Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

lunedì, gennaio 11, 2010

Maroni e Berlusconi, stando a quanto dice la sentenza della Corte di Cassazione, dovrebbero essere in galera per estorsione.


Berlusconi, Bush e Blair, disprezzando le leggi e le regole internazionali hanno macellato 600.000 persone in una guerra illegale e in offesa alla Costituzione Italiana: Berlusconi è tenuto a rispettare le leggi italiane, invece se ne sbatte. Anche Maroni dovrebbe rispettare la legge, ma per i suoi interessi personali viola le leggi ed aggredisce i cittadini. Domani, quanti campi di sterminio costruirà Maroni? (la domanda è lecita viste le sue dichiarazioni sulla giustificazione dello schiavismo e dell'aggressione agli immigrati)


Quali sono le novità portate da Rosarno?
Maroni ha detto che le leggi vanno rispettate: infatti lui si è guardato bene di rispettare la legge e di garantire il giusto stipendio a chi andava a raccogliere le arance per 20 euro al giorno. Ha protetto la schiavitù e ha detto che gli schiavi non hanno rispettato la legge.

La violenza a Rosarno, al di là delle implicazioni della mafia locale, aveva uno scopo preciso: impedire agli extracomunitari di rivendicare i loro diritti di dignità. Questi extracomunitari erano così prepotenti da chiedere che gli venisse pagato lo stipendio pattuito che, in deroga alle leggi dello Stato (quelle che Maroni era tenuto a far rispettare), era infinitamente più basso.
Se gli extracomunitari stavano a Rosarno era solo perché non avevano un quadro generale del resto dell’Italia. La violenza degli schiavisti razzisti di Rosarno (da addebitare indistintamente a tutti gli abitanti di Rosarno) ha modificato uno status-quo che ha garantito loro la ricchezza fin dall’inizio del primo governo Berlusconi. Ciò che gli schiavisti e razzisti di Rosarno non hanno calcolato con le loro violenze è che gli extracomunitari se ne andassero in blocco. Agli agricoltori di Rosarno le arance e i mandarini sono quotati molto poco, ma ancora meno era il costo che avevano per l’impiego della manodopera. Mentre le quotazioni di arance e mandarini rimangono basse, ora le arance e i mandarini devono raccoglierseli loro.
Io dubito che alla base della violenza contro gli extracomunitari di Rosarno ci fosse un progetto. Più semplicemente c’è stata quell’esplosione emotiva da parte degli abitanti di Rosarno che non voleva pagare i soldi che aveva pattuito per i lavori eseguiti e a quell’esplosione si sono affiancati tutti coloro, degli abitanti di Rosarno, che si sono sempre sentiti delle mer.de che avevano la capacità i dormire in veri e propri “porcili” pur di coltivare una visione di futuro e di dignità. Questi “negri”, per gli abitanti di Rosarno, non si inginocchiavano abbastanza velocemente e non baciavano spontaneamente la mano dei loro padroni: per gli abitanti di Rosarno era intollerabile e ritenevano che fosse venuto il momento di dare una lezione a questi “negri”.
Questo tipo di tensioni si acquiscono nei momenti di crisi economica favoriti da un governo, come quello di Berlusconi e Maroni, che non rispetta né leggi né norme, ma che favorisce comportamenti criminali al fine di devastare la società. Le leggi vanno rispettate, ma quando le leggi rientrano nel dettato Costituzionale, non quando lo violano in maniera criminale come fu per il Lodo Alfano e come appare incostituzionale la legge sul reato di immigrazione clandestina. E’ Maroni e Berlusconi che non rispettano le leggi: proprio per poter trafficare in schiavi!
Era Zaia che doveva garantire le condizioni di vita ai raccoglitori di arance e di mandarini. Ma anziché fare il suo lavoro si occupa di prosciutti e cucina come un venditore ambulante.
Zaia e Maroni hanno compromesso la sicurezza sociale.
Zaia e Maroni, assicurando agli schiavisti l’immunità per le paghe da fame, hanno fiancheggiato l’attività di estorsione. Proprio perché l’hanno fiancheggiata omettendo atti d’ufficio, diventa partecipazione in estorsione di stampo mafioso.

Dice, infatti la sentenza della Corte di Cassazione:



domenica, 10 gennaio 2010
E’ estorsione l’accordo contrattuale con l’azienda per paga inferiore al minimo retributivo….
Dr. Barberio Vladimiro



Rischia una condanna per estorsione mediante minaccia il datore di lavoro che stipula “un accordo contrattuale” con il dipendente per pagarlo al di sotto dei minimi retributivi e meno rispetto alle ore di attività svolte. Il monito arriva dalla Corte di cassazione che, con sentenza n.48868 del 21 dicembre 2009, ha confermato la condanna per estorsione con minaccia nei confronti di un datore di lavoro che aveva “minacciato diversi dipendenti di licenziarli se non avessero accettato di ricevere una retribuzione mensile inferiore a quella pattuita”. In particolare, ha affermato la seconda sezione penale, “ un accordo contrattuale tra datore di lavoro e dipendenti, nel senso dell’accettazione da parte di quest’ultimo di percepire una paga inferiore ai minimi retributivi, non esclude, di per sè, la sussistenza del presupposti dell’estorsione mediante minaccia, in quando anche uno strumento teoricamente legittimo può essere usato per scopi diversi da quelli per cui e apprestato e può integrare, al di là della mera appartenenza, una minaccia, ingiusta, perchè è ingiusto il fine a cui tende, e se è idonea a condizionare la volontà del soggetto passivo, interessato ad assicurarsi comunque una possibilità di lavoro, altrimenti esclusa per le generali condizioni ambientali o per le specifiche caratteristiche di un particolare settore di impiego della manodopera, condivido pienamente la sentenza perchè nel nostro paese c’è sfruttamento di manodopera soppratutto nei confronti di lavoratori extracomunitari.

Tratto da:
http://vladistok.blog.kataweb.it/2010/01/10/e-estorsione-laccordo-contrattuale-con-lazienda-per-paga-inferiore-al-minimo-retributivo/

Dove stavano, e che cosa facevano i carabinieri di Rosarno?
Dove stava e che cosa faceva Maroni? E Zaia? E Berlusconi? E Tremonti?
Fiancheggiavano gli estorsori fingendo di non vedere e girandosi dall’altra parte.
Maroni non rispetta le leggi e nemmeno i carabinieri e la Polizia di Stato di Rosarno.
10 gennaio 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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