Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

venerdì, dicembre 18, 2009

Le previsioni economiche del governo fatte con cartomanti, astrologhi, imbottiti di allucinogeni: non c'è altra spiegazione.

In questo modo i commercianti sperano che la crisi sia passata!
A volte qualcuno potrebbe chiedersi, ma questo governo su che nubi dell’illusione sta vivendo?
E’ necessario prendere atto che questo governo si dibatte fra la necessità dei suoi componenti di sottrarre denaro ai cittadini e le condizioni di disperazione che hanno imposto all’Italia mediante provvedimenti criminali e liberticidi come lo scudo fiscale o la vendita di Alitalia nelle modalità in cui si è verificata.
E’ un governo che non sta vivendo sulle nubi, ma sta truffando i cittadini sottraendo loro non solo le possibilità di vita, ma anche il sistema sociale, il sistema dei diritti Costituzionali. Stanno sottraendo ai cittadini la loro ricchezza per ridurli alla miseria.
Che avranno Scajola e Sacconi a sparare cazzate che suonano come offensive per i cittadini?
I forti segnali di ripresa del mese di ottobre stanno solo nella fantasia malata di Scajola e Sacconi, alimentata da agenzie criminali e compiacenti, come quella dell’Ocse che sbatte la lingua prima di innestare il cervello.
I dati vengono diffusi come atti criminali il cui scopo è nascondere agli italiani le condizioni dell’economia. Condizioni tragiche e angoscianti che gli italiani vivono sulla loro pelle e che propagandisti disfattisti, anti italiani, odiatori del popolo italiano, incitatori alla violenza, come Scajola e Sacconi sbattono in faccia a chi chiede giustizia.
Osserviamo le farneticazioni demenziali di Sacconi e di Scajola e confrontiamole con i dati che sono emersi in questi giorni e proviamo a constatare di quanto liquame morale grondano affermazioni offensive di Scajola e Sacconi:


OCSE: SCAJOLA, CONFERMATA AZIONE POSITIVA GOVERNO


(ASCA) - Roma, 11 dic - ''Il superindice Ocse mette l'Italia nel gruppo di testa dei Paesi in cui la ripresa economica e' piu' forte. Ed e' anche una nuova autorevole conferma della positiva azione economica del Governo Berlusconi''. Lo ha detto Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo Economico, commentando gli odierni dati dell'Ocse che collocano l'Italia tra i primi paesi in classifica per la ripresa.Tuttavia, ha aggiunto il Scajola, ''non possiamo accontentarci. Dobbiamo accelerare la crescita con misure di stimolo all'attivita' produttiva e di tutela dell'occupazione, come quelle che abbiamo inserito in Finanziaria, a cominciare dal credito d'imposta da un miliardo di euro per finanziare i progetti di ricerca e innovazione delle aziende, comprese le piccole e medie imprese''.

Tratto da:
http://www.asca.it/news-OCSE__SCAJOLA__CONFERMATA_AZIONE_POSITIVA_GOVERNO-881247-ORA-.html



OCSE: SACCONI, DATI POSITIVI MOTIVO PER CONTINUARE SU STRADA STABILITA'


(ASCA) - Roma, 11 dic - I dati dell'Ocse diffusi oggi che parlano di un ottobre con forti segnali di ripresa e con una Italia che ha una delle economie con prospettive di progresso migliori, non possono che spingere ''a continuare sulla strada della stabilizzazione della finanza pubblica, della occupabilita' del lavoro e della liquidita' delle imprese''.Lo ha detto il Ministro del welfare, Maurizio Sacconi a margine dei lavori dell'XI Congresso nazionale dell'Mcl in corso di svolgimento a Roma.

Tratto da:
http://www.asca.it/news-OCSE__SACCONI__DATI_POSITIVI_MOTIVO_PER_CONTINUARE_SU_STRADA_STABILITA_-881220-ora-.html


Fra un mese arriva la chiusura di imprese commerciali e di studi professionali!


CRISI: SANGALLI, ANCHE NEL 2009 -20MILA IMPRESE COMMERCIALI


(AGI) – Roma, 1 dic. – “L’impatto della crisi sulle imprese commerciali e’ stato duro e ci ha preoccupato parecchio. Basta guardare a un dato: nel 2008, tra natalita’ e mortalita’ delle imprese commerciali, c’e’ stato una salto negativo di meno 20mila esercizi commerciali. Un dato che, purtroppo, si ripetera’ anche nel 2009″. Lo ha annunciato il presedente di Confcommercio, Carlo Sangalli, a margine della presentazione delle stime sui consumi natalizi effettuate dall’ufficio studi della confederazione.
“Un altro dato che costantemente ci preoccupa – ha aggiunto – e’ che dal 2000 al 2008, la media annuale dei consumi e’ stata dello 0,5%. La nostra preoccupazione – ha concluso Sangalli – e’ che questa stagnazione non possa diventare strutturale”. (AGI)
Tratto da:
http://www.aziende-oggi.it/archives/00057491.html




Istat: a ottobre, ordini e fatturato dell’industria


(Teleborsa) - Roma, 18 dic - Nel mese di ottobre gli indici destagionalizzati del fatturato e degli ordinativi hanno registrato, nel confronto con il mese precedente, un calo dell'1,6 per cento, il primo, ed un incremento dello 0,3 per cento, il secondo. Lo rileva l'Istat.Nel confronto degli ultimi tre mesi (agosto-ottobre) con i tre mesi immediatamente precedenti (maggio-luglio) le variazioni congiunturali sono state pari a meno 0,2 per cento per il fatturato e a meno 2,6 per cento per gli ordinativi.L'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario ha registrato in ottobre una diminuzione tendenziale del 15,6 per cento (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 23 di ottobre 2008). Nel confronto tendenziale relativo al periodo gennaio-ottobre, l'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario ha segnato una variazione negativa del 21,4 per cento. Gli indici grezzi del fatturato e degli ordinativi hanno registrato cali tendenziali, rispettivamente, del 18,4 e del 17,0 per cento.Gli indici destagionalizzati del fatturato per raggruppamenti principali di industrie hanno segnato una variazione congiunturale positiva per i beni intermedi (più 1,2 per cento) e variazioni negative per i beni strumentali (meno 7,3 per cento), per l'energia (meno 0,9 per cento) e per i beni di consumo (meno 0,3 per cento, con riduzioni dell'1,0 per cento per quelli durevoli e dello 0,1 per cento per quelli non durevoli).L'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario in ottobre è diminuito intermini tendenziali del 18,7 per cento per i beni intermedi, del 18,5 per cento per l'energia, del 18,2 per cento per i beni strumentali e del 7,8 per cento per i beni di consumo (meno 16,7 per cento per quelli durevoli e meno 5,9 per cento per quelli non durevoli.)In ottobre, nel confronto con lo stesso mese del 2008, l'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario, ha segnato un aumento nel settore della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (più 0,6 per cento); le contrazioni più significative si sono rilevate nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (meno 29,0 per cento), nella fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (meno 24,4 per cento) e nella fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (meno 18,7 per cento).
18 dicembre 2009
Tratto da
http://finanza.repubblica.it/News_Dettaglio.aspx?del=20091218&fonte=TLB&codnews=641



Istat: in 3* trim. 09 fatturato commercio ingrosso -12,6%


ROMA (MF-DJ)--Nel terzo trimestre del 2009 il settore del trasporto aereo e' quello che ha visto la maggior flessione tendenziale del fatturato, con un -19,2% rispetto allo stesso periodo del 2008. E' quanto emerge dai dati Istat sul fatturato di alcune attivita' di servizi relativi al terzo trimestre del 2009. Risulta in forte flessione anche il trasporto marittimo, che segna nel confronto con il terzo trimestre 2008 una diminuzione del 16,4%. Il fatturato del commercio all'ingrosso e' sceso del 12,6% rispetto allo stesso periodo del 2008, quello dei servizi postali e attivita' di corriere ha registrato un -6,9%, l'informazione e comunicazione un -5,4% e la manutenzione e riparazione di autoveicoli un 3,2%.
Nel dettaglio, all'interno del settore commercio all'ingrosso, le riduzioni piu' evidenti nel terzo trimestre 2009 si sono registrate per il commercio all'ingrosso di altri macchinari, attrezzature e forniture (-24,2%) e per il commercio specializzato di altri prodotti (-22,2%); il calo piu' contenuto ha riguardato il commercio di prodotti alimentari, bevande e tabacco, con un -0,9%.
All'interno delle attivita' dell'informazione e comunicazione, nel terzo trimestre dell'anno le flessioni maggiori hanno riguardato le attivita' editoriali, audiovisivi e attivita' di trasmissione (-6,1%) e l'informatica e altri servizi di informazione (-5,5%); le telecomunicazioni registrano un calo del fatturato del 5,2%. com/rov

Tratto da:
http://www.borsaitaliana.it/borsa/area-news/news/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=683685&lang=it



Istat, flussi commerciali da e verso UE in calo a ottobre

(Teleborsa) - Roma, 16 dic - Nel mese di ottobre 2009, rispetto allo stesso mese del 2008, i flussi commerciali da e verso l'area Ue hanno registrato diminuzioni pari al 25,4 per cento per le esportazioni ed al 20 per cento per le importazioni. Il saldo commerciale è stato negativo per 825 milioni di euro, a fronte di un attivo di 304 milioni di euro rilevato nello stesso mese del 2008. Nel confronto con settembre, a ottobre 2009 si registra, in termini destagionalizzati, una diminuzione del 2,8 per cento delle esportazioni e dell'1,6 per cento delle importazioni. Negli ultimi tre mesi, rispetto ai tre mesi precedenti, i dati destagionalizzati mostrano una flessione dell'1,4 per cento per i flussi in uscita e una crescita dello 0,4 per cento per quelli in entrata. Complessivamente, nei primi dieci mesi del 2009, le esportazioni sono diminuite del 25,5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2008 e le importazioni del 21,4 per cento. Nello stesso periodo il saldo è stato positivo per 505 milioni di euro, in forte diminuzione rispetto all'attivo di 10.180 milioni di euro registrato nel corrispondente periodo del 2008.Considerando l'interscambio complessivo del mese di ottobre 2009 le esportazioni sono diminuite, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, del 24,6 per cento e le importazioni del 22,6 per cento. Il saldo commerciale è risultato negativo per 710 milioni di euro, mostrando un peggioramento rispetto al deficit di 62 milioni di euro dello stesso mese del 2008.Nel confronto con settembre, i dati destagionalizzati relativi all'interscambio complessivo presentano, a ottobre 2009, una flessione sia per le esportazioni sia per le importazioni, con diminuzioni pari rispettivamente al 5,6 per cento ed allo 0,4 per cento. Negli ultimi tre mesi, rispetto ai tre mesi precedenti, i dati destagionalizzati mostrano una flessione del 3,1 per cento per le esportazioni e una crescita dello 0,1 per cento per le importazioni.Nei primi dieci mesi del 2009 le esportazioni complessive hanno segnato, rispetto allo stesso periodo del 2008, una diminuzione del 23,3 per cento e le importazioni del 24,7 per cento. Nello stesso periodo il saldo è stato negativo per 3.057 milioni di euro, con una netta riduzione del passivo di 9.945 milioni di euro rilevato nello stesso periodo del 2008. 16.12.2009

Tratto da:
http://finanza.repubblica.it/News_Dettaglio.aspx?del=20091216&fonte=TLB&codnews=654


A sacconi si affianca la Confcommercio CHE PREVEDE mediante la sfera di cristallo e la cartomante di turno una “ripresa”.
Sembra l’uso dei tarocchi di fine anno. Con l’aumento della disoccupazione e la chiusura di tutte le maggiori industrie forse sarebbe meglio che la confcommercio cambiasse cartomante o, meglio ancora, lo spacciatore di allucinogeni da cui si serve.


Confcommercio vede Pil 2010 a 1%, 2011 1,1%, consumi in ripresa
venerdì 18 dicembre 2009


ROMA, 18 dicembre (Reuters) - I segnali positivi della parte finale del 2009 hanno spinto al rialzo le previsioni su Pil e consumi di Confcommercio.
L'ufficio studi dell'associazione ha migliorato le stime e ora vede una crescita del Pil 2010 all'1% dal precedente 0,7% e per il 2011 all'1,1% dallo 0,9% finora previsto.
Positivi anche i segnali di ripresa della domanda per consumi delle famiglie che, dopo essere tornata a crescere già nel secondo trimestre del 2009 (+0,1% rispetto al primo trimestre dell'anno), nel terzo trimestre ha confermato l'uscita dalla recessione (+0,4% rispetto al secondo trimestre).
Ora Confcommercio vede per il 2010 una crescita dei consumi dello 0,7% e per il 2011 dell'1,1%.
Sempre in tema dei consumi, la distribuzione della spesa per gli acquisti di Natale vedrà in crescita gli alimentari (+3% rispetto a Natale 2008) e l'utensileria per la casa e ferramenta (+1,8%), mentre i cali più sensibili si registreranno per i libri (-2,6%) e prodotti di profumeria (-2,2%).
Tratto da:
http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITLDE5BH0YZ20091218


Invece di prendere allucinogeni la confcommercio farebbe bene a fare i conti della disoccupazione e delle possibilità di acquisto della popolazione data la diminuzione di reddito e di possibilità circolanti. Il crollo dell’acquisto degli immobili e il sistematico licenziamento dei lavoratori è il dato su cui la confcommercio dovrebbe riflettere. Certamente gli allevatori possono occupare la Parmalat e le altre aziende che lavorano il latte, ma le aziende degli allevatori sono destinate a fallire e contribuiranno a far diminuire la massa di denaro circolante. Nei primi dieci mesi dell’anno le esportazioni sono diminuite del 25% e le importazioni del 21% possibile che gli allucinati della confcommercio non riescono a leggere gli effetti di quei dati nella dinamica commerciale? E si che la diminuzione delle importazioni è avvenuta non solo sulla diminuzione della richiesta dei prodotti in Italia, ma anche su previsione di un calo di richieste di prodotti.

Pertanto, i dati della confcommercio, in questo caso, sono dati truffaldini. Hanno lo scopo di nascondere la crisi, come fa Scajola e Sacconi al fine di assicurarsi un ingiusto profitto.
Gente comperata che odia la nazione, i cittadini, le norme morali della società civile e spinge alla distruzione della ricchezza nazionale nascondendo sotto il tappeto della menzogna l’immondizia che hanno prodotto a danno dei cittadini.

18 dicembre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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