte di sedicenti anarchici ha rivendicato il gesto



MILANO - Un pacco contenente un ordigno è stato trovato mercoledì mattina, parzialmente esploso, tra due muri dell’università Bocconi a Milano. L'azione, sulla cui potenzialità gli inquirenti stanno ancora indagando, sarebbe stata rivendicata da un volantino a firma anarchica, «Sorelle della libertà», e con una telefonata anonima al quotidiano «Libero». Si tratterebbe di un gesto dimostrativo. L'ordigno, secondo quanto appreso, non sarebbe stato atto a offendere persone. Nell'ateneo milanese mercoledì pomeriggio era in programma l'inaugurazione di “ Bag”, la nuova Bocconi Art Gallery seguita da un concerto.


Tratto da:
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_dicembre_16/bocconi-pacco-bomba-rivendicazione-1602166036161.shtml

Guarda caso poco dopo che il matto tiri la statuetta in faccia a Berlusconi.
Ma che coincidenza!
E cosa dobbiamo aspettarci ancora?
Io faccio Stregoneria e non credo alle coincidenze e quando accadono, sollevo una montagna di dubbi e di perplessità.
La storia che gli anarchici lanciano bombe è una stronzata. Qualcuno che si definisce anarchico e che lo faccia, c’è sicuramente, ma siamo a livelli di Massimo Tartaglia o del matto che è andato a trovare Berlusconi ed è stato fermato dalla polizia.

Appare sempre più probabile che l’aggressione a Berlusconi sia stata orchestrata da un qualche intervento alla Cossiga e più arrivano segnali e più i sospetti aumentano.
Io, atti dimostrativi contro il lavoro nero e gli omicidi sui posti di lavoro, ne ho fatti alcuni negli anni ’70. Non ci vuole niente a procurarsi, specie sotto le feste di capodanno, una decina di chili di polvere nera e fare un botto. Sospetta è la rivendicazione fatta al giornale di “libero”, quelli che girano sputtanando ogni “nemico” di Berlusconi.

Questa storia di Berlusconi puzza sempre di più, come puzzano le aggressioni orchestrate dalla Polizia di Stato a colpi di manganellate.
La bomba di Piazza Fontana era all’interno di un progetto di un colpo di stato che è stato fermato con grande sacrificio dai cittadini che hanno sacrificato la loro vita contro i burattini Borghese e i suoi burattinai: all’interno di quale progetto rientra questa bomba? E davvero l’aggressione a Berlusconi è stata fatta da un matto isolato, o era forse il matto, Massimo Tartaglia, lo strumento di un piano di destabilizzazione istituzionale ad opera di Silvio Berlusconi e la “l’instabilità mentale”, in realtà, era la strategia di sganciamento qualora il piano non fosse riuscito?
Già le bombe a Prodi, sigliate anche quelle col marchio anarchico, avevano fallito il loro obbiettivo. Così Berlusconi dovette comperare i senatori del governo Prodi per farlo cadere (c'è un'inchiesta in corso e le dichiarazioni di chi non si è fatto comperare sono eloquenti). Ora al ministero degli interni c’è Maroni. E questo è fonte di grande preoccupazione.

16 dicembre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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