Le modifiche alla Costituzione della Repubblica Italiana.

O le modifiche si pensano come un regime democratico, come democrazia dei cittadini, oppure si pensano dal punto di vista dell'ideologia nazista, come da anni le sta proponendo Luciano Violante del PD, in cui le Istituzioni sono le padrone dei cittadini, concedono i diritti, ma si riservano la libertà di stuprare e violentare i cittadini secondo le loro necessità

mercoledì, ottobre 06, 2010

I fessi cercano un Maestro di Stregoneria, come gli schiavi cercano un padrone per mantenerlo col loro lavoro.


Ci sono molti fessi (o finti fessi) che mi scrivono cercando (o fingendo di cercare) qualcuno che insegni loro Stregoneria.
Normalmente, queste persone, vanno sui miei siti, si leggono, quando va bene una paginetta (io uso ancora il vecchissimo sistema di fare le pagine in html; i miei siti sono ancora legati alla preistoria di internet) e, dopo aver letto che sotto il mio nome aggiungo “Apprendista Stregone” e “Guardiano dell’Anticristo”, pensano di aver capito tutto.
Così ricevo e-mail di questo tipo:


Ciao Claudio,

sono Michelangelo e per caso mi sono imbattuto nel tuo sito che riguarda il "Crogiolo dello Stregone". Sinceramente devo dirti che hai fatto un'ottimo lavoro di ricerca ed hai individuato degli ottimi elementi che uniscono sia la conoscenza scientifica , che gli elementi essenziali della conoscenza dell'uomo come essere vivente. Non ti nascondo che proprio ora leggevo la parte che riguarda la percezione extrasensoriale e devo dire che mi coinvolge e non poco. Trovo molto interessanti le tue descrizioni su alcune tematiche che riguardano il vissuto dell'individuo e illuminano nei miei confronti delle ulteriore certezze sulla strada che sto percorrendo da ormai due anni. Devo confidarti che ultimamente la mia percezione mi ha posizionato sulla conoscenza delle arti magiche della stregoneria e mi ha collegato alle informazioni ottenute sullo studio della psiche. Ultimamente sto leggendo un'autore molto coinvolgente come Carlos Castaneda.Nei suoi libri ci sono dei grandi insegnamenti sia sulle arti magiche, che sull'obbiettivo dell'uomo di conoscenza. Ecco io in questo momento ho una fortissima volontà di accrescere la mia conoscenza e di trasformarmi in un uomo capace di sentire l'universo in tutta la sua totalità. Però molte volte le mie personali curiosità non sempre possono esser risposte da un libro, sento una forte necessità di intraprendere gli insegnamenti da qualcuno più esperto,da un maestro. Ho la volontà che qualcuno segui i miei progressi e mi dia degli insegnamenti nel momento in cui sbaglio qualcosa. La volontà e talmente elevata di raggiungere un livello superiore che delle volte mi crea dolore non poter capire se sto progredendo o regredisco. Ora mi sto concentrando molto nel placare il mio dialogo interiore, ma devo confidarti che una cosa molto ardua penso perchè ho sempre avuto la testa tra le nuvole e le mie proiezioni mentali riguardavano il passato o il futuro.
Il mio desiderio più grande è di dare continuità alle mia capacità ed inoltre raggiungere le mie vere potenzialità, forse il mio difetto è quello di esser impaziente,ma mi piacerebbe tanto sentire un'opinione diversa dalla mia riguardo a questi argomenti.

Ora ti saluto e aspetto una risposta.

Michelangelo


Spesso mando queste persone a quel paese. Altre volte cerco di mettere insieme delle risposte che possano dare un’idea. Però penso che sia molto difficile sradicare l’idea cristiana che l’uomo è creato ad immagine e somiglianza del dio padrone e che basti cercare qualcuno che ti dia la verità e allora diventi “potente”. Le persone educate dai cristiani, non capiscono che solo vivendo, affrontando i problemi della vita e della quotidianità possiamo trasformarci. Hanno ancora l’idea criminale del monaco che si ritira in montagna o nel deserto per cercare la saggezza anziché quella dell’individuo emotivamente impegnato nelle contraddizioni del mondo. La conoscenza si costruisce vivendo. Contraddizione dopo contraddizione.
Comunque, a questa e-mail, così rispondo:



Buon giorno
Non molto spesso, per fortuna, ma mi capita di ricevere e-mail come la sua.


La prima domanda che le farei è questa: chi le fa credere che in Stregoneria esistono dei “maestri”?
Lei ha letto Castaneda e Don Juan, ma il modello che Castaneda ha usato per raccontare è quello dei vangeli, Gesù e un qualche suo apostolo. Gesù si dice maestro e che nessun altro è maestro e nello stereotipo dell’educazione moderna si pensa al maestro esattamente come gli evangelisti hanno preso a modello gli stereotipi dei filosofi greci che insegnavano nelle varie scuole. Ciò che Castaneda racconta è una cosa e il modello che ha assunto per raccontarlo è un’altra cosa. Le persone, educate dal cristianesimo, confondono il modello col senso, la sostanza. Infatti, leggendo Castaneda migliaia di persone sono corse in Messico a riempirsi di peiote morendo come dei miserabili.

La seconda domanda che le farei è questa: cosa le fa pensare che la Stregoneria si possa insegnare?
Lei legge qualche cosa o discute con qualcuno e, ad un certo momento, capisce qualche cosa di nuovo: si illumina.
Nessuno le ha insegnato nulla, ma lei ha afferrato. Quell’illuminazione, che in psicologia altro non è che l’effetto di un’emozione che destruttura parte della coscienza per permettere una ricomposizione in maniera diversa, nessuno gliela data, ma se l’è presa lei. Se l’è presa mediante un accumulo di quantità di conoscenza che ha costituito tensione psicologica dentro di lei finché non è esplosa come un effetto qualitativo che ha prodotto quell’illuminazione; quella comprensione. Nessuno può insegnare alle persone “come devono vivere”, al massimo, una buona educazione, dovrebbe rendere consapevoli le persone del mondo in cui vivranno; delle regole che dovranno seguire; come adattare sé stessi al mondo e come superare i limiti imposti.

La terza domanda che le farei è questa: come può pensare che ci siano dei progressi in Stregoneria?
La ragione umana non è in grado di pensare ad un “progredire”. Lei è perfetta, assoluta e onnipotente. Anche se lei percorresse un sentiero di Stregoneria, in ogni istante, si penserebbe sempre lo stesso. Anche accumulando conoscenza lei sarebbe sempre quello di prima anche se la sua ragione può pensare di essere diventata più furba perché “sa di più”.
Non esiste un solo Stregone che abbia accumulato denaro o potere nella vita quotidiana: per farlo è necessario essere dei buffoni dal “fermati vento” a “montagne gettatevi a mare” a “cieco guarisci”. Allora, qualche soldo lo si può fare sfruttando la credulità, la disperazione e la speranza delle persone vittime dell’educazione cattolica.
Un Stregone vive nel mondo del tempo e delle emozioni; rende fragile la sua ragione per permettere all’intuizione di emergere; ed è vittima perenne di tempeste emotive che avvengono nella vita quotidiana (che deve imparare a gestire, e mai con completo successo) e bersaglio di bullismo e mobbing della maggior parte delle persone che non sanno che non sia percepire un mondo che loro ignorano assolutamente o una realtà che vivono inconsapevolmente. Per contro, quando si esce dal mondo del tempo e dal mondo emotivo, non si ricorda nulla perché in quei mondi non esistono parole per descrivere. E allora, potresti aver fatto anche la più grande operazione che ha modificato il futuro prossimo, ma non ricordi nulla e non la puoi sfruttare (magari per un guadagno in borsa).

La quarta domanda che le farei è questa: lei, che cosa ha capito del Crogiolo dello Stregone?
Il crogiolo dello Stregone è un pessimo lavoro. E’ brutto sia dal punto di vista espositivo che dal punto di vista letterario e Lei non lo ha affrontato. Lei ha corso alla fine della storia “la percezione extrasensoriale”, la ricerca di dimostrazioni razionalistiche, esattamente come fecero i cristiani che, pensandosi creati da un dio pazzo e cretino, letto Castaneda pensavano di risolvere Castaneda imbottendosi di peiote.

Si tolga dalle illusioni che possano esistere dei “maestri” in Stregoneria: noi non siamo né cristiani né Platonici.
E si tolga dalle illusioni che la Stregoneria possa “sviluppare il suo potenziale”.
La Stregoneria è una cosa seria non sono i giochi superstiziosi con cui i preti cattolici si fanno lasciare l’eredità da vecchiette ingenue.
Buona giornata
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo

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L’idiota prima asserisce di aver letto il Crogiolo dello Stregone e ne tesse le lodi e poi asserisce che “Inoltre non mi metterei mai a leggermi tutto quella roba che c'è nel Crogiolo dello Stregone perchè sinceramente lo trovo noioso ed ho letto ciò che mi colpiva senza alcun senso razionale,ed inoltre io non cerco spiegazioni razionalistiche come dici,ma anzi mi spingo oltre la ragione in direzione della mia vera essenza, della mia potenza che è assopita e si risveglierà.”. Di idioti è pieno il mondo. Normalmente cattolici che fanno dell’ignoranza una specie di fede.
Ad ogni angolo della strada c’è sempre qualcuno che spaccia eroina e ad ogni porta di anziano bussa il truffatore che vuole rubargli la pensione. Così i cattolici si muovono come delinquenti sperando che le loro vittime offrano loro la gola.
Scrive l’idiota:

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Claudio,

prima di tutto se fosse stata una sventura leggere ciò che dicevo,allora tutto ciò che hai scritto come risposta proviene da una potenziale propensione alla sventura. E se credi in questo , tutto ciò che scrivi nei tuoi testi e fondamentalmente smania di esser osannato da qualcuno. Perchè se ti reputi consapevole, devi reputarlo in tutto ciò che ti circonda penso. Anche la mail rappresenta il Sè e di conseguenza non puoi trattarla come un'altro sciocco che pensa che la stregoneria sia fare gli intrugli in un pentolone.
Bada bene che le mie conoscenze son andate ben oltre "l'intruglio", ma il mio linguaggio si è collegato a quello che c'era scritto nel tuo sito, cioè " Il Crogiolo dello Stregone". Una cosa che si impara nei testi di Castaneda non è senza dubbio andarsi a mangiare un peyote come la tua ragione ha interpretato, ma secondo me(e quando dico secondo me è perchè rispetto l'opinione degli altri,facendo diventare la mia un Sè) era proprio spiegare antropologicamente la vita di uno stregone. Lo stregone è uno che da importanza a tutto ciò che gli circonda, che nomina le cose in base a ciò che esprime, tu invece parli di psicologia, di scienza neurologica, di flussi energetici, cose trite e ritrite e poi non ti soffermi sulla semplicità dell'essere e rappresenti la tua cosa come qualcosa di mistico(forse per lo stesso discorso che fai con i cattolici o quelli che ne approfittano di gente educata nel nome del cristianesimo).
Tu dici dici dei cattolici e dei cristiani e poi scrivi un libro su cosa si dovrebbe fare per esser vivi e per non esser statici o morti. Il Vangelo dell'Anticristo.(un interpretazione come un'altra chiamata bibbia).
La natura è una cosa bellissima e va rispettata, tu non sai neanche cosa significa mangiare i frutti della natura se ne parli come se fosse il male maggiore,secondo me ti sbagli sulla concezione delle droghe(forse sono i modi d'utilizzo di queste sostanze che inducono a ciò che dici tu,secondo me è una questione di rispetto,te ne parlo per esperienza non per sentito dire). Inoltre secondo me tutto è soggettivo, esiste l'interpretazione ed esiste anche il maestro, che può esser tuo padre, tua madre, tuo zio,tuo nonno oppure un'altra entità, o magari te stesso, o meglio ancora la vita!
Il progresso esiste perchè se no saresti rimasto a succhiare linfa vitale dal tubo catodico di tua madre. Come fai a parlare di cammino,di strade,di conoscenza del Sè e poi mi dici che nella "stregoneria" non esiste il progresso. Quando entri nei mondi onirici lo fai grazie alla tua crescita spirituale e cioè all'abbandono di certi stereotipi che ti legano alla ragione, sei libero di volare,e di esser cosciente del tuo stato, ecco perchè dico che esistono dei progressi e che quello che dici tu e solo smentire qualcuno per farlo sentire al di sotto delle tue conoscenze "secondo me".
L'abbandono avviene grazie a degli insegnamenti che sempre tu riesci a cogliere ma che comunque vengono impartiti per esser colti, non per farsi pubblicità o per far vedere quanto si è belli e intelligenti.Inoltre non mi metterei mai a leggermi tutto quella roba che c'è nel Crogiolo dello Stregone perchè sinceramente lo trovo noioso ed ho letto ciò che mi colpiva senza alcun senso razionale,ed inoltre io non cerco spiegazioni razionalistiche come dici,ma anzi mi spingo oltre la ragione in direzione della mia vera essenza, della mia potenza che è assopita e si risveglierà.
Ed inoltre io non credo in nessun dio.Credo nella natura dell'essere e la mia curiosità non nasce da credenziali cattoliche, il cattolicesimo è stato parte di me perchè imposto dall' educazione familiare,ma l'Adesso è quello che conta più di tutto e sicuramente non ne faccio una colpa ne ai miei familiari ne a chi crede in quelle cose.

Buona continuazione
Michelangelo

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E gli idioti continuano ancora a cercare maestri nella convinzione di poter truffare le persone oneste; come gli schiavi cercano un padrone; e come il maestro si fa pagare dagli idioti, il padrone si fa mantenere dagli schiavi! E come i “presunti cercatori di maestri” vogliono truffare le persone oneste con gli elogi, così gli schiavi cercheranno di derubare il loro padrone.
06 ottobre 2010

Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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