Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

domenica, dicembre 13, 2009

Massimo Tartaglia e il crocifisso come aggravante della premeditazione nell'aggressione a Silvio Berlusconi


La domanda è questa:
se a Massimo Tartaglia che ha tirato in testa a Silvio Berlusconi una copia del Duomo di Milano, viene arrestato con l’aggravante delle premeditazione perché, oltre ad avere in mano una statuetta del duomo, aveva in tasca un crocifisso e una bomboletta urticante; l’invocazione di leggi speciali fatte dai parlamentari del PDL, in giornata, mireranno ad abolire il crocifisso?

Sembra, stando alle deduzioni delle notizie, che avere un crocifisso in tasca serva ad aggravare ogni reato.

Io ho sempre sostenuto che il crocifisso è pericoloso per la psiche dei ragazzi ai quali veniva imposto in antitesi alla Costituzione della Repubblica, ma ancora non si era mai verificato il caso, e prendo spunto dalle notizie che sono arrivate dai vari telegiornali prima di mezzanotte, in cui dei magistrati o i poliziotti della Digos, avessero affermato che il crocifisso costituiva aggravante di un reato. Anche perché non hanno chiarito il motivo per il quale Massimo Tartaglia aveva un crocifisso in tasca. Lo aveva come arma di distruzione di massa (come comunemente è usato dalla chiesa cattolica contro bambini, donne, uomini e popoli) o lo aveva perché lui era un fervente cristiano e dio gli aveva parlato suggerendogli che Berlusconi era il male? E’ successo a varie persone fuori di testa che dio o il demonio parlasse loro affermando che qualcuno (spesso un loro congiunto) doveva essere soppresso e liberato dal male.

Sono veramente curioso di sapere come andrà a finire la vicenda del crocifisso trovato nelle tasche a Massimo Tartaglia perché, in effetti, i cronisti hanno messo l’accento numerose volte sul particolare; come se la Digos avesse trovato, nella presenza del crocifisso nelle tasche di Massimo Tartaglia, una spiegazione in merito all’aggressione.

Chissà, forse Berlusconi avrebbe dovuto dar retta alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e rispettare, come prevede la legge, la sentenza e applicarla.
Sono molto curioso sul come andrà a finire la vicenda del crocifisso.
Occuparsi di crocifissi è sempre pericoloso: si entra nel campo della patologia psichiatrica.

13 dicembre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
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